Giro di prostituzione minorile, si avvicina il processo per Pampa e Vicari

Il dibattimento vedrà la luce tra qualche settimana, e i due imputati hanno chiesto il rito abbreviato

PALERMO, 8 giugno – Avrebbero gestito per anni un giro di prostituzione minorile tra Monreale e Palermo, costringendo giovani aspiranti modelle a prostituirsi e organizzando orge e incontri con vari uomini, appartenenti al settore dell’imprenditoria della moda e non: è questa l’accusa che la Procura di Palermo ha mosso nei riguardi di Francesco Pampa e Massimiliano Vicari, proprietari della Vanity Models Management.

Scarcerazione Brusca, critiche unanimi dal mondo politico

Musumeci: “Legge sbagliata, va cambiata”

PALERMO, 1 giugno – E’ un coro unanime di sdegno e di rabbia quello che caratterizza le reazioni del mondo politico alla notizia della scarcerazione di Giovanni Brusca. Un tecnicismo giuridico che consente ad un uomo colpevole di numerosi delitti efferati di interrompere il regime carcerario.

Villafrati, violenze psicologiche su bambini di tre anni: ai domiciliari maestra d’infanzia

Le indagini partite dalla denuncia di una mamma, dopo il cambiamento caratteriale della sua bambina

VILLAFRATI, 1 giugno – I carabinieri della Compagnia di Misilmeri, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, hanno eseguito ieri un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip a carico di una 46enne della provincia di Agrigento, insegnante presso una scuola dell’infanzia di Villafrati, ritenuta responsabile del reato di maltrattamenti verso fanciulli.

Mafia, il pentito ''eccellente'' Giovanni Brusca torna in libertà

Stava scontando in tutto 26 anni di reclusione, in virtù della sua collaborazione con la giustizia

PALERMO, 1 giugno – 26 anni di carcere e altri 4 di libertà vigilata: è questa la pena complessiva per Giovanni Brusca, storico membro di Cosa Nostra, capo della famiglia di San Giuseppe Jato e uomo di fiducia di Totò Riina e Bernardo Provenzano, oggi 64enne.

Caso Roberta Siragusa, nuovi indizi emergono dall’incidente probatorio

Lo comunicano gli avvocati dell’accusa, Giuseppe Canzone e Sergio Burgio

TERMINI IMERESE, 27 maggio – Si è tenuto ieri, al Tribunale di Termini Imerese, l’incidente probatorio per accertare le cause della morte di Roberta Siragusa, la 17enne data alle fiamme e gettata da un dirupo del Monte San Calogero, a Caccamo, nella notte tra il 23 e il 24 gennaio.

Manca la forma scritta del contratto, il comune vince ancora in giudizio contro la FarmaFactoring

L’ente non dovrà sborsare circa 55 mila euro, come richiesto dall’istituto di credito

PALERMO, 24 maggio – Mancava la forma scritta del contratto, requisito fondamentale per dare validità ad esso. Questa, in estrema sintesi, la motivazione con cui il giudice Francesca Taormina, appartenente alla 3ª sezione del tribunale civile di Palermo, ha dato ragione al comune di Monreale.

Prestavano soldi a usura, quattro arresti tra Palermo e provincia

Tassi di interesse salatissimi e truffe ai danni di istituti finanziari tra le attività illecite individuate dalla Procura di Sciacca

SCIACCA, 21 maggio – Sono in tutto sei (quattro arresti domiciliari e due obblighi di dimora) le misure cautelari disposte dalla Procura di Sciacca ed eseguite dai carabinieri di Bagheria tra Palermo e Terrasini. I soggetti coinvolti facevano parte di un’organizzazione che aveva reso i prestiti a usura la propria attività principale, ma i reati che gli vengono contestati sono anche quelli di falso e truffa.

Partinico, una madre denuncia, smantellato un traffico di cocaina

Trenta le misure cautelari eseguite nel corso dell'operazione “Mirò”

PARTINICO, 17 maggio – La Polizia di Stato di Palermo ha eseguito 30 misure cautelari per i traffici delittuosi posti in essere da soggetti abitualmente dediti all’approvvigionamento ed al conseguente smercio di cocaina nel territorio di Partinico e di altri comuni palermitani e della provincia di Trapani.

Villabate, un milione di euro di beni sequestrati a Francesco Fumuso

Tra le proprietà confiscate una lussuosa villa, veicoli e terreni

PALERMO, 5 maggio – La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro del consistente patrimonio di Francesco Antonino Fumuso, affiliato alla famiglia mafiosa di Villabate e già condannato per i reati di associazione, favoreggiamento e traffico di stupefacenti per un totale di oltre 20 anni di reclusione.

Controlli antidroga, i carabinieri setacciano il territorio

I militari si sono avvalsi pure dell’utilizzo di un elicottero

MONREALE, 4 maggio – Un controllo straordinario del territorio finalizzato alla repressione del traffico di droga. Ha avuto questa finalità l’azione massiccia messa sù dai carabinieri di Monreale, che oggi pomeriggio, con diversi mezzi, hanno setacciato diverse zone della città.

Femminicidio di Caccamo, trovate tracce ematiche della vittima nell’auto del fidanzato

Tracce di sangue riconducibili a Roberta Siragusa, 17enne uccisa lo scorso 24 gennaio, sono state ritrovate in più punti

CACCAMO, 23 aprile – Un lavandino della casa di Pietro Morreale e il freno a mano della Fiat Punto che quest’ultimo ha utilizzato per i suoi spostamenti nella notte tra sabato 23 e domenica 24 gennaio: questi i due luoghi in cui sono state rinvenute delle tracce ematiche riconducibili a Roberta Siragusa, 17enne vittima di femminicidio per cui il maggiore indiziato è Morreale, il suo fidanzato.

''Non sai cantare a chi?'' E si scaglia contro i parenti dopo il karaoke: condannato

D.G. ha distrutto le fioriere nei giardini delle case del cugino e del fratello con una mazza da baseball

MONREALE, 7 maggio – Una serata di festa in famiglia, all’insegna del karaoke e della musica, finisce in lite e soprattutto in tribunale. Motivo? Uno dei partecipanti al meeting delle canzonette non tollera le critiche anche pesanti alla sua esibizione, probabilmente non molto brillante.

Termini Imerese, l’incredibile storia dell’uccisione del pizzaiolo

Sebastiano Rosella Musico sarebbe stato vittima di un omicidio premeditato. La moglie, Loredana Graziano, si trova ora in carcere ed è la principale indiziata per la morte dell’uomo

TERMINI IMERESE, 17 aprile – Supera anche la più fervida immaginazione la tragica vicenda che ha visto vittima il termitano Sebastiano Rosella Musico, la cui scomparsa, avvenuta nel gennaio 2019, era stata liquidata come naturale. Ma così, secondo quanto sostenuto dagli inquirenti, non è stato.