Il Nastro bianco (2009)

Ci troviamo in una comunità rurale tedesca, ai primi del '900. La vita sembra scorrere senza troppi intoppi, seguendo un bioritmo quasi suggerito dagli stessi eventi naturali e dalle necessità primarie dell'uomo: il sostentamento, la socialità in primo luogo. Ma il mistero e il terrore sono davvero dietro l'angolo e esplodono all'improvviso quando una serie di eventi tragici, tutti inspiegabili, turbano la serafica monotonia del villaggio, mutando per sempre la visione del mondo negli adulti e soprattutto la condizione psicologica nei bambini.

Accade infatti che una misteriosa corda tesa a filo d'erba provochi una caduta da cavallo al medico del villaggio (Rainer Bock), e che il figlio del barone (Ulrich Tukur), rispettato proprietario terriero, venga inspiegabilmente seviziato. Per di più una finestra aperta rischia di provocare la morte per assideramento di un bambino, e un fienile (sempre del barone) viene dato alle fiamme. Come se non bastasse poi, a pochi giorni dall'incendio, il bambino della lavatrice viene brutalmente seviziato.

Amabili resti (2009)

Pennsylvania, anni '70. La giovane Susie (un'adorabile Saoirse Ronan) conduce un'esistenza spensierata all'insegna della passione per la fotografia e la scoperta del primo grande amore. Susie ha un animo generoso e delicato, si fida del prossimo, ha un rapporto meraviglioso con la nonna (Susan Sarandon), ma sa che può sempre contare anche sul resto della sua famiglia: oltre ai genitori (il padre è Mark Wahlberg), la sorella e il fratellino. Una famiglia tranquilla, come tante insomma, anche se l'orrore è dietro l'angolo, pronto a distruggere per sempre la loro esistenza.

Un vicino di casa di Susie, George Harvey (Stanley Tucci) attira la giovane e la rinchiude in una trappola sotterranea dove la sevizia e poi la uccide. Susie si ritrova così in un limbo che precede l'ascesa al cielo. Viene raggiunta dall'anima di un'altra ragazza che vorrebbe scortarla fino a destinazione. Ma da lì Susie riesce ancora a "vedere" ciò che accade nel mondo dei vivi: la disperazione dei genitori e la preparazione di un nuovo crimine da parte di Harvey.

Nel paese delle creature selvagge (2009)

Il piccolo Max (Max Records) vive con la madre e la sorella, entrambe piuttosto prese dalle loro vite e incapaci di intessere con lui un decente canale di dialogo. La madre (Catherine Keener) in particolar modo, che ha da poco intrapreso una nuova relazione sentimentale, provoca in Max un violento moto di ribellione, tale da indurlo a fuggire via. Attraversato un bosco durante la notte, Max trova un'imbarcazione e si lancia in mare aperto alla ricerca di un approdo che possa garantirgli l'inizio di una nuova vita.

Lo ritrova in un'isola abitata da creature pelose, enormi quanto pacifiche, che accolgono amorevolmente il piccolo straniero; ma ci vuole poco affinchè Max si accorga che le creature sono afflitte da una cupa tristezza che rischia di sfaldarne il gruppo. Il giovane decide così di aiutarle e promette loro di allontanare per sempre la tristezza dall'isola. Purtroppo però l'obiettivo si rivelerà più arduo del previsto; i pelosi amici di Max possiedono un animo profondo quanto complesso e non è facile salvarlo dall'attuale condizione che sembra sempre più peggiorare.

Il Profeta (2009)

L'incipit è intenso e drammatico. Il diciannovenne Malik El Djebena (Tahar Rahim) viene incarcerato e condannato a sei anni di reclusione. Malik è ignorante e spaurito. Al suo arrivo diviene subito preda delle personalità più forti del penitenziario; per sua fortuna, però, il boss del clan dei corsi ( Niels Arestrup) gli garantirà protezione, instradandolo poi alle vie della vera criminalità. Così, attraverso una serie di "missioni", Malik costruirà e rafforzerà la propria personalità e scoprirà in sè l'indole del boss che nulla può o deve temere.

Inevitabile il rito d'iniziazione con un omicidio all'interno del carcere. La prova gli consentirà di ottenere dei permessi speciali per svolgere all'esterno le missioni di cui sopra. Inevitabilmente Malik si imbatte anche nel clan rivale dei corsi: gli arabi. Ha la scaltrezza, però, di non schierarsi apertamente; anzi, riesce con insperate doti diplomatiche ad avvicinarsi agli uni e agli altri. Al momento in cui lo schierarsi sarà l'unica scelta possibile, Malik tirerà fuori un piano ordito da tempo.

Drag me to Hell (2009)

Christine (Alison Lohman) è impiegata presso l'ufficio prestiti di un importante istituto di credito. Da qualche tempo, da quando cioè è in odore di promozione, avverte sul collo il fiato di un collega che potrebbe presto superarla ed entrare di diritto nelle grazie del direttore. L'affermazione sul lavoro viene vissuto da Christine come una sorta di riscatto soprattutto verso la famiglia del compagno, eccessivamente esigente nei suoi confronti. Pur di non apparire perdente ai loro occhi, Christine decide di dare al direttore una prova di risolutezza.

L'occasione le si presenta il giorno in cui una vecchia gitana, Mrs. Ganush (Lorna Raver), entra nel suo ufficio per chiedere una proroga su un prestito che le consentirebbe di non perdere la casa. Combattuta tra il desiderio di aiutare la gitana e quello di non sfigurare agli occhi del direttore, Christine si fa violenza e rifiuta la proroga. Il gesto provoca l'ira funesta di Mrs. Ganush che scaglierà sulla malcapitata la maledizione del demone Lamia.

Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009)

Nella Londra dei giorni nostri, il Dr.Parnassus (Christopher Plummer) si aggira per le vie della città con il suo teatrino ambulante e la scalcinata compagnia "Imaginarium", composta dalla giovane figlia Valentina (Lily Cole) un nano (Verne Troyer) e l'attore Anton (Andrew Garfield). Fulcro dello spettacolo è uno specchio magico; vero e proprio portale verso un'altra dimensione, in grado di spalancare le porte a scenari da sogno o da incubo al visitatore di turno.

Lo specchio è stato donato a Parnassus dal Diavolo in persona, incarnato dalla figura inquietante di Mr.Nick (Tom Waits), in cambio dell'immortalità. Questi si ripresenta oggi a Parnassus, memore di un patto che i due avevano stretto in un altro tempo, pretendendo l'anima di sua figlia Valentina. È l'occasione quindi per stipulare un nuovo patto: se Parnassus riuscirà a sedurre cinque anime prima del Diavolo la vita della giovane verrà risparmiata. Intanto la compagnia "Imaginarium" trova un giovane misterioso (Heath Ledger) impiccato e in fin di vita sotto un ponte.

A Christmas Carol (2009)

Tratto dal celebre racconto di Charles Dickens e ambientato nella Londra vittoriana durante una fredda vigilia natalizia, A Christmas Carol narra le vicende del vecchio e avaro Ebenezer Scrooge (Jim Carrey), il quale detesta il clima festivo e respinge i ripetuti inviti del nipote Fred (Colin Firth) alla cena di Natale. Ebenezer vive solo per il suo lavoro e per accumulare denaro, anche se non sembra avere voglia o tempo per goderselo. Dopo avere malamente congedato il suo unico impiegato, reo di avergli chiesto un giorno di permesso per festeggiare il Natale, Scrooge si avvia verso casa.

Qui viene raggiunto dallo spirito del suo defunto socio in affari Jacob Marley (Gary Oldman). Questi gli appare imprigionato da sette catene, quanti sono i natali trascorsi da quando è morto. Le catene, come spiega lo stesso Marley, rappresentano le colpe per un'esistenza trascorsa all'insegna dell'inseguimento del vile denaro. Marley infine informa Scrooge che riceverà la visita di altri tre fantasmi, il primo come testimone dei Natali passati, il secondo per il Natale presente e il terzo per i Natali futuri.

Alice in Wonderland (2010)

La diciannovenne Alice (Mia Wasikowska) ricorda poco o nulla delle sue passate esperienze nel Paese delle meraviglie. Oggi è una ragazza insoddisfatta della vita e dall'umore instabile. Durante una festa, scopre che essa in realtà doveva coprire a sua insaputa una promessa di matrimonio; così fugge via e si imbatte nel "Bianconiglio". Cercando di raggiungerlo, cade in un pozzo che è l'ingresso per il regno incantato. Dopo essersi rimpicciolita e ingrandita grazie a una fiala e un pasticcino, Alice raggiunge un giardino dove incontra diversi buffi personaggi.

Il gruppo dubita di lei, ritendendola una "falsa Alice". Decidono così di interpellare il "Brucaliffo", il quale mostra loro una pergamena dove si legge della ragazza e del suo destino di liberatrice del regno incantato dal drago "Ciciarampa". Scampata per miracolo all'attacco del "Grafobrancio" (un'enorme bestia) Alice fugge via grazie ai due gemelli deformi "Panco" e "Pinco" (Matt Lucas). Intanto la Regina di cuori (Helena Bonham Carter) apprende del destino di Alice e infuriata la fa cercare.

Inception (2010)

Dom Cobb (Di Caprio) ha una capacità eccezionale: riesce a penetrare nei sogni delle persone per rubare i loro segreti più intimi. Così facendo è divenuto uno dei criminali più ricercati a livello internazionale. La vita di Cobb ha una svolta quando incontra il magnate nipponico Saito (Ken Watanabe) che gli offre come incarico di penetrare nei sogni del figlio di un potente uomo d'affari morente per convincerlo a disperderne le ricchezze. Tale processo rappresenta l'opposto dei metodi di Cobb: non un estrazione di informazioni ma un "inserzione" di idee appunto.

L'eventuale riuscita dell'operazione prevede un aiuto affinché Cobb possa tornare alla sua libertà. Per riuscire nell'impresa, il nostro si affida a un team di specialisti tra cui l'architetto onirico Arianna (Ellen Page), il falsario Eames (Tom Hardy), il chimico Yusef (Dileep Rao) a parte il fidato Arthur (Joseph Gordon-Levitt) che ha il compito di istruire l'architetto e di vigilare sul funzionamento della strategia onirica. Cobb ha un dramma irrisolto che si agita nel suo sub-conscio e rischia di rovinare l'intera operazione.

Una notte da leoni (2009)

Doug (Justin Bartha) sta per sposarsi e, come nella più classica delle tradizioni, decide di consumare l'addio al celibato a Las Vegas. Si fa accompagnare da tre amici: Phil (Bradley Cooper) mite insegnante di elementari, Stu (Ed Helms) dentista ossessionato dalla compagna e infine Alan (Zach Galifianakis), stravagante cognato di Doug. La prima serata nella capitale del gioco promette bene, anzi benissimo. I quattro si recano sul tetto del lussuosissimo albergo dove alloggiano e brindano in onore della loro amicizia.

Segue, per i quattro, un totale black-out e un disastroso risveglio (immemore) nella suite dell'albergo, totalmente messa a soqquadro. Sembra quasi che vi sia esplosa una bomba. Per di più trovano una tigre chiusa in bagno e un bebè da accudire. Come se non bastasse a Stu manca un dente e risulta misteriosamente scomparso il novello sposo Doug. Ai tre superstiti non resta quindi che rimboccarsi le maniche e intraprendere un itinerario per scoprire cosa sia accaduto durante la notte precedente.