Aci-Giurintano

Cimitero di San Martino delle Scale, arresti domiciliari per i 4 indagati detenuti

La decisione è del tribunale del riesame, su richiesta della difesa

PALERMO, 16 giugno – Il Tribunale per il Riesame di Palermo, in parziale accoglimento della istanza di riesame presentata dall’avvocato. Salvino Caputo, ha concesso gli arresti domiciliari a Giovanni Messina, Salvatore Messina, Salvatore Messina (classe 1994) con la applicazione del “ braccialetto elettronico” e il divieto di dimora nel territorio Comune di Monreale.

Operazione “Vacanze Rumene”: la Guardia di Finanza sequestra beni per oltre 1 milione di euro

23 le persone collegate alla famiglia mafiosa dei Graziano del mandamento di Resuttana

PALERMO, 12 giugno - Stamattina, i militari della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari reali, nei confronti di 23 persone, ritenute responsabili a vario titolo dei delitti di riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

Operazione "Nuovo Papa”: alcuni dettagli del blitz animafia e le foto degli arrestati

"Colpita al cuore la famiglia mafiosa di Monreale dedita alle estorsioni"

MONREALE, 11 giugno –“Un colpo al cuore alla famiglia mafiosa di Monreale dedita alle estorsioni”. Questa in sintesi la definizione data dagli inquirenti, durante la conferenza stampa svoltasi stamattina presso la caserma “G.Carini”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo.

Operazione "Nuovo Papa”: arrestati sei esponenti della famiglia mafiosa di Monreale.Ecco i nomi

Per gli inquirenti, capo della famiglia mafiosa di Monreale è Sergio Damiani. In calce all'articolo il video dell'operazione

MONREALE, 11 giugno – L'operazione “Nuovo Papa”, condotta dai carabinieri di Monreale è culminata stamattina con l'esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di sei persone ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata.

Vicenda Caputo, Pagano: ‘Vengono meno tutte le accuse a mio carico’

“Mai ricevuto un atto, né comprato voti, ma la mia coscienza non necessitava di conferme”

PALERMO, 9 giugno - "Nel ringraziare la professionalità e la celerità con le quali il giudice del Tribunale del Riesame di Palermo si è pronunciato sul caso relativo ai fratelli Caputo, non posso evidenziare come - in conseguenza dell'impianto giuridico emerso - verrebbero meno tutte le accuse a mio carico quale 'istigatore' della condotta di Caputo.

Cimitero di San Martino delle Scale, revocato l’obbligo di dimora per Erminia Morbini

Lo ha stabilito il Gip Filippo Lo Presti

PALERMO, 8 giugno - Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, Filippo Lo Presti, in parziale accoglimento della istanza di revoca della misura cautelare in precedenza imposta - presentata dall'avvocato Salvino Caputo, ha revocato l'obbligo di presentazione giornaliera, per la firma, imposta nei confronti di Morbini Erminia.

Non ci fu raggiro degli elettori, il Tribunale del Riesame spiega perché

Arrivano le motivazioni del provvedimento che ha fatto venir meno le esigenze cautelari per i fratelli Caputo

PALERMO, 8 giugno - Non ci fu alcun raggiro agli elettori: la posizione era chiara ed il candidato era Mario, non Salvino. Questa, in sintesi, la teoria del tribunale del riesame, che, dopo aver reso noto il dispositivo con cui faceva venir meno le esigenze cautelari, oltre che i gravi indizi di colpevolezza, nei confronti dei fratelli Salvino e Mario Caputo, adesso spiega pure le motivazioni di quel provvedimento.

Camporeale, sgominata la banda dei furti di rame

Commetteva una serie di reati per acquisire il monopolio del commercio del mercato. I NOMI degli arrestati

CAMPOREALE, 4 giugno - Dalle prime ore del mattino i carabinieri della Compagnia di Partinico hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo, sulla base delle risultanze investigative dell’Arma dei Carabinieri, nei confronti di sette persone indagate per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi furti di rame, materiali ferrosi e in abitazioni nell’ambito del Comune di Camporeale nonché alla commissione di estorsioni, ricettazioni e danneggiamenti tramite incendio.

Cimitero di San Martino, gli inquirenti approfondiranno la posizione di Comune e Asp

Non effettuati i controlli. Cauto il Gip sulla vicenda

MONREALE, 27 maggio – Ieri peri centralinisti della caserma dei carabinieri di Monreale è stata una giornata di superlavoro: sono arrivate telefonate da tutta Italia da parte di parenti di defunti seppelliti a San Martino delle Scale che chiedevano se potevano ancora trovare i loro cari nel loculo nel quale lo avevano lasciato.

Cade l’accusa di violenza sessuale, assolto medico di Monreale

Nel processo col rito abbreviato il Gup scagiona Vito Cognata

PALERMO, 11 maggio - Non ci fu violenza sessuale continuata. Gli sms tra la vittima ed il presunto autore non bastano a giustificare la tesi del reato, così come richiesto dall’accusa. È stato pertanto assolto Vito Cognata, 54 anni, medico di famiglia di Monreale, accusato proprio di violenza sessuale continuata da una sua paziente di 48. Ne dà notizia oggi il Giornale di Sicilia con un articolo a firma di Riccardo Arena.

Cade a causa di una buca e chiede 26 mila euro al Comune, il tribunale gliene riconosce sei mila

Per il giudice una maggiore prudenza avrebbe evitato la caduta

MONREALE, 4 giugno - Quella buca c’era, ma se lui avesse camminato in maniera un po’ più prudente, se magari avesse moderato la velocità, sarebbe riuscito ad evitarla o magari ad evitare di farsi male come invece successe. Con questo principio il tribunale di Palermo, 3ª sezione civile, ha abbassato di 20.000 euro le pretese di un utente della strada caduto in via Mulini, a due passi dal centro abitato di Monreale, proprio a causa di quella irregolarità dell’asfalto.

Compravendita illecita dei loculi al cimitero di San Martino delle Scale, i carabinieri arrestano quattro persone

Per una quinta c’è il divieto di dimora. Alcune aree sono state sequestrate

MONREALE, 26 maggio – Stamattina, su ordine della Procura della Repubblica di Palermo, i carabinieri della Compagnia di Monreale in esecuzione di un’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Palermo, hanno arrestato 4 persone e sottoposto una quinta alla misura cautelare coercitiva del divieto di dimora nel comune di Monreale con obbligo di firma alla Polizia Giudiziaria.

Nuovo Mandamento, condanne confermate anche in Cassazione

I magistrati hanno confermato il ruolo di vertice di Antonino Sciortino

ROMA, 9 maggio - La Corte di Cassazione di Roma conferma il teorema sancito dalla corte di Appello di Palermo, riconoscendo in Antonino Sciortino il ruolo di vertice dell’organizzazione mafiosa della provincia di Palermo, smantellata dall’operazione “Nuovo Mandamento” che ha dato un colpo decisivo alle cosche di Camporeale, Monreale, Partinico, San Giuseppe Jato, Camporeale, Altofonte, Borgetto, Montelepre e Giardinello