Il Tar dà ragione alla Mirto: concessa la sospensiva e ancora iscrizione nella ''white list''

Confermato il pronunciamento “inaudita altera parte”: la ditta potrà continuare il suo servizio di smaltimento rifiuti

MONREALE, 16 ottobre – Potrà restare regolarmente al suo posto, ad effettuare il servizio di smaltimento rifiuti per conto del comune di Monreale, oltre che di San Cipirello e San Giuseppe Jato, la ditta “F.Mirto”. Lo ha stabilito il Tar Sicilia che ha accolto la sospensiva all’interdittiva antimafia, che era stata chiesa dalla ditta.

Incendiarono la macchina dell’ex sindaco di Cerda, tre condanne anche in appello

L’ex primo cittadino cerdese era difeso dagli avvocati Salvino Caputo e Francesca Fucaloro

PALERMO, 11 ottobre – Il 30 ottobre del 2012 vennero date alle fiamme ed interamente distrutte tre autovetture intestate alla famiglia dell’allora sindaco di Cerda Andrea Mendola. I carabinieri della locale stazione e della compagnia di Termini Imerese indirizzarono le indagini verso la locale consorteria mafiosa che non tollera a l'operato amministrativo del sindaco di Cerda considerato non avvicinabile dalla famiglia mafiosa locale che aveva in progetto di far dimettere Mendola per potere eleggere candidati.

La droga era nascosta in macchina, i carabinieri arrestano quattro napoletani

Avevano 134 kilogrammi di hashish suddivisi in 1.363 panetti da 98 grammi ciascuno, 296 grammi di marijuana

PALERMO, 2 ottobre – I carabinieri della Compagnia di Monreale hanno arrestato per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e psicotrope quattro napoletani. L’operazione è avvenuta durante un controllo alla circolazione stradale lungo le principale arterie cittadine, in via Regione Siciliana, altezza ponte Corleone. Si tratta di Michele Carrotta, di 41 anni, Sara Miele di 39, Jessica Taglialatela, 28 anni e Nunzia Carrotta, 48 anni. Come detto, tutti napoletani.

Colpo al racket dei buttafuori: 11 persone arrestate

L’ombra di Cosa Nostra sulle assunzioni nelle ditte di sicurezza privata a Palermo e provincia. IL VIDEO con le intercettazioni

PALERMO, 17 settembre – La direzione distrettuale antimafia di Palermo ha delegato i carabinieri del comando provinciale ad eseguire nel corso della prima mattinata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il tribunale, nei confronti di 11 persone ritenute responsabili del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Partinico, coltivavano canapa indiana: tre uomini arrestati

La Guardia di Finanza sequestra una piantagione

PARTINICO, 16 settembre – Nell’ambito della costante attività istituzionale di controllo economico del territorio svolta dai Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Palermo, in stretta sinergia con il Reparto Operativo Aeronavale del capoluogo siciliano, i finanzieri del GICO del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo e della Compagnia di Partinico hanno proceduto al sequestro di una piantagione di canapa indiana.

Investì il comandante della Polizia Municipale Castrense Ganci: ambulante di Castellammare rischia il processo

I fatti risalgono al 2018, quando il casco bianco era a capo del Corpo della cittadina trapanese

TRAPANI, 28 agosto – Rischia di finire sotto processo Salvatore Munna, 27 anni, pescivendolo ambulante di Castellammare del Golfo che il 14 giugno del 2018, nel tentativo di eludere un controllo investì con il motorino Castrense Ganci, all’epoca comandante della Polizia Municipale della cittadina trapanese.

La Cassazione e la Corte d’Appello danno ragione al comune: dall’Amat arrivano a Monreale 2,3 milioni di euro

Decisiva in entrambi i casi a “carenza di contratto”

MONREALE, 18 luglio – Si conclude con un secco 2-0 per Monreale l’ultima tranche di contenziosi tra il Comune normanno e l’Amat. Una partita, ormai, lunga più di vent’anni, giocata a suon di sentenze e di carte bollate. Una partita, soprattutto, che, in virtù di quest’ultimo risultato, porterà nelle casse municipali circa 2,3 milioni di euro.

Partinico: maltrattamenti in famiglia, arrestato 37enne

A denunciare le vessazioni sono stati i genitori

PARTINICO, 9 luglio – La Polizia ha tratto in arresto un 37enne partinicese, responsabile del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo dovrà anche rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia e della violazione del divieto di avvicinamento a meno di 150 metri dal domicilio domestico dal quale era stato formalmente allontanato con misura coercitiva. Il partinicese, solito abusare di alcool, in più di una circostanza, ha aggredito i genitori ed i fratelli ed ha violato la suddetta misura coercitiva.

Elezioni regionali 2017, chiesto il giudizio per Salvino e Mario Caputo

Dovranno rispondere di attentato ai diritti politici dei cittadini

TERMINI IMERESE, 23 agosto – Sono 87 e secondo il pm della Procura della Repubblica di Termini Imerese vanno processati. Tra questi anche Salvino e Mario Caputo, coinvolti nell’inchiesta “Voto connection”, che dovranno rispondere di attentato ai diritti politici dei cittadini. Il provvedimento di richiesta di rinvio a giudizio reca la firma del pm Annadomenica Gallucci. L’udienza preliminare è fissata per il 4 dicembre prossimo davanti al Gip del tribunale di Termini Imerese Claudio Emanuele Bencivinni,

Indiziato di collusione con Cosa Nostra, sequestro di beni per l’imprenditore Antonio Lo Baido

Opera nel settore delle scommesse on line

PALERMO, 8 luglio – La Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento emesso, su proposta del Questore di Palermo, dal Tribunale di Palermo-Sezione Misure di Prevenzione, con cui è stata disposta la misura di prevenzione patrimoniale del sequestro di beni, per un valore complessivo di circa 250.000 euro, nei confronti di Antonio Lo Baido, 41enne pregiudicato palermitano.

Monreale: un cane lo aggredisce, lui cade dallo scooter, il giudice lo risarcisce

Più di 17 mila euro per un 54enne che viaggiava in direzione di San Martino delle Scale

MONREALE, 3 luglio – Uno scooter che passa, una strada sconnessa, un cane che aggredisce il guidatore, una caduta rovinosa. Sono gli ingredienti dell’ennesimo episodio a causa del quale il Comune di Monreale è stato condannato a pagare un pesante risarcimento ad un utente della strada vittima delle pessime condizioni viarie, ma anche, in questo caso, del fenomeno del randagismo.