Difetto di notifica, pena sospesa per un 60enne monrealese

Era stato condannato per violazioni urbanistiche. Gli atti tornano in appello

MONREALE, 3 aprile –Non riceve la notifica della sentenza di condanna, viene arrestato, ma il giudice sospende l’esecuzione della pena e invia gli atti alla Corte d’Appello. È la vicenda che riguarda L.F.M. , cittadino monrealese di 60 anni, condannato alla pena di un anno per violazione di norme urbanistiche.

Mafia, confiscato il patrimonio del boss Calogero Lo Bue: ci sono cinque appezzamenti di terreno a Monreale

Il valore complessivo del patrimonio ammonta a circa 1,5 milioni di euro

CORLEONE, 3 aprile – Ci sono anche cinque apezzamenti ubicati nel territorio di Monreale , compresi nel patrimonio che è stato confiscato al boss corleonese Calogero Giuseppe Lo Bue, 75 anni , fratello di Rosario Salvatore, già ritenuto capo del mandamento mafioso di Corleone.

Monreale, due arresti per droga

L’azione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia col supporto dell’unità cinofila

MONREALE, 20 marzo – Due arresti e il sequestro di oltre due chili e mezzo di droga sono il risultato dell’incisiva attività di contrasto ai reati legati alle sostanze stupefacenti svolta dai Carabinieri della Compagnia di Monreale degli ultimi giorni.

Carini, ''Operazione Arcobaleno'': 14 arresti per traffico di droga

7 persone sono in carcere, 7 ai domiciliari. Diverse le armi detenute. I NOMI e LE FOTO degli arrestati

CARINI, 4 marzo - i Carabinieri della compagnia di Carini, coadiuvati dai militari del Gruppo di Palermo, dal Nucleo Cinofili di Palermo - Villagrazia e dal 9° Nucleo Elicotteri Palermo, hanno dato esecuzione oggi in Carini, Palermo, Misilmeri e Siracusa, ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 14 indagati, destinatari delle misure cautelari della custodia in carcere (7) e degli arresti domiciliari (7), ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio e detenzione ai fini di spaccio, detenzione abusiva di arma comune da sparo, detenzione di arma clandestina e ricettazione.

San Giuseppe Jato: evade dai domiciliari, dopo il fermo per droga: arrestato per la seconda volta in tre giorni

Protagonista un giovane ivoriano residente a Partinico

SAN GIUSEPPE JATO, 2 marzo – I Carabinieri della Stazione di San Giuseppe Jato, nel corso di un controllo alla circolazione stradale finalizzato anche alla verifica sul rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria nell’ambito della “zona rossa”, hanno tratto in arresto per "produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti " A.B. 19enne, ivoriano, residente a Partinico.

Regolari le ordinanze 191 sui rifiuti: il tribunale assolve Capizzi e Busacca

Non ci fu falso ideologico, nè abuso d'ufficio. Non era necessario l’assenso dell’Asp sui singoli provvedimenti

MONREALE, 25 febbraio – L’emergenza igienico-sanitaria esisteva ed era sotto gli occhi di tutti. Per questo motivo non occorreva, di volta in volta, richiedere il parere favorevole dell’Asp per emettere un’ordinanza d’urgenza per smaltire i grossi cumuli di rifiuti.

Bagheria, operazione ''Schiticchio'': maxisequestro di beni per 150 milioni di euro

Destinatario delle misure di prevenzione l'imprenditore Carmelo Lucchese

PALERMO, 18 febbraio – Il Tribunale di Palermo - Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, ha emesso un provvedimento di sequestro patrimoniale nei confronti di Carmelo Lucchese, 55 anni, noto imprenditore operante nel settore della grande distribuzione alimentare, per un valore complessivo di circa 150 milioni di euro, eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo.

Rubavano macchine a Napoli per rivenderle a Palermo, 16 gli indagati

Con l’operazione “Dirty Cars” scoperta una fitta attività di riciclaggio. Coinvolti anche un poliziotto ed un carabiniere

MISILMERI, 25 febbraio – Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 16 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata a furto, riciclaggio di auto di lusso e truffa in danno ad assicurazioni compiuta tra Palermo e Villabate.

Presunte irregolarità al cimitero di Monreale: scagionati Busacca, Termini, Palazzo e Rincione

Il Gip decide di archiviare le accuse. Le indagini erano durate sei anni

MONREALE, 12 febbraio – “Non si ravvisano agli atti del procedimento penale elementi idonei a sostenere le accuse in giudizio”. E’ questo il contenuto del provvedimento con cui il Giudice per le Indagini preliminari presso il Tribunale di Palermo ha disposto l'archiviazione del processo mosso a carico dei funzionari del Comune di Monreale Maurizio Busacca, Salvatore Termini, Salvatore Palazzo e del professionista Francesco Rincione.

Mafia, operazione ''Domino'': colpo alla famiglia di Bolognetta: due arresti

Si tratta di Carlo Salvatore Sclafani, 45 anni e Mario Pecoraro, 44

PALERMO, 20 gennaio – La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha emesso un fermo d’indiziato di delitto nei confronti di due persone, ritenute al vertice della famiglia mafiosa di Bolognetta, appartenente al mandamento di Misilmeri: si tratta di Carlo Salvatore Sclafani, 45 anni e Mario Pecoraro, 44.

Prostituzione minorile, favoreggiamento e violenza sessuale, nella bufera la Vanity Models Management

In carcere anche il monrealese Francesco Pampa, manager dell’agenzia, organizzatrice di eventi di moda anche a Monreale

PALERMO, 14 gennaio – La Procura della Repubblica di Palermo ha coordinato l’attività investigativa che ha portato all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Palermo, che dispone la custodia in carcere a carico del monrealese Francesco Pampa, 42 anni ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale nei confronti di minorenne, prostituzione minorile, induzione e favoreggiamento della prostituzione di maggiorenne.

La Cassazione conferma l’ineleggibilità di Rizzotto: Mario Caputo resta deputato

L’ormai ex deputato leghista non si era dimesso dall’ente di formazione Issford entro il termine di 90 giorni dal termine della precedente legislatura

PALERMO, 17 febbraio – Mantiene il suo scranno all’Assemblea Regionale Siciliana Mario Caputo. La notizia arriva dopo che la Corte di Cassazione, dopo la sentenza della Corte di Appello di Palermo, rigetta il ricorso presentato da Tony Rizzotto, confermando, quindi, la regolarità della elezione di Mario Caputo a deputato regionale.

Borgetto, aveva droga e una pistola: arrestato partinicese

È di 8 arresti il bilancio dell’ultima settimana dei militari del Comando Provinciale

BORGETTO. 13 febbraio – Rilevante l’attività della Stazione carabinieri di Borgetto, che ha proceduto all’arresto di G.G., 31enne partinicese, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di quasi 900 grammi di marijuana e 185 euro in contanti, verosimile provento dello spaccio, nonché di una rivoltella priva di marca e matricola perfettamente funzionante.

Presunte tumulazioni irregolari al cimitero: il 10 marzo l’udienza preliminare

La vicenda vede indagati a vario titolo 27 soggetti, molti dei quali monrealesi

PALERMO, 1 febbraio – Si terrà il prossimo 10 marzo, alle 9,30, nell’aula bunker del carcere dell’Ucciardone l’udienza preliminare che vede coinvolti ben 27 soggetti, indagati a vario titolo per la vicenda delle presunte sepolture irregolari al cimitero monumentale di Monreale.

Minacce e diffamazione, in giudizio la spunta Castrense Ganci

L’ufficiale di Polizia Municipale aveva denunciato il collega Giuseppe Zuccarello

MONREALE, 16 gennaio – Quello che inizialmente era solo un diverbio diventò poi una contesa giudiziaria, che adesso si è conclusa. Con una sentenza a firma del giudice monocratico Sabrina Argiolas, appartenente alla seconda sezione penale del tribunale di Palermo, è arrivata la condanna per Giuseppe Zuccarello, incardinato nel Comando di Polizia Municipale di Monreale.

San Cipirello, sequestrati i beni del boss Salvatore Mulè per 500 mila euro

Aveva partecipato al progetto per la ricostruzione del super mandamento di San Giuseppe Jato

SAN CIPIRELLO, 13 gennaio – Nella giornata di oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Monreale hanno dato esecuzione a un decreto di confisca di beni riconducibili al pregiudicato Salvatore Mulé, 44enne di San Cipirello, tratto in arresto nell’aprile del 2013 nell’ambito dell’Operazione “Nuovo Mandamento” e condannato in via definitiva, nel maggio 2018, alla pena della reclusione di 17 anni per associazione mafiosa e delitti inerenti agli stupefacenti.