Coronavirus, 386 nuovi casi in Sicilia. Nuova zona rossa a Gela

Il provvedimento sarà in vigore dal 18 al 23 luglio

PALERMO, 16 luglio – Gela è il quarto Comune siciliano che diventa “zona rossa”. Lo dispone un’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, appena firmata. Il provvedimento si è reso necessario a causa del considerevole incremento dei positivi al Covid.

L’ordinanza sarà in vigore da domenica 18 a venerdì 23 luglio. Attualmente (fino a mercoledì 21 luglio) sono già in “zona rossa” anche i Comuni di Mazzarino e Riesi, sempre nel Nisseno, e Piazza Armerina in provincia di Enna.
“E’ necessario rivedere i parametri che fissano la definizione dei colori delle regioni: non possono più essere legati alla percentuale dei contagi, ma al tasso di ospedalizzazione. In Sicilia, attualmente, siamo la seconda regione italiana per contagi Covid ma abbiamo, in totale, solo 21 ricoverati in terapia intensiva e 130 nei reparti ordinari, su 5 milioni di abitanti. Gran parte dei ricoverati, peraltro, risulta non vaccinata. L'esperienza deve indurci a rivedere il sistema, a fare scelte di buon senso. Sarebbe assurdo andare verso nuove restrizioni e chiusure con gli attuali criteri, determinando un disastro che non sarebbe sanitario ma economico”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, intervenendo stamane ad Agorà Estate, su Rai 3.

Intanto sono 386 i casi di positività al Covid-19 riscontrati nella nostra regione nelle ultime ventiquattro ore, a fronte di 4.661 tamponi molecolari e 4.922 test rapidi processati. Zero le vittime, 117 i nuovi guariti, mentre le dosi di vaccino somministrate fino a ora sono 4.505.960. Delle 4.409 persone attualmente positive al coronavirus, 167 sono ricoverate con sintomi (+6) e 23 in terapia intensiva (+2). In tutta Italia sono stati registrati 2.898 nuovi contagi e 11 decessi.

 

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