San Cipirello, nente gara per la raccolta rifiuti: il Comune proroga il servizio alla ditta Mirto

Foto Leas

Era già successo a luglio, quando il Comune prolungò di tre mesi l’affidamento da 140 mila euro

SAN CIPIRELLO, 10 novembre – Prorogato per altri due mesi il servizio di raccolta dei rifiuti. Il Comune “premia” ancora una volta la ditta locale “F. Mirto” per le buone percentuale di differenziata. Niente gara d’appalto dunque per affidare 93.584 euro di incarico fino alla fine dell’anno. Era già successo a luglio, quando il Comune prolungò di tre mesi l’affidamento da 140 mila euro.

Anche questa volta il provvedimento è stato preso dall’Area 4 tecnica che ha recepito una determina del sindaco Vincenzo Geluso. “Ad oggi – scrive il primo cittadino - le percentuali di raccolta differenziata sono ulteriormente aumentate, attestandosi a circa il 92%, grazie anche all'impegno consolidato messo in atto dall'attuale gestore del servizio ed al prosieguo di una forte campagna di sensibilizzazione”.
Risultati che sarebbero dunque merito dell’impresa che si scrive “F. Mirto”, ma che si legge Ignazio Mustacchia, che della ditta di famiglia è il direttore tecnico. Tra le motivazioni della proroga c’è anche il ribasso “vantaggioso”: il 76% che l’impresa presentò a marzo, quando si aggiudicò il servizio per quattro mesi, diventati nel frattempo nove. Tra le motivazioni del mancato ricorso alla gara c’è anche l’impasse burocratico che frena l’entrata in funzione dell’Aro “San Giuseppe Jato-San Cipirello”.


In pochi mesi in paese la raccolta differenziata è passata dal 64,2%, di febbraio, al 91.70% di settembre. E da luglio, su richiesta delle ditta, è cambiato il calendario settimanale di conferimento: il mercoledì solo carta e cartone; mentre venerdì, a settimane alterne, vetro e lattine o secco indifferenziato. Ed è rilevante soprattutto il dato relativo ai rifiuti non differenziabili destinati alla discarica: si è passati da 40 tonnellate di febbraio a 11,5 di settembre. Un risultato ottenuto nonostante sia cresciuto il quantitativo di rifiuti raccolti: 28 tonnellate in più. Dati alla mano, ad aumentare sono anche i quantitativi delle frazioni merceologiche differenziate: a settembre, in media, ogni famiglia avrebbe separato 10 chili di vetro e 8 di plastica. Nei primi mesi dell’anno erano invece 4. La media nazionale è di 5 chili. Ed a San Cipirello è cresciuto anche il dato relativo alla raccolta della carta: in sette mesi si è passati da 11,5 a 25,28 tonnellate. La frazione organica è cresciuta da 29 a 47 tonnellate e viene pesata e conferita negli impianti della ditta Mirto.
A polemizzare sulle percentuali diffuse dal Comune è però l’opposizione che, con una interrogazione a risposta scritta, ha chiesto le modalità di calcolo e una relazione dettagliata. Nella richiesta i consiglieri Antonio Crociata. Gaspare Scannaliato e Marianovella Termini ironizzano: “E’ un risultato invidiabile anche per le più austere e solerti città del Nord-Est italiano”.

(fonte e foto: vallejatonews.it)

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