Capire il fenomeno vulcanico: ne ha parlato l'INGV insieme ai ragazzi del liceo Basile

La conferenza si è svolta questa mattina nell'aula magna del D'Aleo. LE FOTO

MONREALE, 6 febbraio – Si è tenuta oggi nell'aula magna del liceo artistico una conferenza retta dall'INGV, l'Istituto Nazionale di Geochimica e Vulcanologia di Palermo, alla quale hanno preso parte gli alunni delle classi terze del Liceo Basile e la VA di San Giuseppe Jato. L'iniziativa è stata voluta da docenti di scienze naturali del Liceo Emanuele Basile ed è stata organizzata dalla professoressa Maria Grazia Intravaia.

Dopo una piccola introduzione fatta dalla professoressa Intravaia, hanno preso la parola - in rappresentanza dell'Istituto - Sergio Bellomo, Gianluca Lazzaro e infine Loredana Napoli e Concetta Felli. Bellomo, avvalendosi di una presentazione ha introdotto l'argomento riguardante i terremoti e le eruzioni vulcaniche, le cause di quest'ultimi e come vengono classificati in base ai danni che causano, fenomeni perennemente tenuti sotto controllo dall'INGV.

I loro centri principali sono situati a Catania per i segnali provenienti dalla zona vulcanica siciliana, a Roma per i segnali che arrivano da tutta Italia e a Napoli per i segnali provenienti da Stromboli e Vesuvio. Quello sito a Palermo si occupa della sorveglianza vulcanica della maggiorparte dei vulcani attivi circostanti, tra i quali quelli sottomarini, con spedizioni nei pressi delle aree interessate al fine di ottenere campioni. Inoltre dal centro di Palermo partono spedizioni anche verso siti vulcanici internazionali, come ad esempio alcuni siti situati nel Congo. Ci sono più di 150 centri in Italia, ed in caso di terremoto o eruzione vulcanica il loro compito è quello di avvertire la Protezione Civile in tempi rapidissimi.

Delle attività dei vulcani sottomarini ne ha parlato poco dopo Gianluca Lazzaro, che si è avvalso dell'esempio di vulcani come il Marsili o il Vavilov. Ha parlato inoltre di Panarea, vulcano sottomarino collassato su sé stesso che nel 2002 ha emesso dei gas che hanno preceduto lo tsunami e una serie di attività vulcaniche dello Stromboli. Ha concluso parlando degli osservatori dell'ente e delle tecniche e degli strumenti utilizzati.

* 3 B scientifico - Liceo "Basile"

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