La Maga Sibilla - Terza parte

Si conclude la favola a puntate dedicata a Leonardo Sciascia

Ci resterà un’ora per fuggire via ed allontanarci dall’antro che rovinerà miseramente. Io guiderò tutte queste anime verso la via di fuga. Datti coraggio e battiti senza esitazione, affrontando la maga con i tuoi poteri magici”. Leonardo aveva appena finito di propagarmi i suoi preziosi consigli ed avvertimenti paterni ed in un batter d’occhio si materializzò la voce antipatica e sanguinaria della Maga Sibilla: “Sento odore di tanta carne umana, se la trovo, slip, la divoro sana”. Era il prologo alla sfida finale senza se e senza ma.

La Maga Sibilla - Seconda parte

Oggi la seconda puntata di una favola dedicata a Leonardo Sciascia

(segue) Tre mesi sarebbero volati via in fretta e a fine luglio avrebbe potuto fare ritorno al suo paese nativo. Nella sua adorata campagna monrealese avrebbe cercato d’individuare con perizia e costanza l’antro dei gattopardi, considerato che il suo nonno paterno l’aveva già localizzato in tempi non sospetti nella piccola proprietà terriera di famiglia.

La Maga Sibilla - Prima parte

La favola è divisa in tre parti ed è dedicata a Leonardo Sciascia

Ogni sera dopo cena, mia madre e mio nonno mi chiedevano di raccontare la mia inverosimile, piccola fiaba “La Maga Sibilla” per indurre un sonno ristoratore nei loro fisici stanchi e stressati. Mi costava fatica ed improvvisazione. Ho assolto questo mio piccolo ruolo per tre anni, durante i mesi di villeggiatura estiva, in contrada Ponte Parco.

Caligola il corvo parlante

Dopo lal colombella Ciccia, ecco un altro appuntamento con le favole scritte da Salvino Caputo

Carissimi bambini, vi ricordate la favola della mia colombella Ciccia? Ok, siete tutti sintonizzati e la ricordate con tenerezza. Ciccia, in pieno inverno volava raramente in cielo e preferiva stare al calduccio in casa con me e mia moglie. La vigilia di Natale del trascorso 2016, in considerazione del bel tempo e dell’ottima temperatura climatica, Ciccia spiccò il suo vecchio volo in cielo e fece ritorno dopo due ore, in compagnia di un corvo nero giovincello e frizzante.

Storia della colombella Ciccia

Ecco il primo appuntamento con le favole scritte da Salvino Caputo

Era un martedì datato e storico il 26 agosto del 2015; ero ritornato satollo dalle mie vacanze al mare, trascorse in perfetta empatia con mia moglie. La giornata era molto calda e soleggiata e si preannunciava piena di belle sorprese.