Studio Radiologico Gargano

Cerda, i carabinieri fermano due romeni per l’omicidio di una connazionale

Avrebbero strozzato la donna dopo un tentativo di furto nella sua abitazione

CERDA, 18 gennaio – Nelle prime ore di questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Termini Imerese e della stazione Carabinieri di Cerda hanno eseguito due provvedimenti di Fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, nei confronti di due giovani romeni incensurati, Florin Buzilà di 19 anni e Paul Todirascu di 18 anni, ritenuti responsabili dell’omicidio per strozzamento della cittadina romena Alina Elena Bità, giovane madre, uccisa nella propria abitazione a Cerda lo scorso 9 ottobre.

Adescava una bambina in chat, a giudizio 62enne di Altofonte

Dovrà rispondere di adescamento di minori, detenzione e cessione di materiale pedopornografico

PALERMO, 20 dicembre – Un sessantaduenne di Altofonte, ex operaio Fiat di Termini Imerese, adesso disoccupato, è stato rinviato a giudizio dal Gup, Nicola Aiello perché avrebbe inviato foto di se stesso nudo nella chat privata del profilo Facebook di una bambina di 11 anni, convincendola a fare lo stesso. Il sessantaduenne, G.D.R. dovrà rispondere di adescamento di minori, detenzione e cessione di materiale pedopornografico.

Il tribunale lo reintegra al lavoro, il comune fa melina

Franco Martorana, secondo il giudice del lavoro, dovrà tornare nei ranghi comunali, dopo il fallimento dell’Ato

MONREALE, 15 dicembre – La sentenza c’è, ma il reintegro ancora no. Per quello, così come dice una delibera di giunta, bisognerà attendere i conteggi economici ed il parere contabile. È la vicenda, che sembra paradossale di Franco Martorana, 66 anni, dipendente del Comune dal ’90 al 2005, e poi dal gennaio 2006 assunto nella “Alto Belice Ambiente spa”, la società che ha curato il servizio di smaltimento dei rifiuti per conto dell’ex Ato Palermo 2, fino al suo fallimento.

Avevano tentato di rapinare l’ufficio postale di via Aldo Moro, tre palermitani arrestati dai carabinieri

Il tentativo era fallito grazie all’intervento di un carabiniere libero dal servizio. IL VIDEO e LE FOTO

PALERMO, 14 novembre – Nelle prime ore della mattinata i Carabinieri della Compagnia di Monreale hanno dato esecuzione a tre misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, tutti palermitani, resisi responsabili di una tentata rapina presso l’Ufficio Postale di via Aldo Moro di Monreale (leggi qui l'articolo) e di una rapina ad un supermercato di via Beato Angelico di Palermo, entrambe a mano armata e commesse nella stessa giornata del 22 luglio 2016.

Dal mio assistito nessuna turbativa d’asta

Parla il difensore di Stefano Lo Greco, Salvino Caputo

MONREALE, 2 novembre – “Non sussiste alcuna turbativa d’asta, non c’è stata alcuna interruzione”. Sono parole di Salvino Caputo, difensore di Stefano Lo Greco, rinviato a giudizio con l’accusa di turbata libertà degli incanti, assieme a Ignazio Mustacchia, che rappresentavano la ditta Co.Ge.Si srl nella gara con cui il comune di Monreale affidò il servizio di smaltimento rifiuti nel novembre 2015.

"Turbata libertà degli incanti" nella gara per la raccolta rifiuti a Monreale: rinviati a giudizio due imprenditori di San Giuseppe Jato e San Cipirello

L’episodio risale al novembre di due anni fa. Quel giorno l’arresto non fu convalidato

MONREALE, 1 novembre - Il 18 novembre del 2015 il sancipirellese Ignazio Mustacchia ed il collega jatino Stefano Lo Greco furono protagonisti di una accesa baraonda scoppiata dentro gli uffici del Comune di Monreale

Marijuana in casa, i carabinieri arrestano 20enne jatino

Per lui l’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dall’abitazione dalle 20 alle 7

SAN GIUSEPPE JATO, 27 ottobre –I Carabinieri della Stazione di San Giuseppe Jato hanno tratto in arresto Giacomo Vassallo, 20enne palermitano, volto noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Smantellata la banda della truffa delle pietre preziose, ai domiciliari quattro persone

Le loro vittime preferite erano le persone anziane. IL VIDEO e le FOTO degli arrestati

BAGHERIA, 20 ottobre – Nella mattinata odierna, a Palermo e Osio Sotto, provincia di Bergamo, i carabinieri della Stazione di Bagheria, con la collaborazione, nella fase esecutiva, dei militari della Stazione di Osio Sotto, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa del Gip presso il Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 4 soggetti, che tra Bagheria e Ficarazzi, nel periodo compreso tra agosto e settembre scorsi, si sono resi responsabili di truffe aggravate nei confronti di persone anziane.

Ex Ato Palermo 2, per il giudice del lavoro ha ragione la ditta Mirto: restano fuori i dieci dipendenti non assunti

Avevano fatto ricorso appellandosi alla cosiddetta “clausola di salvaguardia”

PALERMO, 4 ottobre – Non verranno assunti i dieci dipendenti della fallita “Alto Belice Ambiente spa”, che erano rimasti fuori al momento dell’affidamento del servizio, tuttora vigente, alla ditta Mirto, che si occupa dello smaltimento dei rifiuti per conto del Comune di Monreale. Lo ha stabilito nel giudizio di primo grado il tribunale di Palermo, sezione del Lavoro, che con una sentenza del giudice Matilde Campo, ha rigettato il ricorso che era stato presentato e che chiedeva l’immissione in servizio.

Officine meccaniche sotto controllo a Palermo e provincia: 3 denunce, sequestri e sanzioni per oltre 40mila euro

Tra le aziende sanzionate non risultano appartenenti al territorio monrealese

PALERMO, 27 ottobre – Una serie di controlli ad officine meccaniche sono stati effettuati nei giorni scorsi nella provincia di Palermo.16 le ditte ispezionate dal Nucleo Operativo del Gruppo carabinieri per la Tutela del Lavoro di Palermo, di cui 8 risultate irregolari ed 1 completamente non autorizzata (per questa è stato adottato il provvedimento di sequestro amministrativo). 40 i lavoratori sottoposti a controllo, di cui 11 totalmente in nero ed altri 12 irregolari.

Corleone: maltrattamenti sui bambini, sospesa insegnante di scuola materna

Con l'installazione delle telecamere è stato possibile fare luce sui fatti. IL VIDEO

CORLEONE, 14 ottobre – Stamattina, i militari della Stazione carabinieri di Corleone hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare della sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio nei confronti di una insegnante di 54 anni di scuola materna, con conseguente interdizione per dodici mesi da tutte le attività inerenti al suo incarico, per maltrattamenti verso i fanciulli.

Continuavano a gestire il centro commerciale Portobello anche in amministrazione giudiziaria: cinque persone arrestate

L’accusa è di intestazione fittizia, favoreggiamento, estorsione aggravata dal metodo mafioso

PALERMO, 3 ottobre – Questa mattina, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo hanno arrestato cinque persone ritenute responsabili di intestazione fittizia di beni, favoreggiamento personale e reale e estorsione aggravata dal metodo mafioso.