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Il Pd è l’alternativa alla destra, anche a Monreale si faccia chiarezza

| Caterina Ganci | Politica

“Monreale Bene Comune è stata un'esperienza che ha avuto un inizio e una fine”

MONREALE, 2 marzo – Parafrasando Renzi: "Ora il Pd è di sinistra-sinistra". È tempo di riorganizzazione per i Dem ma è anche il momento di prendere delle posizioni anche all'interno del circolo monrealese. La neo-segretaria, Elly Schlein, ha indicato la rotta da seguire e chi da tempo chiedeva chiarezza oggi torna a farlo più di prima.

Senza tanti giri di parole l'ex deputato Tonino Russo ed esponente storico del Pd pone l'accento sui valori della sinistra e che siano rispettati a Roma come Palermo e Monreale: "Il Pd è l'alternativa alla destra".
"I maggiori sostenitori di Schlein - commenta - facciano chiarezza. Domenica 378 elettori sono andati ad esprimere la propria preferenza e pretendono una netta discontinuità rispetto al passato. I maggiori sostenitori della segretaria si adoperino per farci uscire dalla palude per non disperdere l'entusiasmo di questi giorni. Serve una linea chiara e inequivocabile e se c'è qualcuno che non ha intenzione di farlo si faccia da parte".

E parlando di elezioni cittadine, Russo dice che è opportuno accelerare i tempi perché non si può restare a lungo senza segreteria e fa appello alla maturità del gruppo affinché si individui il direttivo a breve. Sul segretario - Russo - precisa che "non è un problema di nomi ma di linea politica da incarnare da subito". E ancora una volta rilancia: "chi ha sostenuto la Schlein avanzi una proposta".
Nessun compromesso o ambiguità, per Russo non è più tempo di concessioni sulla collocazione del Pd: "è di sinistra". "Occorre un cambio di passo, alternativo alla destra. Segretario e presidente uscente del circolo ci dicano cosa vogliono fare".

E Monreale Bene Comune? "È stata un'esperienza che ha avuto un inizio e una fine. Adesso bisogna costruire un partito forte e non una stampella della destra. Bisogna dare un'alternativa alla città. La sinistra è sparita a Monreale e il Pd è l'unico partito che resta. Basti guardare l'amministrazione comunale su sette assessori sei sono di destra. È chiaro - conclude - che il sindaco ha deciso di sposare un progetto di centrodestra".

 

 

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 3 aprile – L’ingresso del sindaco Alberto Arcidiacono in Forza Italia, con tanto di comunicato stampa corredato di foto, mossa che mancava solo del crisma dell’ufficialità, segna un preciso spartiacque nella politica recente della nostra cittadina.

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