Pippo Noto era stato diffamato, condannato il quotidiano ‘La Repubblica’

Così si è espressa la 3ª sezione penale del tribunale di Catania

MONREALE, 19 giugno – Era stato accusato di millantare titoli e per questo di non poter ricoprire incarichi dirigenziali ai vertici dell’Asp 6 di Palermo. Poi era stato “riabilitato” dall’ex assessore regionale Sanità, Baldo Gucciardi. Per il monrealese Giuseppe “Pippo” Noto, adesso, arriva una riabilitazione totale con la vittoria nel giudizio in cui è stato condannato il quotidiano “La Repubblica” per diffamazione a mezzo stampa.

San Cipirello, ancora mistero sulla morte del 41enne: le indagini proseguono

Sequestrato l’immobile di via IV novembre

SAN CIPIRELLO, 17 giugno – Proseguono le indagini per fare luce sulla morte di Nunzio Agnello. Sabato è stata posta sequestro la palazzina di via IV Novembre e sono stati sentiti a lungo i familiari. Tra questi il fratello Giuseppe, che sembra sia stato l’ultimo a vederlo giovedì sera, quando la vittima è uscita di casa a piedi per un presunto appuntamento con un amico.

San Cipirello, ucciso un 41enne

La scoperta stamattina in via IV Novembre. Il corpo presenta segni di percosse

SAN CIPIRELLO, 15 giugno – Il cadavere del quarantunenne Nunzio Agnello è stato trovato stamattina all’alba in via IV novembre, davanti il marciapiede di casa. Sul posto ci sono i carabinieri della compagnia di Monreale e gli esperti della scientifica.

Piana degli Albanesi, accusato di diffamazione, a giudizio il presidente del Consiglio comunale

Le invettive di Alberto Petta erano dirette all’ex sindaco, Vito Scalia

PIANA DEGLI ALBANESI, 12 giugno – Offese l’ex sindaco Vito Scalia sui social: a processo il presidente del Consiglio comunale Alberto Petta. Il rinvio a giudizio per diffamazione era stato deciso nei mesi scorsi dal Pubblico ministero Eugenio Faletra del Tribunale di Termini Imerese.

Una piantagione indoor di cannabis allo “Strasatto”, ai domiciliari un 62enne palermitano

Le piantine venivano alimentate da un impianto elettrico abusivo

MONREALE, 10 giugno – I Carabinieri della Stazione di Villagrazia di Palermo, hanno arrestato con l’accusa di detenzione, coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica, Paolo Santangelo, 62enne nato a Belmonte Mezzagno e residente a Palermo.

Un anno fa scoppiava il caso del cimitero di San Martino, i parenti: si chiudano presto le indagini

Tra giugno e luglio dovrebbero partire gli avvisi di conclusione, preludio dei rinvii a giudizio

MONREALE, 26 maggio – La mole di lavoro viene definita letteralmente “impressionante”. È quella che si trova sul tavolo il piemme Alfredo Gagliardi, della Procura di Palermo, che da un anno si occupa della triste vicenda del cimitero di San Martino delle Scale, il cimitero “degli orrori”, come, purtroppo, è chiamato ormai da un anno.

Corleone, sequestrati i beni a Calogero Giuseppe Lo Bue

È il fratello del capomafia Rosario. Fondi anche a Monreale

CORLEONE, 16 maggio – I Carabinieri del R.O.S., unitamente ai militari della Compagnia Carabinieri di Corleone, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione - di Palermo su proposta della Procura della Repubblica di Palermo nei confronti di Calogero Giuseppe Lo Bue e del suo nucleo familiare per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro.

Montelepre, violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione: tre persone arrestate

Avrebbero sfruttato lo stato di prostrazione delle loro vittime

MONTELEPRE, 11 maggio – Nella prima mattinata di sabato 11 maggio, i carabinieri del Comando Stazione Montelepre hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Trapani, tre persone poiché ritenute responsabili a vario titolo ed in concorso tra loro delle ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata (anche nei confronti di minori di quattordici anni), truffa aggravata dalla condizione di minorata difesa delle persone offese, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione (anche di donne minori degli anni ventuno).

Aveva accusato di mafia una famiglia di Pioppo, Giletti dovrà risarcire i danni

Condannata al pagamento anche la Rai. Ai Campanella toccheranno 55 mila euro

PALERMO, 9 maggio – Aveva accusato un intero nucleo familiare di incensurati di essere componenti della pericolosa famiglia mafiosa dei Campanella, operante nella frazione monrealese di Pioppo. Accogliendo il ricorso dei difensori Salvino Caputo, Francesca Fucaloro, Anna La Corte e Rosaria Costanzino, il giudice del Tribunale civile di Palermo Fabrizio Lo Forte, ha condannato in solido Massimo Giletti e il direttore della Rai a risarcire le persone offese con la somma di 55 mila euro, oltre interessi legali e spese.

Belmonte Mezzagno, rubavano all'interno della proprietà dei Cavallotti: arrestati dai carabinieri

E' un'area confiscata. Per i due la misura dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria

BELMONTE MEZZAGNO, 5 maggio – I Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto due persone, con l’accusa di furto aggravato in concorso. C.G. 32enne e M.M. 22enne sono stati sorpresi, da un militare libero dal servizio, mentre stavano asportando del materiale edile - del valore di diverse migliaia di euro- dall’interno dell’area confiscata alla famiglia “Cavallotti”.

Faceva campagna elettorale per il fratello e non voleva ingannare gli elettori

Rese note le motivazioni con cui la Cassazione ha respinto la richiesta di arresto di Salvino Caputo presentata dalla Procura di Termini

PALERMO, 16 aprile – Non voleva ingannare l’elettorato facendo credere di essere lui il candidato e non il fratello, anche perchè “era vigorosamente impegnato a favore di questi” ed esistevano anche volantini con l’indicazione del nome Mario Caputo.

Sono gli autori degli incendi di Piano Geli: arrestati padre e figlio

Uno dei due è un operaio del Servizio Antincendio dell’Azienda Foreste e Territorio della Regione. IL VIDEO

MONREALE, 26 marzo – Nella mattina odierna, su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i Carabinieri della Compagnia di Monreale, in esecuzione di un’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Palermo, hanno arrestato due persone, padre e figlio, poiché ritenute responsabili a vario titolo dei reati di furto pluri aggravato in continuazione e in concorso, peculato e incendio boschivo.

I lavoratori dell’ex Ato rimasti fuori dovranno essere riassunti

Pesante ordinanza del giudice del lavoro: responsabilità di Srr, sindaci e Regione. Rischio danno erariale

PALERMO, 27 aprile – Colpo di scena nella vicenda che riguarda gli ex lavoratori della Alto Belice Ambiente, rimasti fuori dalle successive assunzioni e che, a tutt’oggi, sono ancora senza lavoro. Dovranno essere assunti dalla Srr, sia gli operai, che gli amministrativi.

Partinico, maxi sequestro di stupefacenti, i carabinieri arrestano un 27enne

Era in possesso di 4,5 chili di cocaina

PARTINICO, 3 aprile – Nella tarda serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, Riccardo Biagio, Sanzone partinicese di 27 anni. I militari dell’Arma insospettiti dallo strano via vai dall’abitazione del giovane, decidevano di effettuare un controllo.