La dimensione fondamentale dell’amicizia per monsignor Cataldo Naro

fumetto di Stefano Gorgone

Ricordo del presule a 13 anni dalla scomparsa

Carissimo direttore,
nel mio precedente contributo ho cercato di sottolineare il valore dell’amicizia in un tempo di crisi dei valori. Anche alcuni amici non hanno mancato di fornirmi il loro contributo sottolineando che l’amicizia richiede ascolto dell’altro, rispetto per la diversità delle idee ed hanno ribadito la necessità di coniugare il motto “noi è meglio di io”.

Monsignor Bommarito comunicava il Vangelo in un mondo che cambia

fumetto di Stefano Gorgone

Sono stato sempre intimamente grato a monsignor Luigi Bommarito, figura fondamentale per la mia formazione umana e spirituale negli anni giovanili. Ho avvertito sempre presente e viva la sua amicizia, un’amicizia non formale, ma fondata su un’ottica soprannaturale dell’essere amici perché credenti in Cristo morto e risorto.

Le secolari recinzioni del teatro Massimo e del Politeama appartengono al patrimonio storico e monumentale della città

fumetto di Lino Buscemi

Nei giorni scorsi, alla presentazione presso la libreria Paoline del libro di Toni Mira e Alessandra Turrisi “Dalle mafie ai cittadini”, il sindaco Leoluca Orlando, davanti a un folto pubblico a agli altri due relatori, Nando Dalla Chiesa e Gregorio Porcaro, ha usato parole condivisibili sui temi della legalità , del rispetto dei diritti umani e dell’uso dei beni confiscati alla mafia.

Il trionfo machiavellico della ragion di Stato nella politica italiana

fumetto di Salvino Caputo

Ho intenzionalmente voluto insignire con il titolo di questo articolo, un surplace pericoloso della politica italiana del terzo millennio. La crisi del Governo giallo-verde mi ha imposto una solenne riflessione sulle conseguenze scellerate del voto ad ottobre prossimo venturo per ragioni politiche della Lega di mister Salvini, legate al suo piccolo punto di vista politico, ai sondaggi statistici ed alla sua visione dell’Europa e degli Stati Uniti d’Europa.

A proposito di governi ''naturali'' e ''innaturali''

fumetto di Michele D'Amico

Il 4 marzo 2018 si sono tenute in Italia le elezioni politiche per il rinnovo dei due rami del parlamento, il Senato della repubblica e la Camera dei deputati. La legge elettorale adottata, al di là dei tecnicismi della medesima che qui poco importano, era ed è estremamente chiara: gli italiani non hanno avuto la possibilità di scegliere i candidati, tantomeno il governo. Gli italiani hanno rinnovato il Parlamento sulla base di liste bloccate da una partitocrazia sempre più dilagante e pervasiva, che non lascia spazio democratico ai cittadini di scegliere i propri candidati.