Non dichiarò il falso nel processo ‘Sintesi’, assolta la ex tutor dei tirocini formativi di Villa Sofia

Oggi è arrivato il verdetto: per E.M.R. “il fatto non sussiste”

PALERMO, 22 gennaio – Era stata chiamata dalla Procura della Repubblica come teste d’accusa, nel processo “Sintesi”, quello che vedeva tra gli imputati i consiglieri comunali di Monreale Sandro Russo e Aurelia Di Benedetto. Quelle sue dichiarazioni, però, non erano piaciute al piemme Gaspare Spedale, che già durante il dibattimento le aveva preannunciato la messa in stato d’accusa per falsa testimonianza. Oggi, però, quell’accusa pesante è venuta meno.

Non era un tombarolo, assolto numismatico monrealese

I carabinieri gli avevano sequestrato 117 monete romane, ma la provenienza era lecita

MONREALE, 18 gennaio – Sono passati quasi cinque anni da quella calda giornata di luglio, era il 2014, quando A.R., collezionista monrealese di numismatica, dovette subire in casa propria il blitz dei carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico, che gli sequestrarono ben 117 monete risalenti all’epoca romana e 17 cocci di beni archeologici.

Partinico, sarebbero gli autori di due omicidi di mafia: tre arresti

Sono Francesco Lo Iacono, Corrado Spataro e il fratello Domenico

PARTINICO, 10 gennaio – La Direzione Distrettuale Antimafia ha delegato i carabinieri del Comando Provinciale di Palermo ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal G.I.P. nei confronti di 3 indagati ritenuti responsabili di due omicidi commessi a Partinico, inquadrabili nella lotta intestina alla famiglia mafiosa di quel comune.I destinatari del provvedimento sono Francesco Lo Iacono, 39 anni, Corrado Spataro, 34, ed il fratello Domenico, 43 anni.

Caso Salvino e Mario Caputo, parla Pagano: 'Giustizia è fatta. Smontato dalla Cassazione il teorema della Procura'

“Una coincidenza la conferenza stampa del Procuratore il 4 aprile scorso”

TERMINI IMERESE, 2 gennaio – “Devo ammettere che anche se mi hanno riguardato indirettamente, grande soddisfazione mi hanno dato negli ultimi mesi, le pronunce del Tribunale del Riesame di Palermo e della Corte di Cassazione che, con riferimento al cosiddetto caso ‘Caputo Mario detto Salvino‘ legato alle elezioni regionali del 2017, hanno destrutturato l’ipotesi accusatoria della Procura di Termini Imerese”.

La Cassazione rigetta il ricorso presentato dalla Procura di Termini Imerese contro Salvino e Mario Caputo

La Corte aveva impugnato l'ordinanza del Tribunale per il Riesame di Palermo che il 20 aprile aveva annullato l' ordinanza di arresti domiciliari

PALERMO, 22 dicembre - La prima sezione penale della Corte di Cassazione, al termine dell'udienza celebrata in camera di consiglio, su conforme richiesta della Procura generale ha rigettato il ricorso presentato dalla procura della Repubblica di Termini Imerese che aveva impugnato l'ordinanza del Tribunale per il Riesame di Palermo che il 20 aprile aveva annullato l' ordinanza di arresti domiciliari riguardante Salvino e Mario Caputo, emessa dal Gip presso il Tribunale di Termini Imerese su richiesta della stessa Procura della Repubblica.

La Guardia di Finanza confisca beni alla famiglia Brancato per oltre 40 milioni di euro

Notevoli, secondo gli inquirenti, i legami con Cosa Nostra

PALERMO, 21 dicembre – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palermo, stanno eseguendo la notifica del provvedimento, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, di confisca connesso agli investimenti della mafia corleonese nelle società di distribuzione del gas, disposta su numerosi beni mobili e immobili, aziende, disponibilità finanziarie, contanti e preziosi, in Italia, Spagna e Andorra.

Positivo alla cannabis? No, erano antidolorifici: scagionato settantenne

L’uomo aveva avuto un incidente stradale sulla circonvallazione di Monreale

PALERMO, 18 dicembre – Sotto l’effetto di droga? No di antidolorifici. Farmaci che prendeva per risolvere le sue patologie, ma che hanno rischiato di provocargli una condanna per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, oltre che la sospensione della patente ed il sequestro della sua macchina.

Non ci furono abusi sessuali, né maltrattamenti sulle figlie, assolti due coniugi di Monreale

Il tribunale ha ritenuto inattendibile il racconto delle minori

PALERMO, 11 dicembre - Quella violenza sulle bambine, fino a ieri solo presunta, da oggi non c’è. O meglio: non c’è mai stata. Tanto che ieri la seconda sezione penale del tribunale di Palermo, in composizione collegiale, presidente Lorenzo Matassa, ha assolto da accuse pesantissime una coppia di coniugi (lui operaio, lei assistente in una casa di cure) che all'epoca dei fatti erano residenti a Monreale.

Operazione “Cupola 2.0”: ecco come si era riorganizzata Cosa Nostra

La cupola si era riunita il 29 maggio scorso, dopo più di 25 anni. I NOMI degli arrestati

PALERMO, 4 dicembre – La vasta operazione antimafia condotta all’alba di oggi dai carabinieri, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha consentito di far emergere importanti particolari su un’organizzazione mafiosa a Palermo e Provincia che si riarticolava, dopo la morte di totò Riina, nonché gli ultimi colpi inferti a Cosa Nostra a seguito dei numerosi arresti effettuati dalla forze dell’ordine.

Partinico, confiscata una villa a Gaspare Mattina

La misura disposta dal Tribunale di Palermo, sezione Misure di Prevenzione

PARTINICO, 1 dicembre – La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Palermo, sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di Gaspare Mattina, 41enne partinicese, dal 2017 sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, in quanto ritenuto stabilmente inserito nel circuito della microciminalità organizzata operante nel territorio di Partinico e dei centri limitrofi. Il provvedimento ha ad oggetto una lussuosa villa, ubicata nel comune di Partinico, del valore stimato di circa 500.000 euro.

Spaccio di hashish, i carabinieri arrestano due monrealesi

Uno dei due era in possesso di un panetto da 200 grammi

MONREALE, 29 novembre – I militari della Compagnia carabinieri di Monreale, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto delle illegalità diffuse hanno tratto in arresto due giovani palermitani, C.A., ventinovenne, e C. N, ventunenne, entrambi residenti nella cittadina normanna.

Operazione “Cupola 2.0” ecco LE FOTO degli arrestati

Smantellata la nuova organizzazione di Cosa Nostra

PALERMO, 4 dicembre – Sono 46 le persone raggiunte da un avviso di custodia cautelare disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, perché accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito Cosa Nostra, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, danneggiamento con incendio, concorso esterno in associazione mafiosa, risultato di quattro distinti procedimenti penali.

Operazione “Cupola 2.0”, decapitati i nuovo assetti mafiosi della provincia

I carabinieri hanno eseguito 46 arresti. Settimo Mineo era il nuovo vertice

PALERMO, 4 dicembre – La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha disposto un fermo di indiziato di delitto - eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Palermo - nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito l’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, danneggiamento a mezzo incendio, concorso esterno in associazione mafiosa, risultato di quattro distinti procedimenti penali.

Nessun abuso d’ufficio nella “svendita” del terreno di Furnari, assolta la monrealese Ninfa Cangemi

Condannate, invece, la dirigente della Regione, Ciaceri e la funzionaria del Genio Civile, Giuffrè

MESSINA, 29 novembre – Si è concluso con due assoluzioni e due pesanti condanne il processo sulla presunta “svendita” di un terreno demaniale ai privati, in territorio di Furnari, che vedeva fra gli imputati pure la monrealese Ninfa Cangemi.

Cimitero di San Martino, i Messina tornano liberi

Resta il divieto di dimora a Monreale

MONREALE, 22 novembre – Da oggi Giovanni e Salvatore Salvatore, difesi dall’avvocato Salvino Caputo, tornano in liberta’. Tornano liberi pure L'altro Salvatore Messina (classe '90) e l'operaio Antonino Campanella. Il Giudice per le indagini preliminari , su richiesta del Pubblico Ministero ha disposto la revoca del regime di arresti domiciliari con imposizione del “ braccialetto elettronico “ imponendo il solo divieto di dimora nel territorio del Comune di Monreale.