Cade in via Pietro Novelli per colpa del marciapiede: il comune pagherà quasi 4.500 euro

(foto archivio Monreale News)

Ancora strade trappola per i cittadini e per…le casse comunali

MONREALE, 10 gennaio – Ancora un ruzzolone, ancora un colpo- stavolta per la verità non pesantissimo - alle casse del comune dopo il pronunciamento di un giudice. Una storia, che, con periodicità inesorabile, si presenta ad ogni piè sospinto.

Stavolta a beneficiare del verdetto del giudizio è stata una donna, oggi 52enne, ma che all’epoca dei fatti (parliamo del 18 marzo 2016) ne aveva 49, vittima di una caduta in via Pietro Novelli, per colpa del marciapiede malmesso.
Quel giorno, a causa anche del buio e di rifiuti che erano stati gettati per terra, la donna non vide una sconnessione del terreno, mise malamente il piede e rovinò a terra, riportando delle lesioni al piede ed alla caviglia.
Quella caduta, come ormai spesso accade, non passò sotto silenzio, tanto che la signora, assistita dall’avvocato Francesco Pepe, citò in giudizio il Comune, ritenendolo responsabile della sua caduta, per colpa di quella imperfezione del marciapiede non segnalata.
Il giudice di pace Francesco Pellegrino, udita una testimonianza, non ha avuto difficoltà a condannare il Comune al pagamento di 2914 euro a titolo di risarcimento, più 415 per spese mediche sostenute, oltre a circa mille per quelle legali. In pratica un batosta da poco meno di 4.500 euro per le casse municipali.

 

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