Rifiuti, prosegue l’azione di bonifica del territorio

Scattano frattanto le multe elevate dai carabinieri. LE FOTO

MONREALE, 20 luglio – La battaglia è di quelle senza ritorno. Di quelle intraprese, che non possono essere interrotte e che devono essere condotte fino alla fine. È la battaglia per ripristinare la normalità su un territorio che in questi giorni di normale non ha avuto assolutamente nulla e dove le condizioni igieniche e di decoro sono andate a farsi benedire. La battaglia contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che ha flagellato il nostro territorio.

Ieri è partita “l’offensiva” degli operatori della ditta Mirto, che hanno azzerato le cataste dei rifiuti che erano presenti sul territorio. Giacalone, Poggio San Francesco in primis. Proprio da Poggio è iniziata l’azione degli addetti, che poi, a scendere, sono andati più giù, lungo la SP20, il bivio Fiore, quello di Caculla. Tutte discariche a cielo aperto che sono state bonificate.
Oggi l’azione è proseguita nella zona di Strazzasiti, ma soprattutto anche nel centro abitato di Monreale, dove, nonostante la raccolta differenziata sia iniziata già nello scorso mese di ottobre, quindi quasi dieci mesi fa, la situazione si è fatta pesante, a causa dei conferimenti selvaggi, a macchia di leopardo.
Frattanto, prosegue senza sosta l’azione dei carabinieri, che, oltre a creare il giusto deterrente, sono riusciti a multare numerosi cittadini incivili che abbandonavano i loro rifiuti lungo le strade. Sull’argomento, trova sempre maggiore conferma come numerosi utenti indisciplinati siano di centri vicini a Monreale: San Giuseppe Jato, Altofonte, Borgetto, Partinico. Cittadini che trovano giusto abbandonare i loro sacchetti nel territorio di Monreale, lasciando che sia l’amministrazione monrealese a porsi il problema. Saranno probabilmente le multe ed il pugno duro a convincere molti incivili a desistere dall’abbandonare la spazzatura dove vuole.

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