Recupero della villa comunale, ieri un importante sopralluogo

I tecnici hanno indicato già delle possibili soluzioni per ripristinare la fruizione

MONREALE, 12 maggio – Dopo il primo approccio avvenuto nei giorni scorsi, si è tenuto ieri un secondo sopralluogo finalizzato alla restituzione alla fruizione della villa comunale, da tempo ormai caratterizzata da una zona circoscritta che ne riduce la zona di calpestio a causa degli effetti di un cedimento datato ormai marzo 2011.

A presentarsi sul posto è stato il team di ingegneri convocati da Tonino Russo, dopo aver ricevuto via libera da parte dell'assessore comunale al ramo. Un paio di soluzioni per il ripristino del belvedere sono state messe sul tavolo. Verranno valutate nei prossimi giorni, coinvolgendo l'architetto Riccardo Cangemi responsabile dell’ufficio programmazione del territorio. Poi si procederà a liberare le radici dal manto di bitume.
Con le relazioni fornite da Rodolfo Lo Iacono, “anima” del gruppo “Vita alla Villa”, riguardanti la salute e salvaguardia del ficus magnolia, si passerà alla potatura di contenimento per ridare forza alle radici interrate, dato che quelle aeree sono state mozzate anni fa aumentando l'ammaloramento della pianta secolare.
Secondo quello che è emerso, inoltre, circa trenta metri di recinzione di sicurezza potrebbero essere tolti. La “balconata”, infatti, non appare pericolante. Successivamente, una volta tolta la rete e ripulita l’area dalle erbacce, questa sarà fruibile, in attesa degli interventi definitivi.
Coinvolti nell’iniziativa pure nelle opera di risanamento e pulizia dell'area circoscritta i volontari di -SiAmo Monreale Alessandro Maenza e Piero Faraci ed altri che collaboreranno agli interventi. Se ne saprà di più nei prossimi giorni, non appena saranno giunti i rilievi tecnici.

 

 

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