San Cipirello, prove tecniche di campagna elettorale

Vincenzo Geluso e Giovanni Casamento

Per l’elezione del sindaco comincia ad arricchirsi l’agone dei candidati

SAN CIPIRELLO, 11 dicembre – Per le elezioni del nuovo sindaco a San Cipirello Giovanni Casamento scende nell'agone politico alla guida di una lista civica alternativa al progetto di Vincenzo Geluso. L’ufficializzazione è arrivata ieri sera nel corso di un incontro con i propri sostenitori.

55 anni, imprenditore e presidente provinciale della Cna, Casamento guiderà una lista civica che può già contare sul sostegno di una parte degli attuali amministratori comunali. Si va dal presidente del consiglio Nicola Barone, al vicesindaco Gaspare Scannaliato, passando per i nomi degli attuali assessori Piero Provenzano e Vincenzo Buccafusca ed i consiglieri Pippo ed Antonio Crociata, Paolo Bonura e Giuseppe Todaro. Del progetto politico fanno parte anche alcune associazioni locali. “Sarà una lista civica aperta a tutti coloro i quali vogliono dialogare per il bene della comunità”, fa sapere Casamento, le cui radici politiche affondano nella vecchio partito socialista. Nel ’94, dopo la diaspora socialista, visse una breve parentesi in Forza Italia, da cui uscì quasi subito. Da allora ha sempre orbitato nell’area del centrosinistra: negli anni scorsi è stato tesserato del locale circolo del Partito Democratico e da anni è vicino all’area politica del senatore Beppe Lumia.

“Il mio – fa sapere - sarà un programma dal basso, partendo dalle esigenze della popolazione, che sentirò quartiere per quartiere. Ma di certo, tra i primi punti, metteremo l’impegno sociale”. La candidatura di Casamento arriva ad un mese di distanza da quella di Geluso, che da un paio d’anni lavora al suo progetto politico. Dopo mesi di preparativi, l’ex consigliere comunale ha annunciato attraverso la sua pagina social “la scesa in campo”. Sembra che l’ufficializzazione sia arrivata  durante un incontro alla presenza dei suoi fedelissimi, riuniti in una casa di campagna di contrada Piano Piraino.

L’annuncio arriva dopo mesi di incontri e trattative private. Al termine dei quali sembra ormai delineata la squadra che sosterrà il quarantacinquenne ex esponente di Alleanza nazionale, che ha ricoperto la carica di assessore dal 1997 al 2007 ed è stato presidente del consiglio comunale dal 2007 al 2012. Anno in cui fu rieletto consigliere con 360 voti, ma si dimise, due anni dopo, in aperta polemica col sindaco. Dopo essere stato per un ventennio sotto l’ala di Salvino Caputo, Geluso assicura di essere ormai vicino ad Antonello Cracolici, attuale assessore regionale all’Agricoltura. Lo stesso assessorato per cui Geluso lavora come dipendente da 8 anni.

Così dopo avere militato in An, Pdl, Forza Italia e Fratelli d’Italia (tra le cui fila si candidò perfino alla camera dei deputati nel 2013), Geluso orbiterebbe ormai nell’affollata costellazione dei Democratici siciliani. Sembra che a sostenere la sua candidatura, attraverso una lista civica, saranno alcuni ex consiglieri ed ex assessori e qualche uscente. Si fanno i nomi di Giovanni Randazzo, Nicola Di Lorenzo, Gianfranco Cucchiara, Benedetto Caruso, Claudio Russo, Domenico Simonetti, Giuseppe Clesi, Gabriele Crociata, Vincenzo Randazzo e Tony Porzio. Fra i candidati in lista l'unico nome certo finora è quello del leader dei Forconi, Aldo La Milia.

“Con me - assicura Geluso – ci sono tutti i consiglieri dimissionari che facevano parte della lista Giammalva, tranne Vito Cannella”. E sfuma proprio l’ipotesi di candidatura a sindaco di Cannella, che già il mese scorso ha reso noto la sua indisponibilità. Per alcune settimane l’area politica alternativa al progetto Geluso aveva tentato invano di spingere nuovamente nell’agone il nome di Tonino Martello, medico ed ex vicesindaco già candidato nel 2007, nelle elezioni vinte da Tonino Giammalva.

 Sembra invece confermata la candidatura del cinquantanovenne cardiologo partinicese, Enzo Briganò, ex consigliere provinciale di An. A sostenerlo l’ex assessore Enzo Lo Piccolo. Da tempo sono a lavoro anche gli attivisti del Movimento 5 stelle, che potrebbero puntare su una propria lista guidata dalla quarantenne Cinzia Leone.

 

 

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