Sport, musica teatro e molto altro: buono il riscontro dell’Open Day della Veneziano

Conclusa frattanto la prima fase dell’ Erasmus + “Open Your Eyes! Open Your Heart!”. LE FOTO

MONREALE, 18 dicembre – L’Istituto Antonio Veneziano ha aperto ieri le porte al territorio nel pomeriggio dedicato all’Open Day. Gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie del comprensorio insieme ai loro familiari hanno affollato i locali della scuola di via Kennedy accolti dagli studenti, dai loro insegnanti, dal personale ausiliario e di segreteria e dalla dirigente scolastica Beatrice Moneti.

Gli studenti, sapientemente guidati dal personale docente, hanno attivato laboratori di lettura, sportivi, musicali, di lingue straniere, informatici, artistici, teatrali, manipolativi e di scacchi, attività hobbistica che vanta alcune punte di eccellenza.
La dirigente ha presentato alla platea la ricca offerta formativa della scuola, con i suoi corsi ad indirizzo musicale, informatico, sportivo, di lingua francese e spagnola e mostrato con orgoglio il museo mineralogico Majorana, fiore all’occhiello dell’istituto. Ad allietare l’uditorio una gradevole performance musicale degli alunni della sezione ad indirizzo musicale e di alcuni alunni di terza media suonanti il flauto diretti dal professore Oddo.
Frattanto si è concluso a Dabie vicino Cracovia, in Polonia, il primo periodo di mobilità per studenti e docenti della scuola media Antonio Veneziano previsto dal progetto Erasmus + “Open Your Eyes! Open Your Heart!”. Sei alunni delle seconde classi dell’istituto, guidati dalla dirigente Beatrice Moneti, dalla docente referente del progetto per la scuola, professoressa Ivana Taormina e dalla professoressa di lingua inglese, Rita Segreto, facente parte del team del progetto, sono stati ospitati per una settimana da coetanei polacchi e dalle loro famiglie.


Il gruppo, partito da Palermo il 9 dicembre e arrivato all’aeroporto di Wroclaw, è stato calorosamente accolto dalla coordinatrice del progetto Kasia Baca e dalla comunità scolastica e cittadina di Dabie. L’amministrazione comunale della città polacca ha incontrato la comitiva e donato alcuni presenti ai rappresentanti della scuola italiana che hanno ricambiato con alcuni doni da parte del Comune di Monreale, ovvero dei libri e un gagliardetto raffigurante lo stemma della nostra cittadina.
Diverse attività hanno coinvolto i ragazzi e i docenti dentro e fuori la scuola: laboratori artistici, di cucina salutista, spettacoli teatrali con canti natalizi e balli tradizionali, momenti di convivialità a base di menù multiculturale, ma anche una visita ad un orfanotrofio, un incontro con unità cinofile di volontariato, project team con ragazzi di Polonia, Portogallo, Spagna e Finlandia e visite a Cracovia, alla miniera di Wieliczka, a Katowice con il suo teatro e a Breslavia.
Il gruppo monrealese si è distinto per preparazione e per varietà delle proposte. I ragazzi hanno messo in scena un’apprezzata performance della tarantella siciliana e una riproduzione scenica in lingua inglese della leggenda di Re Guglielmo II e dell’edificazione della nostra Cattedrale. Entusiasti dell’esperienza i sei ragazzi partecipanti, sono tornati a casa con un bagaglio culturale, di conoscenze, di amicizie e valoriale più ricco e significativo.

Guardì
Trapani fratelli
Studio Valerio

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