Totò Matranga, un americano a Monreale

Un antico aneddoto legato al terremoto del 1968

Totò Matranga, ti ricordi quando s’ammuttava u fumu ca stanga? Sei stato il re dei salari in questa nostra Monreale piena di giovani precari. In ogni caso, lo zio Totò è stato il mito del vero americano nella nostra città. Ha inventato la frutta fresca di stagione, senza temere confronti dalla concorrenza.

Baradàn il porcellino tutto matto

Mangiava le uova dal pollaio, per la disperazione di nonno Totò

Mio padre Gianni (detto Titì) amava infinitamente tutti gli animali del nostro meraviglioso creato. Dopo avere adottato Angelino, un caprone impenitente e laborioso, decise di adottare un porcellino tutto matto (Vi racconterò anche la favola del caprone Angelino).

Loreto il pappagallo marxista

Una favola dedicata alla memoria di don Giuseppe Governanti

Ho avuto il privilegio di conoscere nella mia tenerissima infanzia (11 anni o giù di lì) un prete meraviglioso che ricordo con amore e grandissimo affetto; si chiamava Padre Giuseppe Governanti ed ufficiava presso la mitica parrocchia di San Castrense a Monreale.

La Maga Sibilla - Terza parte

Si conclude la favola a puntate dedicata a Leonardo Sciascia

Ci resterà un’ora per fuggire via ed allontanarci dall’antro che rovinerà miseramente. Io guiderò tutte queste anime verso la via di fuga. Datti coraggio e battiti senza esitazione, affrontando la maga con i tuoi poteri magici”. Leonardo aveva appena finito di propagarmi i suoi preziosi consigli ed avvertimenti paterni ed in un batter d’occhio si materializzò la voce antipatica e sanguinaria della Maga Sibilla: “Sento odore di tanta carne umana, se la trovo, slip, la divoro sana”. Era il prologo alla sfida finale senza se e senza ma.

La Maga Sibilla - Seconda parte

Oggi la seconda puntata di una favola dedicata a Leonardo Sciascia

(segue) Tre mesi sarebbero volati via in fretta e a fine luglio avrebbe potuto fare ritorno al suo paese nativo. Nella sua adorata campagna monrealese avrebbe cercato d’individuare con perizia e costanza l’antro dei gattopardi, considerato che il suo nonno paterno l’aveva già localizzato in tempi non sospetti nella piccola proprietà terriera di famiglia.

La Maga Sibilla - Prima parte

La favola è divisa in tre parti ed è dedicata a Leonardo Sciascia

Ogni sera dopo cena, mia madre e mio nonno mi chiedevano di raccontare la mia inverosimile, piccola fiaba “La Maga Sibilla” per indurre un sonno ristoratore nei loro fisici stanchi e stressati. Mi costava fatica ed improvvisazione. Ho assolto questo mio piccolo ruolo per tre anni, durante i mesi di villeggiatura estiva, in contrada Ponte Parco.