Il Monreale non fa il bis, al Giotti passa il Bagheria

3-1 per i nerazzurri al termine di una partita combattuta e sempre in bilico. LE FOTO

MONREALE, 7 dicembre – Alla fine, della doppia sfida con la corazzata Bagheria rimane solo la gioia del passaggio del turno e dell’approdo alla Final Four di Coppa Italia, perché chi sperava che arrivasse il bis in campionato è rimasto deluso e, chissà, forse potrà passare la prossima volta.

Al Giotti vince la capolista al termine di una partita combattutissima, così come era nelle previsioni, che non ha deluso le aspettative e si è conclusa tra gli applausi del numeroso pubblico presente. Ha vinto il Bagheria, quindi, la squadra che, a differenza della partita di martedì scorso, ha dimostrato di avere più cinismo e quel “killer istinct” tipico della grandi squadre. Tanto di Cappello, giusto per citare il mister ospite, alla formazione bagherese, che non ha rubato assolutamente nulla e che ha fatto ciò che deve fare la capolista quando va a giocare su un campo difficile come quello di Monreale: giocare con le narici dilatate.
D’altronde se i nerazzurri hanno 30 punti in classifica, se le hanno vinte tutte (meno una), un motivo ci sarà e non è certo strano vederli in testa alla graduatoria. E con quel ruolino di marcia.
Il Monreale, però, guardando il match dal lato opposto, può affermare di essere uscito dal campo, con la maglia sudata fino all’ultima goccia e soprattutto a testa alta, consapevole di aver reso la vita difficile ad uno squadrone come quello nerazzurro.


Una grande, grandissima partenza di Pitarresi e compagni che passavano in vantaggio al 10’ con un gol delizioso proprio del capitano, smarcato con un assist da favola di Giacomo Catalano: tocco sotto e palla sotto l’incrocio. Il Monreale, soprattutto nei primi 20’ del match, dimostrava quanto sia bugiarda la sua classifica, giocando un futsal davvero di alto livello. Passata la sfuriata dei padroni di casa, però, il Bagheria rialzava tenacemente la testa, firmando l’ultima parte della frazione e riuscendo a mettere un po’ alle corde gli avversari, godendo pure di quel pizzico di fortuna che alle grandi squadre sorride spesso. A pochi secondi dalla fine del parziale, infatti, arrivava la rete del pareggio, siglata da un destro rasoterra di Virzì. Si andava al riposo sul risultato di parità e con mille buoni propositi per entrambe le squadre.
La ripresa però cominciava decisamente dalla parte bagherese, perché gli ospiti passavano in vantaggio già al 2’ con un tiro per la verità non irresistibile di Restivo.
Il Monreale accusava il colpo e ci metteva un po’ di tempo prima di organizzare una reazione. I padroni di casa spingevano sull’acceleratore nella seconda metà del tempo, ma trovavano sulla loro strada un Immesi ancora una volta monumentale. Nel finale, la panchina monrealese le tentava tutte, compreso il “quinto di movimento” nelle battute finali. La soluzione però, si rivelava suicida per i padroni di casa, perché da una palla persa banalmente a centrocampo, arrivava (con Montevago) il gol del definitivo 3-1 Bagheria. Era il punto esclamativo ad un match bello, tirato e vivo, dal primo all’ultimo minuto.
Al triplice fischio esplodeva l’esultanza della capolista. Per il Monreale c’era solo amarezza, ma di certo la consapevolezza di essere sulla strada giusta verso la risalita della china della classifica. Adesso, però, ci sarà da far punti e da farne tanti. Le avversarie non si chiamano tutte Bagheria e questo è già tanto.

Le foto della Gallery sono di Francesca Asja La Torre

 

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