The Possession (2012)

Emily (Natasha Calis). la giovane protagonista del film, vive con la madre (Kyra Sedgwick) e la sorella (Madison Davenport). I suoi genitori sono separati, per cui può vedere il padre Clyde (Jeffrey D. Morgan) solo per un paio di volte alla settimana. Durante uno di questi incontri, visitando un mercatino dell'usato allestito in un giardino privato, trovano una scatola in legno intarsiato che affascina in modo particolare Emily, al punto che Clyde non può esimersi dall'acquistarla. Tornati nella nuova casa del padre, i tre trascorrono una serata tutto sommato tranquilla.

Già dall'indomani, però, Emily inizia ad intrecciare con il misterioso oggetto un rapporto a dir poco morboso. Dopo averla aperta, trova al suo interno un anello antico che mette subito al dito. Nei giorni seguenti la giovane inizia a cambiare personalità e a farsi sempre più violenta. Il rientro in casa non cambia le cose, che, anzi, si fanno sempre più preoccupanti. A farne le spese è in primo luogo il nuovo compagno della madre che viene assalito da una forza oscura e costretto a dileguarsi. Ma è solo l'inizio.

ParaNorman (2012)

Norman è un bambino molto speciale. Ama i film sugli zombie e si circonda di gadget di ogni tipo ispirati ai morti viventi. Oltre a questo, il giovane riesce a parlare con i defunti, i quali si materializzano al suo cospetto e lo accolgono amorevolmente. Lo stesso non si può dire per quanto riguarda le persone in carne e ossa. Norman viene infatti considerato come un tipo "strano"; vessato dai bulli della scuola è tenuto a debita distanza anche dagli altri coetanei, eccezion fatta per un paffuto amico che, anzi, ne ammira le straordinarie capacità.

Il paesino dove Norman vive è caratterizzato da una secolare tradizione di odio e intolleranza. Secoli prima, una giuria di sette elementi condannò a morte una ragazzina bollata come STREGA a causa delle sue stranezze. Quando Norman inizierà ad avere visioni terrificanti, scorgendo al di là del reale un mondo oscuro popolato da mostri, viene avvicinato da uno zio un po' svitato (almeno questo è ciò che di lui pensa la gente) che dà al piccolo un investitura a dir poco particolare: toccherà a lui infatti cacciare dalla comunità l'ira della strega, che torna ogni anno.  

Love & Secrets (2012)

Il film narra le vicende (reali) di Robert Durst, nel film ribattezzato David Marks e interpretato da un convincente  (e non è una novità) Ryan Gosling. Giovane rampollo di una delle famiglie più facoltose di New York, è riluttante a lasciarsi coinvolgere dagli affari familiari, lontani dalla sua indole e diretti dal padre Sanford (Frank Langella) e aspira a una vita lontana dalla metropoli, supportata da un'attività propria. L'occasione arriva grazie all'incontro con l'affascinante e bionda Katie, interpretata da Kristen Dunst, sempre adorabile nelle sue apparizioni.

I due sono molto diversi e non ci vorrà molto affinchè l'indole taciturna e misteriosa di David (che ha alle spalle un grave trauma infantile, ovvero l'avere assistito al suicidio della madre) cozzi con la solarità e la voglia di vivere di Katie. I due si trasferiscono inizialmente nel Vermont, dove intraprendono un'attività commerciale che ha un discreto successo, ma inevitabilmente gli affari di famiglia irretiscono David che si vede costretto a rivedere i suoi piani. Una volta rientrata a New York, la giovane coppia inizia a cedere inesorabilmente.

The Amazing Spider-Man (2012)

Il piccolo Peter Parker, all'età di soli sette anni, viene affidato dai genitori agli zii Ben e May. In quel periodo suo padre, stimato ricercatore, stava sviluppando alcuni esperimenti sulle mutazioni genetiche e la rigenerazione cellulare. Dieci anni dopo, Peter (interpretato da Andrew Garfield) frequenta il liceo ed è perdutamente innamorato della bionda Gwen (Emma Stone), la figlia del capitano della polizia. Timido e impacciato, è preso di mira dai bulli della scuola e non riesce a dichiararsi alla ragazza, almeno finchè i due non si incontreranno casualmente.

L'occasione è una visita di Peter al laboratorio dell'ex collega del padre Dr. Curt Connors (Rhys Ifans), dove Gwen lavora nei ritagli di tempo e dove si studiano gli innesti tra cellule umane e animali. Connors, privo di un braccio, spera di impiantare nel DNA umano la capacità tipica dei rettili di rigenerare gli arti mancanti. Curiosando in giro, si ritrova in una stanza in cui vengono allevati ragni con caratteristiche genetiche alterate; proprio qui verrà morso accidentalmente da uno degli aracnidi. 

L'altra faccia del diavolo (2012)

Il film parte (o vorrebbe partire) forte, mostrandoci la scritta che quanto vedremo è stato disapprovato dal Vaticano; ok, è bene che voi sappiate subito che trattasi di bufala ordita dai promoter della pellicola in combutta con un paio di giornalisti. Occorre però sottolineare come, dal punto di vista commerciale, questa falsa notizia, unita a un'eccellente capacità di veicolare contenuti web volutamente incompleti, hanno decretato il successo al botteghino di una pellicola che è, diciamolo subito, decisamente MEDIOCRE.

Se abbiamo deciso di parlarne è perchè l'ultima "fatica" di William Brent Bell ci consente comunque di fare il punto sulla presenza del Maligno nel Cinema e soprattutto di soffermarci un po' a riflettere sulla moda imperante, quasi ossessiva, dello stile mockumentary, ovvero del falso documentario. Prima di addentrarci in questi argomenti, eccovi la consueta sinossi del film. Dopo il messaggio di cui sopra, ascoltiamo la conversazione tra una donna - la quale dichiara di avere appena ucciso tre persone - e un operatore telefonico.

Prometheus (2012)

Terra. Anno 2089. In seguito alla scoperta di alcuni reperti scovati in diversi punti del pianeta, un gruppo di scienziati guidati da Shaw e Holloway (interpretati da Noomi Rapace e Logan Marshall-Green) partono per un lungo viaggio spaziale basato sulle indicazioni presenti nei ritrovamenti. La meta è un pianeta sperduto abitato dai cosiddetti "ingegneri", ovvero i progettisti dell'essere umano, in grado forse di fornire le risposte ai "perchè" dell'esistenza. La spedizione è promossa dalla Weyland Industries dell'algida Meredith Vickers (Charlize Theron).

Il vero promotore della spedizione e uomo cardine della Weyland, però, è il magnate Peter Weyland (interpretato da un truccatissimo Guy Pearce) che mette a disposizione della missione l'astronave Prometheus affidandola, durante il lungo periodo di sonno criogenico dell'equipaggio, al cyborg David (Michael Fassbender). L'arrivo sul pianeta offre subito forti emozioni: all'interno di un struttura circolare vengono infatti rinvenuti degli umanoidi fossilizzati che potrebbero proprio essere gli ingegneri obiettivo della spedizione.

Dark Shadows (2012)

Nel 1752 i coniugi Collins si trasferiscono in America, nel Maine e fondano Collinsport, ridente cittadina che beneficia della fiorente industria ittica promossa proprio dai Collins. Il piccolo Barnabas (interpretato nella versione adulta da Johnny Depp), loro unico figlio, è il naturale destinatario del patrimonio di famiglia, il cui pezzo forte è la meravigliosa residenza "Collinwood". Divenuto adulto, Barnabas acquisisce potere e prestigio; Don Giovanni di successo, commette però l'errore di sedurre la serva Angelique Bouchard (Eva Green) e di rifiutarla dopo averla posseduta.

Ciò accade poichè Barnabas si innamora perdutamente dell'affascinante Josette (Bella Heathcote), suscitando per questo la reazione esasperata di Angelique. La donna ha dimestichezza nelle pratiche di magia occulta e maledice l'ex amante trasformandolo in vampiro e seppellendolo dentro una bara in mezzo al bosco. Nel 1972 un gruppo di operai edili ha la sventura di imbattersi nella sepoltura e di liberare l'assetato Barnabas che "prosciuga" i malcapitati senza tanti complimenti.

Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012)

La Pace è un bene superiore che si pone al di fuori della dicotomia Verità/Menzogna, o quantomeno della possibilità stessa di un giudizio morale. Consapevole di questo, l'EROE MASCHERATO di Gotham (C. Bale) ha accolto sulle sue spalle tutto il peso di un'accusa ingiusta e si è ritirato, trascinando con sè anche l'UOMO che sta dietro la maschera. Logorato dal pensiero dell'amore perduto, anche Bruce Wayne è ormai divenuto, per la comunità di Gotham, un mito sul quale circolano le voci più assurde: pazzo e sfigurato e rinchiuso per sempre nella sua torre d'avorio.

Come spesso accade, però, non spetta all'Eroe decidere quando e come deporre le armi e mettere da parte l'armatura. Il Caso, o se preferite il più fatale dei DESTINI, sono lì in agguato pronti a richiamarlo a gran voce. L'incontro con un ladro "felino" (A. Hathaway), sensuale e letale come solo una donna-gatto sa essere, e l'arrivo in città di un super villain, di quelli che l'Eroe faticherà oltre misura ad annichilire, risveglieranno il guerriero al suono del più ineludibile dei richiami: IL DOVERE. 

Big Bang Theory (2007 - n.c.) - Stagione 5

La quinta stagione di Big Bang Theory è stata molto criticata, PURE TROPPO per la verità. In realtà è la formula stessa della serie a contenere il "germe dell'autodistruzione". Nata per raccontare le avventure di una bionda svampita e dei suoi amici nerd, ovviamente alla lunga si ritrova con il fiato corto, per l'ovvia mancanza di situazioni in grado di sorreggere e motivare sviluppi avvincenti nell'intreccio (che giustamente è quasi nullo). Allora perchè lamentarsi? Del resto un cambio della formula, giunti ormai alla quinta stagione, sarebbe pure controproducente.

Detto questo, occorre anche sottolineare come gli autori si siano comunque sforzati di mantenere elevato il ritmo della narrazione, puntando molto anche sull'approfondimento di alcuni personaggi. Scelta più che ragionevole visto e considerato che l'iniziale formazione degli interpreti è stata ampliata e si sono creati nuovi legami più o meno temporanei. A farne le spese sono soprattutto Penny (Kaley Cuoco) e Rajesh (Kunal Nayyar). La prima ha ormai perduto la valenza iniziale di "motore" delle vicende, il secondo quella di spalla comica.

Misfits (2009 - n.c.) - Stagione 3

La terza stagione di Misfits è una conferma della genialità del suo creatore Howard Overman, capace con un paio di mosse azzeccate di evitare il tracollo dopo la dipartita del vero "motore narrativo" delle prime due stagioni, il terribile Nathan (Robert Sheehan). Ecco allora l'espediente narrativo per dare il "contentino" ai fan più conservatori della serie, che già si laceravano dal dolore all'idea di perdere Nathan, che si concretizza nello speciale Vegas Baby! (lo trovate su www.fox), vero e proprio ponte tra le due stagioni.

Ma le vere mosse vincenti sono due: innanzitutto l'avere introdotto un personaggio grandioso come Rudy, interpretato a meraviglia da Joseph Gilgun (vi dice niente il titolo This Is England?) che ha modo, anche grazie alle caratteristiche peculiari del suo potere speciale, di sfoggiare il suo grande talento recitativo; inoltre Overman ha avuto la felice idea di smontare un presupposto fondamentale di Misfits, ovvero l'identificazione tra caratteristiche psicologiche dei ragazzi e poteri acquisiti, tramite l'introduzione del personaggio di Seth, interpretato da Matthew McNulty.