Rifiuti, così è solo un gioco al massacro

MONREALE, 12 ottobre - In questo modo - parliamoci chiaro - è solo un gioco al massacro. Per il decoro della città, per la sua dignità, ma soprattutto per la salute dei lavoratori. Il conferimento selvaggio dei rifiuti, difficile essere smentiti, probabilmente per adesso rappresenta la piaga numero uno per la nostra cittadina.

Non è solo una bravata

MONREALE, 9 agosto - In un paese dove non hanno pace manco i morti (e le dolenti traversie dei cimiteri di Monreale e di San Martino delle Scale ne sono una testimonianza) è difficile farne trovare agli alberi. Che ad agire sia la mano dei piromani o dei vandali.

Raccolta differenziata, occorre la collaborazione di tutti

Allestiti due centri di raccolta e le postazioni mobili

MONREALE, 14 luglio – Partiamo da una considerazione: togliere i cassonetti dalle strade non è stata una scelta, è stato un obbligo. Rimuoverli dalle abituali postazioni non è ciò che ha prodotto la fantasia di quel “buontempone” dell'assessore Cangemi o di quello “schiffarato” di Fabio Adimino. È ciò che ha stabilito il governo della Regione, guidato dal presidente Musumeci.

Impariamo tutti dai nostri bambini

MONREALE, 19 maggio – Probabilmente non si offenderà nessuno, né qualcuno si sentirà sminuito, se affermiamo che dai bambini abbiamo tutti spesso molto da imparare. Se davanti al loro entusiasmo ed alla loro voglia di fare possiamo soltanto alzarci in piedi e battere le mani.

Corri o Figlio sia l’inno di Monreale

MONREALE, 17 aprile - Non ce ne voglia nessuno: lo diciamo senza alcuna polemica, forti soltanto dell’attaccamento alla storia della nostra città e - ci sia consentito - della devozione verso il Santissimo Crocifisso, in onore del quale tornano a fervere in questi giorni i preparativi dei festeggiamenti. “Corri o Figlio”, inno del Crocifisso, diventi ufficialmente anche l’inno di Monreale.

“SalvaNapoli” …e poi muori

MONREALE, 25 gennaio – Formalmente bisognerà attendere le motivazioni, che ancora non si conoscono. Ma poco importa, forse nulla. Servirà soltanto per opportuna conoscenza, non per altro. Quel che conta è la sostanza: Monreale entra a far parte del poco invidiabile novero dei comuni dissestati.

Ancora monumenti aperti: tre indizi fanno una prova

MONREALE, 29 ottobre – Poco meno di duemila biglietti staccati per visitare il chiostro dei Benedettini, una gran folla per ascoltare le spiegazioni coinvolgenti e sempre illuminanti di don Nicola Gaglio sulle bellezze della cattedrale. Tanta gente pure ad ascoltare la musica di Vivaldi, sempre in duomo. È questo il mini bilancio della serata conclusiva de “La via dei Tesori”, che ieri sera ha fatto tappa a Monreale.