Monreale, rubano materiale edile, i passanti li vedono e chiamano i carabinieri: arrestati

In manette R.A. ed R.G., due volti noti alle forze dell’ordine

MONREALE, 10 febbraio – I carabinieri della Compagnia di Monreale hanno sorpreso due trentenni monrealesi, volti noti alle Forze dell’ Ordine, R.A. e R.G., che si erano introdotti all’interno di un’abitazione in località Monte Caputo a San Martino delle Scale, rubando diverso materiale edile.

Si rompe un braccio in via Baronio Manfredi, il tribunale le riconosce 50 mila euro di risarcimento

Ancora una strada-trappola, ancora un maxi indennizzo: tocca ad una donna caduta tre anni fa

MONREALE, 6 febbraio – Continuano a costare molto care al Comune di Monreale le pessime condizioni delle proprie strade. Prosegue senza sosta, infatti, il fuoco di fila di sentenze del tribunale civile che condannano il municipio a cospicui risarcimenti a cittadini-utenti, vittime di cadute da addebitare proprio a buche, marciapiedi malmessi o deformazioni varie del manto stradale.

Nuovo Mandamento, tre ergastoli chiesti in appello per la lupara bianca di Giuseppe Billitteri

Ieri la requisitoria del pg Domenico Gozzo, che ricalca la sentenza di primo grado

PALERMO, 25 gennaio – Sono pesanti le richieste del procuratore generale Domenico Gozo nel processo d’appello che costituisce una tranche di quello di “Nuovo Mandamento” nel quale i capi d’imputazione sono la sparizione di Giuseppe Billitteri e il furto di bestiame. Lo scrive stamattina il Giornale di Sicilia, in un articolo a firma di Riccardo Arena.

Processo Grande Passo 4, condanne pesanti per Pietro Vaccaro e Salvatore Cascino

Risarciti i comuni di Chiusa Sclafani e Corleone che si erano costituiti parte civile

TERMINI IMERESE, 23 gennaio – Il tribunale di Termini Imerese, in composizione collegiale al termine di una lunga Camera di consiglio, ha condannato Pietro Vaccaro alla pena di 6 anni e 8 mesi e Salvatore Cascino a quella di 4 anni e 5 mesi, nel processo denominato Grande Passo 4.

Non dichiarò il falso nel processo ‘Sintesi’, assolta la ex tutor dei tirocini formativi di Villa Sofia

Oggi è arrivato il verdetto: per E.M.R. “il fatto non sussiste”

PALERMO, 22 gennaio – Era stata chiamata dalla Procura della Repubblica come teste d’accusa, nel processo “Sintesi”, quello che vedeva tra gli imputati i consiglieri comunali di Monreale Sandro Russo e Aurelia Di Benedetto. Quelle sue dichiarazioni, però, non erano piaciute al piemme Gaspare Spedale, che già durante il dibattimento le aveva preannunciato la messa in stato d’accusa per falsa testimonianza. Oggi, però, quell’accusa pesante è venuta meno.

Non era un tombarolo, assolto numismatico monrealese

I carabinieri gli avevano sequestrato 117 monete romane, ma la provenienza era lecita

MONREALE, 18 gennaio – Sono passati quasi cinque anni da quella calda giornata di luglio, era il 2014, quando A.R., collezionista monrealese di numismatica, dovette subire in casa propria il blitz dei carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico, che gli sequestrarono ben 117 monete risalenti all’epoca romana e 17 cocci di beni archeologici.

Partinico, sarebbero gli autori di due omicidi di mafia: tre arresti

Sono Francesco Lo Iacono, Corrado Spataro e il fratello Domenico

PARTINICO, 10 gennaio – La Direzione Distrettuale Antimafia ha delegato i carabinieri del Comando Provinciale di Palermo ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal G.I.P. nei confronti di 3 indagati ritenuti responsabili di due omicidi commessi a Partinico, inquadrabili nella lotta intestina alla famiglia mafiosa di quel comune.I destinatari del provvedimento sono Francesco Lo Iacono, 39 anni, Corrado Spataro, 34, ed il fratello Domenico, 43 anni.

Caso Salvino e Mario Caputo, parla Pagano: 'Giustizia è fatta. Smontato dalla Cassazione il teorema della Procura'

“Una coincidenza la conferenza stampa del Procuratore il 4 aprile scorso”

TERMINI IMERESE, 2 gennaio – “Devo ammettere che anche se mi hanno riguardato indirettamente, grande soddisfazione mi hanno dato negli ultimi mesi, le pronunce del Tribunale del Riesame di Palermo e della Corte di Cassazione che, con riferimento al cosiddetto caso ‘Caputo Mario detto Salvino‘ legato alle elezioni regionali del 2017, hanno destrutturato l’ipotesi accusatoria della Procura di Termini Imerese”.

Positivo alla cannabis? No, erano antidolorifici: scagionato settantenne

L’uomo aveva avuto un incidente stradale sulla circonvallazione di Monreale

PALERMO, 18 dicembre – Sotto l’effetto di droga? No di antidolorifici. Farmaci che prendeva per risolvere le sue patologie, ma che hanno rischiato di provocargli una condanna per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, oltre che la sospensione della patente ed il sequestro della sua macchina.

Operazione “Cupola 2.0” ecco LE FOTO degli arrestati

Smantellata la nuova organizzazione di Cosa Nostra

PALERMO, 4 dicembre – Sono 46 le persone raggiunte da un avviso di custodia cautelare disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, perché accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito Cosa Nostra, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, danneggiamento con incendio, concorso esterno in associazione mafiosa, risultato di quattro distinti procedimenti penali.

La Cassazione rigetta il ricorso presentato dalla Procura di Termini Imerese contro Salvino e Mario Caputo

La Corte aveva impugnato l'ordinanza del Tribunale per il Riesame di Palermo che il 20 aprile aveva annullato l' ordinanza di arresti domiciliari

PALERMO, 22 dicembre - La prima sezione penale della Corte di Cassazione, al termine dell'udienza celebrata in camera di consiglio, su conforme richiesta della Procura generale ha rigettato il ricorso presentato dalla procura della Repubblica di Termini Imerese che aveva impugnato l'ordinanza del Tribunale per il Riesame di Palermo che il 20 aprile aveva annullato l' ordinanza di arresti domiciliari riguardante Salvino e Mario Caputo, emessa dal Gip presso il Tribunale di Termini Imerese su richiesta della stessa Procura della Repubblica.

La Guardia di Finanza confisca beni alla famiglia Brancato per oltre 40 milioni di euro

Notevoli, secondo gli inquirenti, i legami con Cosa Nostra

PALERMO, 21 dicembre – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palermo, stanno eseguendo la notifica del provvedimento, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, di confisca connesso agli investimenti della mafia corleonese nelle società di distribuzione del gas, disposta su numerosi beni mobili e immobili, aziende, disponibilità finanziarie, contanti e preziosi, in Italia, Spagna e Andorra.

Non ci furono abusi sessuali, né maltrattamenti sulle figlie, assolti due coniugi di Monreale

Il tribunale ha ritenuto inattendibile il racconto delle minori

PALERMO, 11 dicembre - Quella violenza sulle bambine, fino a ieri solo presunta, da oggi non c’è. O meglio: non c’è mai stata. Tanto che ieri la seconda sezione penale del tribunale di Palermo, in composizione collegiale, presidente Lorenzo Matassa, ha assolto da accuse pesantissime una coppia di coniugi (lui operaio, lei assistente in una casa di cure) che all'epoca dei fatti erano residenti a Monreale.

Operazione “Cupola 2.0”: ecco come si era riorganizzata Cosa Nostra

La cupola si era riunita il 29 maggio scorso, dopo più di 25 anni. I NOMI degli arrestati

PALERMO, 4 dicembre – La vasta operazione antimafia condotta all’alba di oggi dai carabinieri, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha consentito di far emergere importanti particolari su un’organizzazione mafiosa a Palermo e Provincia che si riarticolava, dopo la morte di totò Riina, nonché gli ultimi colpi inferti a Cosa Nostra a seguito dei numerosi arresti effettuati dalla forze dell’ordine.