I nostri fratelli animali hanno una marea di vantaggi sugli uomini: non hanno bisogno di preti di funerali e di testamenti

Se pensiamo per una frazione di secondo alla nostra esistenza di uomini e donne sotto questa volta celeste, paradossalmente dovremmo sentirci dei privilegiati rispetto al mondo animale; mi concedo una licenza poetica coniugandola con un’amara riflessione: Si nasce, si cresce, si studia e poi ognuno di noi sceglie la sua professione, attività commerciale, mestiere; c’è chi resta disoccupato a vita e chi resta ultimo nella gerarchia e piramide sociale, chi s’innamora giovanissimo e si sposa, generando prole e ramificazioni.