Monreale, blitz dei carabinieri nei centri di raccolta rifiuti: trovate sostanze stupefacenti, un arresto

I militari si sono avvalsi dell’ausilio di una unità cinofila

MONREALE, 4 novembre – Al termine di un’azione articolata presso i punti di raccolta dei rifiuti cittadini, i carabinieri di Monreale stamattina hanno tratto in arresto un uomo. Si tratta di un dipendente della ditta Ecolandia, del quale non sono state rese note ancora le generalità.

Interviene la prescrizione, prosciolti i dirigenti dell’ex Ato per la discarica di Camporeale

Sul banco degli imputati sono stati gli ex liquidatori Roberto Terzo, Franco Vetrano e Gioacchino Castronovo insieme ai dirigenti Valentina Messina, Antonino Rizzo e Giuseppe Di Martino

PALERMO, 26 ottobre – Si chiude con l’intervenuta prescrizione il processo penale per reati ambientali a carico di ex liquidatori e dirigenti della fallita società Alto Belice Ambiente ATOPA2.

Colpo alla famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, dieci le misure cautelari

Associazione mafiosa, estorsione aggravata e traffico di droga i reati contestati

SAN GIUSEPPE JATO, 25 ottobre – Alle prime ore di stamattina, a San Giuseppe Jato e a San Cipirello, i militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Monreale hanno dato esecuzione a 10 provvedimenti cautelari (8 in carcere, 1 domiciliare e 1 della sospensione dall’ufficio o servizio) emessi dall’ufficio Gip del Tribunale di Palermo.

Presunte truffe alle Poste, assolto il monrealese Nunzio Giangrande

Era stato coinvolto nell’inchiesta “Lost Pay” nove anni fa. Per il giudice “il fatto non sussiste"

PALERMO, 15 ottobre – Era stato indicato come il manovratore di un grosso di giro di affari finalizzato alla truffa nel variegato mondo delle poste. Adesso, però, è stato assolto. Vede quindi concludersi un lungo calvario giudiziario il monrealese Nunzio Giangrande, 51 anni, che proprio con le poste lavorava continuativamente, almeno fino a nove anni fa.

Cinisi, sparatoria per vendetta, due giovani feriti: fermato un giovane

Una delle due vittime è in prognosi riservata all’ospedale di Partinico

CINISI, 11 ottobre – I carabinieri della Compagnia di Carini hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, a carico di un 19enne carinese accusato dei reati di tentato omicidio, detenzione abusiva di arma comune da sparo e ricettazione.

Partinico, abusava sessualmente della nipotina: condannato a 9 anni

La sentenza, a carico di un 65enne, è stata emessa dal Tribunale di Palermo

PALERMO, 7 ottobre – Violentava la nipote di soli 7 anni, la filmava priva di vestiti e in cambio le dava qualche euro e qualche caramella, fino a quando la bambina non ha rotto il silenzio confidando tutto alla madre. E' questo il raccapricciante scenario emerso dopo la condanna a 9 anni di carcere, in abbreviato, di un 65enne di Partinico. I reati contestati sono quelli di violenza sessuale, detenzione di materiale pedopornografico e pornografia minorile: a stabilirlo il gip Marco Gaeta del Foro di Palermo.

Pioppo, accusato di aver appiccato un incendio a Casaboli: arrestato 82enne

Il rogo in questione è quello del 17 agosto 2020

MONREALE, 7 ottobre – I carabinieri della stazione di Pioppo, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 82enne monrealese, ritenuto responsabile di incendio boschivo, già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi.

Si scambiavano materiale pedopornografico online: 13 arresti e 21 denunce in tutta Italia

L’indagine, che ha preso avvio dalla Procura di Palermo, è stata di respiro nazionale

PALERMO, 22 settembre – Si sono resi necessari quasi due anni e il lavoro sinergico di tredici procure italiane, prima fra tutte quella di Palermo, per smantellare una grande rete di scambio di materiale pedopornografico che ha interessato ogni angolo del Paese. 

Villabate, soldi a usura col metodo mafioso: 10 arresti e altri 11 indagati

Sequestrato pure un bar-tavola calda per un valore di 500 mila euro

VILLABATE, 20 settembre – All’alba di questa mattina, nell’ambito di un’operazione congiunta, i militari della Compagnia Carabinieri di Bagheria e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza hanno tratto in arresto 10 persone, in esecuzione di un provvedimento applicativo di misura cautelare emesso su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo - Sezione territoriale di Palermo, di cui 9 in carcere e 1 agli arresti domiciliari. Altre 11 persone sono indagate a piede libero.

Emolumenti non pagati ad ex dipendenti rifiuti, il tribunale condanna la ditta Mirto

La sentenza riguarda quattro operatori, ma altri pronunciamenti potrebbero aggiungersi

MONREALE, 11 settembre – Avevano fatto causa per ottenere il pagamento non corrisposto di emolumenti vari, tra cui ferie, permessi, maggiorazione per lavoro festivo, indennità per lavaggio indumenti e buoni pasto. Adesso quattro ex dipendenti del servizio rifiuti ottengono una prima, ma significativa vittoria.

Compra modellini di auto rubati a Ballarò per rivenderli, va a processo ma viene assolto

Il monrealese A.D.G. era stato accusato di ricettazione. Per il giudice “il fatto non costituisce reato”

MONREALE, 5 ottobre – Pensava di fare qualche soldo comprando della merce a Ballarò, per poi rivenderla. Prassi diffusissima dalle nostre parti. Non sapeva però che quella merce era rubata. È per questo che ha passato i guai. Poi, però, per sua fortuna, dopo il processo è arrivata l’assoluzione.

Partinico, sequestrata piantagione di marijuana

L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza

PARTINICO, 24 settembre – I finanzieri della Compagnia di Partinico hanno proceduto al sequestro di una piantagione di marijuana. Una coltivazione che risultava nascosta tra la fitta vegetazione del torrente che costeggia il santuario della Madonna del Ponte nell’agro partinicese estendendosi per oltre 100 metri quadrati.

Mafia, 8 fermi a Bagheria: sventato un omicidio

Smantellato il clan della cittadina alle porte di Palermo

BAGHERIA, 13 settembre – I carabinieri di Palermo hanno sventato un omicidio di mafia smantellando il clan di Bagheria, da sempre roccaforte di Cosa Nostra. Un uomo, nonostante gli "avvertimenti", aveva continuato a sfidare i vertici mafiosi.

Prizzi, 51 enne trovato morto: fermata la compagna

La donna, 36 anni, è accusata di omicidio. Si attende la richiesta di convalida del fermo da parte della Procura di Termini Imerese

PRIZZI, 6 agosto – Ieri sera i carabinieri hanno rinvenuto, in un’abitazione di Prizzi, il cadavere di Vincenzo Giuseppe Canzoneri, 51 anni. L’ispezione nella casa in cui l’uomo viveva insieme alla compagna 36enne, Romina Soragni, è stata compiuta in seguito a una segnalazione: una persona avrebbe infatti avvistato la donna con indosso indumenti sporchi di sangue e avrebbe avvisato le forze dell’ordine.