Covid, se la comunicazione si inceppa

MONREALE, 24 ottobre – Abbiamo sempre avuto un “debole” per i dati ufficiali. Li abbiamo sempre preferiti alle voci di corridoio, ai “si dice”, ai “sembra che”. E anche adesso, soprattutto adesso, in tempo di pandemia e di notizie che si rincorrono, spesso in maniera frenetica e insensata, li abbiamo sempre fatti nostri e sventolati orgogliosamente.

Monreale ha le carte in regola per pensare in grande

MONREALE, 4 ottobre – Monreale batte Palermo 3-0. Marcatori: calore, organizzazione, scurezza delle strade. Ci sembra giusto prendere avvio da questo ideale, quanto improbabile, tabellino, per spiegare cosa è successo ieri pomeriggio nel corso della prima tappa del Giro d’Italia 2020.

Benvenuto Giro, ti aspettavamo

MONREALE, 3 ottobre – Le imprese leggendarie resteranno per sempre. Coppi che volava sullo Stelvio, Bartali aiutava gli ebrei a mettersi in salvo, Moser come un treno all’Arena di Verona, Saronni in rosa a 21 anni, Pantani re del Mortirolo.

Un film già visto, un problema irrisolto

MONREALE, 18 agosto – Il film, purtroppo, non è affatto in prima visione. Di esso, ormai all’ennesima replica, peggio di “Via col Vento”, si conoscono sceneggiatura, trama, intrecci e probabilmente anche epilogo. Che, 99 su 100, sarà quello dell’impunità degli interpreti.

Nel ciclismo vince uno solo, ma stavolta abbiamo vinto tutti

MONREALE, 26 luglio – Il ciclismo, si sa, è sport individuale. Per quanto importante sia il gioco di squadra, alla fine vince uno solo. Se pensiamo allo Stelvio ci ricorderemo il nome di Coppi, se parliamo del Mortirolo quello che verrà alla mente sarà quello di Pantani, se ci piacerà rievocare il record dell’ora, noi italiani non potremo fare altro che ricordarci di Moser. La gloria delle braccia alzate spetta a chi taglia per primo quel traguardo, dopo tanti chilometri di fatiche e di sudore.

Spunterà ancora l’arcobaleno

MONREALE, 11 aprile - In un periodo in cui ogni giorno attendiamo il bollettino della Protezione Civile con la stessa trepidazione con cui fino a un mese fa gli appassionati di calcio aspettavano l’inizio di una partita di cartello, arriva una Pasqua strana, inedita, che forse non ci sembra nemmeno Pasqua.

Vietato abbassare la guardia

MONREALE, 6 aprile – Apprendere che, ad oggi (sottolineiamo: ad oggi), a Monreale il caso di contagio da coronavirus è uno soltanto è una notizia che deve certamente rallegrarci. Soprattutto se confrontiamo il dato con quelli che provengono da Bagheria o da Alcamo, comuni analoghi al nostro, in relazione al numero degli abitanti, dove, invece, i casi accertati sono già in doppia cifra.