Monreale: Notte Bianca Unesco, sabato 28 settembre è di scena l’Opera dei Pupi

Protagoniste le avventure di Orlando e Rinaldo. Appuntamento alle 21 nel quartiere Ciambra, a Largo Cutò

MONREALE, 22 settembre – Nell’ambito delle manifestazioni estive organizzate dal Comune di Monreale e in occasione della Notte Bianca Unesco con l’apertura dei siti arabo normanni, in programma nella giornata di sabato 28 settembre, il quartiere Ciambra - situato alle spalle della Cattedrale di Monreale edificata da Guglielmo II -diventerà palcoscenico delle gesta dei Paladini di Francia cantate nell’Opera dei Pupi.

La serata si aprirà con lo spettacolo dell’Opera dei Pupi “Duello di Orlando e Rinaldo per amore di Angelica” a cura della compagnia “Brigliadoro" del maestro puparo Salvo Bumbello con la collaborazione di Benedetto Rossi; alle 21 negli spazi antistanti Palazzo Cutò, nello storico quartiere Ciambra, Orlando e Rinaldo si sfideranno a “singolar tenzone” per la bella Angelica principessa del Catai; a seguire per i più piccoli una divertente farsetta comica tratta dal teatro popolare siciliano i cui protagonisti sono i pupi in paggio ‘Nofrio e Virticchio.


L’evento organizzato dall’assessore ai Beni Culturali e Unesco Ignazio Davì in sinergia con la Fondazione Unesco Sicilia e l'Arcidicocesi di Monreale è rivolto a grandi e bambini allo scopo di promuovere e valorizzare la tradizione dell’opera dei pupi.
A presentare lo spettacolo con una breve introduzione sulla tradizione del teatro dei pupi a Monreale sarà Benedetto Rossi, figlio del puparo monrealese Enzo Rossi, che per diversi decenni proprio nel quartiere Ciambra tenne un laboratorio per la costruzione dei famosi pupi siciliani.
La manifestazione si arricchirà di un momento poetico con la lettura di alcuni versi in lingua siciliana, composti dalla figlia Liliana, e interpretati dalle figlie Marisa, Cinzia e dalla stessa Liliana, i versi in vernacolo siciliano sono u cuntu dell’esperienza umana e professionale del maestro, che ha dedicato la sua vita alla costruzione dei pupi e al teatro, raccontati alla maniera dei “cuntastorie”.
La particolarità dello spettacolo proposto - ci spiega Benedetto Rossi curatore dell’evento – consiste nella rappresentazione teatrale scena aperta, con gli opranti che recitano e manovrano i pupi a vista, davanti al boccascena il cui fondale rappresenta un castello turrito o un bosco incantato che cambia in relazione all’episodio narrato.
Tecniche antiche per storie sempre avvincenti, pupi dalle sfavillanti armature, eroi in lotta per amore o per gloria in un intreccio di avventure e colpi di scena accompagnate dalle note del pianino a corda.
Momento fondamentale dell’episodio è il duello tra i due maggiori paladini della corte di Carlo Magno, Orlando e Rinaldo che a colpi di spada si contendono la giovane e seducente Angelica in fuga da numerosi spasimanti, come descritto dalla penna di Ludovico Ariosto, cui si ispira la vicenda.
Le esilaranti battute comiche di Virticchio e ‘Nofrio con le farsette tratte dal repertorio dialettale, tanto care al popolo siciliano concluderanno lo spettacolo.

Il quartiere Ciambra si conferma teatro delle imprese dei paladini di Carlo Magno, un luogo magico e suggestivo, un ritorno in questi spazi che in precedenti occasioni ha ospitato le gloriose gesta dei paladini sapientemente raccontate dal giovane puparo Bumbello in occasione della manifestazione Notturnia del 2016 e la più recente mostra dei pupi del maestro Rossi in Ciambr’art dello scorso mese di aprile.
L’evento proposto rappresenta un’occasione per riscoprire una tradizione come quella dell’Opera dei Pupi, un tempo considerato il teatro del popolo e per il popolo, e oggi Patrimonio orale e immateriale dell’Unesco.

 

 

 

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