Il Mosaico chiarisca se andrà all’opposizione

Sulla presa di posizione del movimento intervengono i leghisti Romanotto e La Corte

MONREALE, 14 febbraio – “Riguardo alla crisi di maggioranza che si è aperta in questi giorni a Monreale pensiamo che i consiglieri e i responsabili del Mosaico abbiano il dovere e la responsabilità politica di chiarire, nei confronti della cittadinanza, se l’operazione di rimettere le deleghe nelle mani del Sindaco li pone contemporaneamente all’opposizione dello stesso”.

Lo affermano in una nota Giuseppe Romanotto, commissario cittadino della Lega e candidato sindaco alle ultime amministrative e Giuseppe La Corte, consigliere comunale dello stesso partito. “Se fosse venuto a mancare il collante che li ha portati a coalizzarsi al ballottaggio – continuano – contribuendo in maniera rilevante all’elezione del sindaco, ci chiediamo se il Mosaico presenterà una mozione di sfiducia? Onestamente non capiamo la posizione del Mosaico sulla realizzazione in project financing del cimitero quando affermano che non faceva parte del programma e quindi era scontato che avrebbero votato contro la delibera.
La prossima volta che si dovrà affrontare un altro problema che non ha trovato spazio nel programma di governo cittadino, cosa succederà? Assisteremo alla stessa sceneggiata? Nell’interesse della città di Monreale, speriamo proprio di no.

Secondo noi proseguono Romanotto e La Corte – una forza politica, che detiene il 25% dei consiglieri di maggioranza, che si dichiara contraria ad un progetto che coinvolge un’area importante della frazione di Pioppo e il futuro dei cittadini monrealesi, avrebbe dovuto dichiarare la crisi prima che la delibera andasse in Consiglio Comunale. Uscire subito dalla maggioranza, e non liquidare il problema semplicemente dichiarando di votare contro, per poi continuare a stare nella stessa maggioranza che non ti ascolta”.

 

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