Cade a causa di una buca e chiede 26 mila euro al Comune, il tribunale gliene riconosce sei mila

Per il giudice una maggiore prudenza avrebbe evitato la caduta

MONREALE, 4 giugno - Quella buca c’era, ma se lui avesse camminato in maniera un po’ più prudente, se magari avesse moderato la velocità, sarebbe riuscito ad evitarla o magari ad evitare di farsi male come invece successe. Con questo principio il tribunale di Palermo, 3ª sezione civile, ha abbassato di 20.000 euro le pretese di un utente della strada caduto in via Mulini, a due passi dal centro abitato di Monreale, proprio a causa di quella irregolarità dell’asfalto.

Camporeale, sgominata la banda dei furti di rame

Commetteva una serie di reati per acquisire il monopolio del commercio del mercato. I NOMI degli arrestati

CAMPOREALE, 4 giugno - Dalle prime ore del mattino i carabinieri della Compagnia di Partinico hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo, sulla base delle risultanze investigative dell’Arma dei Carabinieri, nei confronti di sette persone indagate per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi furti di rame, materiali ferrosi e in abitazioni nell’ambito del Comune di Camporeale nonché alla commissione di estorsioni, ricettazioni e danneggiamenti tramite incendio.

Cimitero di San Martino, gli inquirenti approfondiranno la posizione di Comune e Asp

Non effettuati i controlli. Cauto il Gip sulla vicenda

MONREALE, 27 maggio – Ieri peri centralinisti della caserma dei carabinieri di Monreale è stata una giornata di superlavoro: sono arrivate telefonate da tutta Italia da parte di parenti di defunti seppelliti a San Martino delle Scale che chiedevano se potevano ancora trovare i loro cari nel loculo nel quale lo avevano lasciato.

Compravendita illecita dei loculi al cimitero di San Martino delle Scale, i carabinieri arrestano quattro persone

Per una quinta c’è il divieto di dimora. Alcune aree sono state sequestrate

MONREALE, 26 maggio – Stamattina, su ordine della Procura della Repubblica di Palermo, i carabinieri della Compagnia di Monreale in esecuzione di un’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Palermo, hanno arrestato 4 persone e sottoposto una quinta alla misura cautelare coercitiva del divieto di dimora nel comune di Monreale con obbligo di firma alla Polizia Giudiziaria.

Cade l’accusa di violenza sessuale, assolto medico di Monreale

Nel processo col rito abbreviato il Gup scagiona Vito Cognata

PALERMO, 11 maggio - Non ci fu violenza sessuale continuata. Gli sms tra la vittima ed il presunto autore non bastano a giustificare la tesi del reato, così come richiesto dall’accusa. È stato pertanto assolto Vito Cognata, 54 anni, medico di famiglia di Monreale, accusato proprio di violenza sessuale continuata da una sua paziente di 48. Ne dà notizia oggi il Giornale di Sicilia con un articolo a firma di Riccardo Arena.

Nuovo Mandamento, condanne confermate anche in Cassazione

I magistrati hanno confermato il ruolo di vertice di Antonino Sciortino

ROMA, 9 maggio - La Corte di Cassazione di Roma conferma il teorema sancito dalla corte di Appello di Palermo, riconoscendo in Antonino Sciortino il ruolo di vertice dell’organizzazione mafiosa della provincia di Palermo, smantellata dall’operazione “Nuovo Mandamento” che ha dato un colpo decisivo alle cosche di Camporeale, Monreale, Partinico, San Giuseppe Jato, Camporeale, Altofonte, Borgetto, Montelepre e Giardinello

Mafia, processo Monte Reale: 27 condanne ed otto assoluzioni

La sentenza emessa oggi dal Gup Fernando Sestito

PALERMO, 24 aprile - 27 condanne e 8 assoluzioni. È questo il bilancio della sentenza emessa dal giudice per l'udienza preliminare Fernando Sestito nel processo che prende il nome dalle operazioni delle forze dell’ordine “Quattro.Zero” e “Monte Reale” condotte dai carabinieri nel territorio di Monreale e tutto il suo comprensorio.

Mafia, sequestrati due beni a Vincenzo Madonia

Misura disposta dalla sezione “Misure di prevenzione” del tribunale di Palermo

MONREALE, 24 aprile – Il presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, Raffaele Malizia ha accolto la richiesta dei procuratori aggiunti Sergio Demontis e Marzia Sabella, confiscando due immobili riconducibili a Vincenzo Madonia, ritenuto il reggente di Monreale e condannato in appello a 10 anni e 4 mesi al processo scaturito dall'operazione “Nuovo Mandamento”.

Confiscati beni per 600 mila euro a Gaetano Riina, fratello di Totò

Il provvedimento eseguito dai carabinieri del Ros ed emesso dal Tribunale di Palermo

TRAPANI, 13 aprile - I carabinieri del ROS e del comando provinciale di Trapani, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro, emesso dal tribunale di Palermo – sezione misure di prevenzione, per un valore complessivo di euro 600 mila nei confronti di Gaetano Riina, ottantaquattrenne, fratello del defunto capo di Cosa Nostra, Salvatore.

Associazione mafiosa ed estorsioni, sette misure cautelari con l’operazione ‘Gioielli di famiglia’

L’azione congiunta è stata compiuta da carabinieri e Guardia di Finanza

PALERMO, 9 aprile - Nella mattinata odierna, nell’ambito di un’operazione congiunta, i militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo, nonché del Gruppo Carabinieri di Palermo e del Comando Compagnia Carabinieri di Bagheria, anno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal Gip presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo - Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 7 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dei delitti di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata, delitti contro la pubblica amministrazione e reiterate condotte di frode fiscale.

Il tribunale del riesame dice sì, tornano liberi Salvino e Mario Caputo

Annullata l'ordinanza che era stata emessa dalla procura di Termini Imerese

MONREALE, 20 aprile - Tornano liberi Salvino e Mario Caputo che dal 4 aprile scorso erano sottoposti al regime degli arresti domiciliari perché accusati di “attentato contro i diritti politici del cittadino”, nell’ambito dell’inchiesta “Voto connection”. Il Tribunale del Riesame ha accolto la richiesta di scarcerazione inoltrata dai legali.

Marijuana in magazzino: i Carabinieri di Monreale arrestano due fratelli

Rinvenuta anche una busta contenente più di 1 chilo di marijuana

PALERMO, 14 aprile - I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Monreale hanno arrestato due uomini per detenzione di marijuana. Si tratta di due fratelli palermitani, il quarantaduenne C.S.D. ed il ventisettenne C.G.D., arrestati dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

Salvino e Mario Caputo respingono ogni addebito

I due fratelli sono stati sottoposti oggi all’interrogatorio di garanzia

TERMINI IMERESE, 6 aprile – Hanno rigettato ogni addebito Salvino e Mario Caputo che oggi sono stati sottoposti all’interrogatorio di garanzia nell’ufficio del Gip della Procura di Termini Imerese, dopo il provvedimento cautelare spiccato nei loro confronti mercoledì scorso.