La favola del pane quotidiano di Ciccio Tusa

Una storia lunga una vita

Tra la via Balsamo e la via Testa a Monreale, svoltando a destra dalla via Antonio Veneziano in salita, s’insediò, nella notte dei tempi, il primo forno in pietra a legna della nostra cittadina normanna. L’ideatore rivoluzionario di questo primo forno a legna fu il tenerissimo Zio Turiddu, sciacquato papà del nostro mitico Ciccio Tusa, un cultore del pane, delle farine e di mille specialità dolciarie senza frontiere.

Totò Matranga e le uova di Pasqua

Elezioni, aquiloni e cene luculliane

Lo zio Totò Matranga è devoto alla santa Pasqua ed alla tradizione popolare delle uova di pasqua. Quest’anno per la domenica del primo aprile, domenica successiva al primo plenilunio di primavera, il nostro zio Totò ha voluto consacrare e dedicare la sua vecchiaia alla resurrezione di Gesù di Nazareth ed alla sua ascensione al cielo.

La favola di Scilla e Cariddi

Un "must" della mitologia classica trasportato nella nostra Monreale

La leggenda narra che Scilla era una splendida montagna contigua al Monte Caputo, figlia del re Federico e della regina Sveva. Trascorreva le sue lunghe giornate a San Martino delle Scale, giocando con i pastori e le splendide fanciulle del bosco martiniano.

Batman, il merlo pentito

A proposito delle recenti elezioni politiche...

Voglio raccontarvi una favola vera, dedicata ad un merlo pentito della convivenza con il suo tiranno padrone. Il febbraio scorso, alle ore 16,30, dopo il mio mitico caffettino bollente, ho acceso il mio televisore in cucina. Nessun segnale ed un messaggio (Parabola in scarsa rilevazione). Mi sono precipitato sul tetto di casa, malgrado la mia età senescente. Ho trovato un Merlo impigliato nella parabola.