Mafia, confiscati beni per 150 milioni di euro nei confronti di Andrea Impastato

Ci sono pure terreni nel comune di Monreale

PALERMO, 22 maggio – Ci sono pure alcuni terreni edificabili e non, ubicati nel comune di Monreale, tra i beni immobili sottratti ad Andrea Impastato, 72 anni, originario di Cinisi, destinatario di un decreto di confisca di primo grado eseguito dalla Polizia di Stato, e deciso - su proposta del Procuratore della Repubblica di Palermo – dal Tribunale, sezione Misure di prevenzione.

Mafia: sequestrati beni a Onofrio Buzzetta per 200 mila euro

Il provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura della Repubblica

PALERMO, 21 maggio – I carabinieri hanno eseguito un provvedimento di sequestro beni, per un valore complessivo di circa 200.000 euro, emesso dal Tribunale di Palermo, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Onofrio Buzzetta, 46 anni.

Corruzione e appalti pilotati nella Sanità siciliana: 10 persone arrestate

Operazione “Sorella Sanità”: due in carcere, gli altri ai domiciliari. Sequestrate imprese e disponibilità finanziarie

PALERMO, 21 maggio – Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i finanzieri del locale Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale del capoluogo nei confronti di 12 soggetti, a vario titolo indagati per corruzione, per atti contrario ai doveri di ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, istigazione alla corruzione, rivelazione di segreto di ufficio e turbata libertà degli incanti.

Misilmeri, colpi di accetta contro l’ex moglie: arrestato palermitano

L’intervento dei familiari e dei carabinieri ha evitato il peggio

MISILMERI, 13 maggio – I carabinieri della Stazione di Misilmeri hanno arrestato S.A. palermitano 45enne con l’accusa di atti persecutori, tentato omicidio e porto di armi o oggetti atti ad offendere. I fatti risalgono alla sera dello scorso 8 maggio quando, a Misilmeri, l’uomo, recatosi sotto l’abitazione dei familiari della ex moglie, è stato raggiunto dalla donna e dal suo nuovo compagno.

Partinico: piantagione indoor, arrestato 58enne

Gli stupefacenti erano alimentati abusivamente dalla rete elettrica

PARTINICO, 15 maggio – I Carabinieri di Palermo, durante un servizio antidroga, hanno tratto in arresto per il reato di coltivazione, detenzione ai fini di spaccio e furto aggravato R.A. 58enne del luogo. Nel corso delle attività, i militari hanno eseguito una perquisizione a Partinico presso l’abitazione dell’arrestato, all’interno della quale aveva allestito una serra per la coltivazione “indoor” di marijuana, rinvenendo oltre 200 piante alte circa 25 centimetri.

Mafia, confiscati i beni ad Antonio Badagliacca

La decisione è della sezione Misure di prevenzione del Tribunale. Alcuni beni sono stati restituiti ai familiari

MONREALE, 29 aprile – Nel 2011 i beni erano stati sequestrati, adesso arriva la confisca. Il patrimonio, quindi, passa allo Stato. Sono quelli di Antonio Badagliacca, 74 anni ritenuto per diverso tempo il reggente della famiglia mafiosa di Monreale. Ne dà notizia stamattina il giornale di Sicilia in un articolo a firma di Riccardo Arena.

La love story finisce in tribunale: monrealese condannato a otto mesi

L’accusa era quella di tentata violazione di domicilio, poi “mitigata” in tentata violenza privata

MONREALE, 25 aprile – Quella casa era il nido d’amore per una coppia che tra quelle mura consumava quotidianamente la propria relazione di passione. Non era quindi solo l’abitazione di lei. Con questa motivazione per E.P, un monrealese di 38 anni, è venuta meno la gravissima accusa di tentata violazione di domicilio, derubricata in una ben più leggera tentata violenza privata.

Rifiuti, il Cga accoglie l’appello del Prefetto: negata la sospensiva alla Mirto

In primo grado la ditta aveva messo a segno il primo punto

PALERMO, 22 aprile – Una nuova, importante tappa nella questione riguardante l’affidamento del servizio di smaltimento rifiuti nel territorio di Monreale. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, con dispositivo che porta la data di ieri, accoglie l'appello proposto dalla Prefettura di Palermo e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, respinge l'istanza cautelare proposta in primo grado.

Spazi in carcere angusti, torna a casa il monrealese Santo Porpora

Stava scontando una condanna a 10 anni ed 8 mesi

PALERMO, 22 aprile – Sconterà il resto della sua pena a casa, per inadeguatezza del carcere, soprattutto per gli spazi insufficienti ed inadeguati il monrealese Santo Porpora, 62 anni, che sta scontando a Caltanissetta una pena di 10 anni ed 8 mesi, frutto della sommatoria di due sentenze: Paesan blues, (legami tra mafia siciliana e italoamericana , per la quale ebbe 2 anni e 8 mesi per droga) e Nuovo Mandamento (riorganizzazione e contrati interni al mandamento di San Giuseppe Jato con la quale gliene furono inflitti altri otto per mafia.

Processo alla mafia di Monreale, in appello l’accusa regge

Pene per quasi due secoli e mezzo nel processo scaturito dalle indagini Brasca 4.0 e Monte Reale

PALERMO, 17 aprile – Qualche lieve sconto di pena, ma la teoria accusatoria sostanzialmente ha retto pure in appello. E così sugli appartenenti ai clan del Monrealese piovono condanne per quasi due secoli e mezzo di reclusione, a fronte dei 265 del giudizio di primo grado inflitti il 24 aprile del 2018 dal Gupo Fernando Sestito.

Eroina a bordo a San Martino delle Scale, arrestato 30enne palermitano

Dovrà rispondere pure di violazione del decreto governativo. Una denuncia a Santa Cristina Gela

MONREALE, 25 marzo – I carabinieri della compagnia di Monreale, nel corso di servizi di controllo del territorio, finalizzati anche alla verifica del rispetto della normativa riguardante l’emergenza sanitaria, in due distinte occasioni, hanno tratto in arresto R.G., trentenne palermitano e denunciato una 25enne, entrambi responsabili del reato di detenzione di sostanze stupefacenti.

Revocati gli arresti domiciliari all'ex sindaco di San Cipirello Vincenzo Geluso

Il Tribunale della Libertà ha modificato il provvedimento con l’obbligo di dimora

PALERMO, 18 marzo – Il Tribunale della Libertà ha revocato l’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini preliminari a carico del’lex sindaco di San Cpirello, Vincenzo Geluso e ha sostituito la misura cautelare con l'obbligo di dimora nel comune di residenza con facoltà di svolgimento di attività lavorativa. La motivazione del provvedimento è attesa tra 45 giorni.

Attende al bancomat di notte: sorpreso dai carabinieri, monrealese in stato di fermo

I militari lo invitano a tornare a casa: ne nasce una discussione. Nel pomeriggio la direttissima

MONREALE, 2 aprile – Aspettava che scoccasse la mezzanotte per poter prelevare contanti al bancomat, ma è stato bloccato dai carabinieri, in azione di perlustrazione del territorio per fronteggiare il diffondersi del contagio da coronavirus. Ne è seguita un’accesa discussione che si è trasformata in uno stato di fermo.

La recidiva va contestata ''caso per caso'': la Cassazione riduce la pena ad un giovane monrealese

In appello era stato condannato per spaccio di droga. La sentenza costituisce un importante precedente giurisprudenziale

PALERMO, 9 marzo – La recidiva contestata all’imputato va sempre valutata dal giudice prima di essere applicata. È questo l’importante principio di diritto sancito in maniera inequivoca dalla terza sezione penale della Suprema Corte di Cassazione.

Circolavano senza giustificazione e spacciavano, denunciati tre giovani palermitani

I carabinieri di Monreale li hanno “beccati” durante i controlli per il rispetto delle recenti norme governative

PALERMO, 20 marzo – I carabinieri della compagnia di Monreale, nell’ambito dei controlli per verificare il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica, hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, S.G. 34enne, L.G. 18enne e S.E. 20enne tutti palermitani.

Associazione per delinquere, corruzione, truffe ai danni della UE, dello Stato e della Regione: 24 misure cautelari eseguite

Con l'operazione "Gulash" sequestrate inoltre imprese, disponibilità finanziarie e beni per un valore di oltre 36 milioni di euro

PALERMO, 4 marzo – I finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Palermo nei confronti di 24 soggetti, di cui 4 sottoposti a custodia cautelare in carcere, 12 ristretti agli arresti domiciliari, 8 sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza con contestuale obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.