Minacce e diffamazione, in appello la spunta ancora Ganci

L’ufficiale di Polizia Municipale aveva denunciato il collega Giuseppe Zuccarello e si era visto dare ragione in primo grado

MONREALE, 30 aprile – Viene confermata anche in appello la sentenza di primo grado, risalente al gennaio 2021, con cui il tribunale di Palermo condannava Giuseppe Zuccarello, dipendente del comune di Monreale, al termine di una contesa giudiziaria con il commissario capo della Polizia municipale, Castrense Ganci.

Non ci fu dolo, né mala gestione: tutti assolti gli ex amministratori dell'Ato Palermo 2

Oggi la sentenza che chiude una lunga vicenda. Poi arriveranno le motivazioni

PALERMO, 27 aprile – Non ci fu dolo, né danno perpetrato dagli amministratori che per oltre un decennio si susseguirono alla guida della “Alto Belice Ambiente Spa”, la società d'ambito che per circa 12 anni ha curato il servizio di smaltimento dei rifiuti per conto dell'ex Ato Palermo 2, fino al giorno del suo fallimento, sancito nel dicembre del 2014.

Mafia, volevano riorganizzare la famiglia: quattro arresti a Villabate

Con l'operazione “Luce” i carabinieri disarticolano il vertice del clan

VILLABATE, 26 aprile – Alle prime ore di stamattina, a Villabate, i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Palermo, hanno dato esecuzione a 4 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto, disposti d’urgenza dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso ed estorsione.

Furti di carburante e false attestazioni ai danni dell'Ato rifiuti, 11 assoluzioni e 4 prescrizioni

La vicenda andava avanti da dieci anni. L'elenco completo degli assolti

PALERMO, 31 marzo – Si è concluso con 11 assoluzioni e quattro “non luogo a procedere” per intervenuta prescrizione il processo relativo ai furti di carburante e false attestazioni sui registri delle presenze e dello stesso carburante ai danni della fallita “Belice Ambiente SpA”, la società che fino al 2014 ha curato il servizio di smaltimento rifiuti nei 27 comuni dell'ex Ato Palermo 2.

Bagheria, spaccio di stupefacenti col metodo mafioso: 21 misure cautelari

L'operazione “Persefone 2” su richiesta della Dda di Palermo

BAGHERIA, 23 marzo – Alle prime ore di stamattina, a Palermo e Bagheria, i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Palermo, hanno dato esecuzione a 21 ordinanze di custodia cautelare, 9 disposte in carcere, altre 8 agli arresti domiciliari e 4 all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emesse dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di stupefacenti, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.

Decesso di Salvatore Lupo, la famiglia sporge denuncia

I genitori e le sorelle: “Non ci fermeremo, vogliamo giustizia”

MONREALE, 2 marzo – “Nostro figlio era affidato allo Stato che aveva il dovere di giudicarlo ma anche e soprattutto di proteggerlo. Troppi episodi oscuri intorno al decesso di nostro figlio Salvatore. Non ci fermeremo, finche’ non verrà fatta giustizia e individuati i responsabili della morte di nostro figlio avvenuta in una cella del carcere di Frosinone”.

Mafia, arrestato l'ex medico di base che prescriveva le visite a Messina Denaro

Carcere pure per l'ex “postino delle ricette”

PALERMO, 7 febbraio – I carabinieri hanno arrestato il medico Alfonso Tumbarello, 70 anni, ex medico di base a Campobello di Mazara e ora in pensione, accusato di favoreggiamento aggravato: e' il medico che aveva in cura il finto Andrea Bonafede, l'alias utilizzato da Matteo Messina Denaro per ricevere le cure anticancro alla clinica La Maddalena di Palermo dove l'ex latitante e' stato catturato il 16 gennaio.

L'hashish serviva solo per uso personale: assolto 24enne

La vicenda andava avanti dalla scorsa estate. Cinque involucri di stagnola contenevano lo stupefacente

PALERMO, 2 febbraio – Quegli stupefacenti servivano per uso personale e non perchè venissero spacciati. Con questa motivazione il tribunale di Palermo, seconda sezione penale, ha assolto P.P. 24enne, palermitano, disoccupato dall'accusa di detenzione e spaccio che pendeva sulla sua testa.

Mafia, sequestrati beni agli eredi di Vincenzo Sucato per 500 mila euro

Era ritenuto il capo della famiglia mafiosa di Misilmeri

MISILMERI, 13 febbraio – Ammonta a 500 mila euro il valore del patrimonio sequestrato agli eredi di Vincenzo Sucato, ritenuto il reggente della famiglia mafiosa di Misilmeri e l'organizzatore delle attività di estorsione nel territorio, coinvolto nell'operazione “Cupola 2.0” e deceduto nell'aprile del 2020 mentre era detenuto in attesa di primo giudizio.

Omicidio di Vincenzo Urso, scarcerato Piero Erco per decorrenza dei termini di custodia cautelare

Era stato condannato, ma con sentenza poi dichiarata nulla perché uno dei giurati era fuori età

PALERMO, 6 febbraio – Era stato arrestato per l’omicidio di Vincenzo Urso avvenuto ad Altavilla Milicia il 25 novembre 2009. La Corte di Assise di Palermo, al termine di decine di udienze dibattimentali e l’escussione di 5 collaboratori di giustizia e decine di testimoni condannava Piero Erco, difeso dagli avvocati Salvino e Giada Caputo e Francesca Fucaloro alla pena dell’ergastolo.