''Operazione Breccia'', sette arrestati tra Palermo e Monreale

Sono accusati di estorsione ed usura aggravate dal metodo mafioso

PALERMO, 13 dicembre – Dalla prime ore di questa mattina il Ros, con il supporto in fase esecutiva del comando provinciale carabinieri di Palermo, del nucleo elicotteri e del nucleo cinofili, sta dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Palermo, su richiesta dalla locale procura distrettuale antimafia e antiterrorismo, a carico di 7 persone.

Monreale, con l’operazione ''Carthago'' colpo al traffico di droga a Passo di Rigano: 12 arrestati

Un giro d’affari stimato in 500 mila euro

MONREALE, 1 dicembre – Alle prime ore di stamattina, a Palermo, i Carabinieri della Compagnia di Monreale hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone, 6 in carcere e 6 agli arresti domiciliari, indagate, in concorso tra loro, per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.

La Regione lo aveva cancellato dagli elenchi dei forestali, il tribunale lo reintegra

Protagonista un operaio stagionale, escluso a causa di una precedente condanna penale

PALERMO, 29 novembre – “Nel marzo del 2016 S.A., operaio forestale stagionale, era stato cancellato dagli elenchi vigenti delle graduatorie dei lavoratori della Forestale a seguito del provvedimento voluto dall’allora presidente della Regione Rosario Crocetta in quanto soggetto colpito da condanna penale, divenuta irrevocabile.

Controlli durante il lockdown regolari, archiviata l’accusa a carico del maresciallo Benvenuto

L’ex comandante della stazione carabinieri di San Martino delle Scale era stato denunciato dal titolare di una pasticceria monrealese

PALERMO, 29 novembre – Non ci fu abuso, né falso, né violenza privata. Quei controlli durante il lockdown del 2020 furono eseguiti senza irregolarità. Lo ha stabilito il Gip Clelia Maltese del tribunale di Palermo, che ha confermato l’archiviazione a carico dell’ex comandante della stazione carabinieri di San Martino delle Scale, maresciallo Eugenio Benvenuto.

Le illazioni di Giletti ai Campanella non possono essere archiviate, il tribunale respinge la richiesta della Procura

Il Gip ordina l’acquisizione di documenti

 

ROMA, 25 novembre – Il Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale di Roma ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura della Repubblica di Roma a favore di Massimo Giletti per la vicenda relativa alla presunta diffamazione della famiglia Campanella di Monreale.

Monreale, blitz dei carabinieri nei centri di raccolta rifiuti: trovate sostanze stupefacenti, un arresto

I militari si sono avvalsi dell’ausilio di una unità cinofila

MONREALE, 4 novembre – Al termine di un’azione articolata presso i punti di raccolta dei rifiuti cittadini, i carabinieri di Monreale stamattina hanno tratto in arresto un uomo. Si tratta di un dipendente della ditta Ecolandia, del quale non sono state rese note ancora le generalità.

Interviene la prescrizione, prosciolti i dirigenti dell’ex Ato per la discarica di Camporeale

Sul banco degli imputati sono stati gli ex liquidatori Roberto Terzo, Franco Vetrano e Gioacchino Castronovo insieme ai dirigenti Valentina Messina, Antonino Rizzo e Giuseppe Di Martino

PALERMO, 26 ottobre – Si chiude con l’intervenuta prescrizione il processo penale per reati ambientali a carico di ex liquidatori e dirigenti della fallita società Alto Belice Ambiente ATOPA2.

Presunte truffe alle Poste, assolto il monrealese Nunzio Giangrande

Era stato coinvolto nell’inchiesta “Lost Pay” nove anni fa. Per il giudice “il fatto non sussiste"

PALERMO, 15 ottobre – Era stato indicato come il manovratore di un grosso di giro di affari finalizzato alla truffa nel variegato mondo delle poste. Adesso, però, è stato assolto. Vede quindi concludersi un lungo calvario giudiziario il monrealese Nunzio Giangrande, 51 anni, che proprio con le poste lavorava continuativamente, almeno fino a nove anni fa.

Pioppo, accusato di aver appiccato un incendio a Casaboli: arrestato 82enne

Il rogo in questione è quello del 17 agosto 2020

MONREALE, 7 ottobre – I carabinieri della stazione di Pioppo, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 82enne monrealese, ritenuto responsabile di incendio boschivo, già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi.

Colpo alla famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, dieci le misure cautelari

Associazione mafiosa, estorsione aggravata e traffico di droga i reati contestati

SAN GIUSEPPE JATO, 25 ottobre – Alle prime ore di stamattina, a San Giuseppe Jato e a San Cipirello, i militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Monreale hanno dato esecuzione a 10 provvedimenti cautelari (8 in carcere, 1 domiciliare e 1 della sospensione dall’ufficio o servizio) emessi dall’ufficio Gip del Tribunale di Palermo.

Cinisi, sparatoria per vendetta, due giovani feriti: fermato un giovane

Una delle due vittime è in prognosi riservata all’ospedale di Partinico

CINISI, 11 ottobre – I carabinieri della Compagnia di Carini hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, a carico di un 19enne carinese accusato dei reati di tentato omicidio, detenzione abusiva di arma comune da sparo e ricettazione.

Partinico, abusava sessualmente della nipotina: condannato a 9 anni

La sentenza, a carico di un 65enne, è stata emessa dal Tribunale di Palermo

PALERMO, 7 ottobre – Violentava la nipote di soli 7 anni, la filmava priva di vestiti e in cambio le dava qualche euro e qualche caramella, fino a quando la bambina non ha rotto il silenzio confidando tutto alla madre. E' questo il raccapricciante scenario emerso dopo la condanna a 9 anni di carcere, in abbreviato, di un 65enne di Partinico. I reati contestati sono quelli di violenza sessuale, detenzione di materiale pedopornografico e pornografia minorile: a stabilirlo il gip Marco Gaeta del Foro di Palermo.

Compra modellini di auto rubati a Ballarò per rivenderli, va a processo ma viene assolto

Il monrealese A.D.G. era stato accusato di ricettazione. Per il giudice “il fatto non costituisce reato”

MONREALE, 5 ottobre – Pensava di fare qualche soldo comprando della merce a Ballarò, per poi rivenderla. Prassi diffusissima dalle nostre parti. Non sapeva però che quella merce era rubata. È per questo che ha passato i guai. Poi, però, per sua fortuna, dopo il processo è arrivata l’assoluzione.

Partinico, sequestrata piantagione di marijuana

L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza

PARTINICO, 24 settembre – I finanzieri della Compagnia di Partinico hanno proceduto al sequestro di una piantagione di marijuana. Una coltivazione che risultava nascosta tra la fitta vegetazione del torrente che costeggia il santuario della Madonna del Ponte nell’agro partinicese estendendosi per oltre 100 metri quadrati.