No del Consiglio all'adesione al bando sul rischio idrogeologico, La Corte: ''E' stata una ripicca''

Romanotto (Lega): "Invito il sindaco a partecipare al bando ugualmente"

MONREALE, 6 novembre - Il documento prevedeva la partecipazione ad un bando presente sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. In aula, però, la proposta del consigliere Giuseppe La Corte (Lega) è stata impallinata. "Da questa partecipazione  - ha spiegato il consigliere salviniano - sarebbe stato possibile attingere fondi per la prevenzione e la bonifica del suolo da rischi di natura idrogeologica".

 “L’Ordine del Giorno - ha accusato La Corte, puntando il dito contro la maggioranza - è stato bocciato, poiché sono state versate delle critiche a Diventerà Bellissima, dunque si tratta di una ripicca”, aggiungendo: “Il cambiamento, a Monreale, non si vuole”.
Il consigliere della Lega, racconta di aver apprezzato il voto favorevole di Lo Verso, “new entry” in Consiglio, inoltre ammettendo, che alcuni pareri positivi, sono stati espressi con evidenti “mal di pancia”.


Il rappresentante del carroccio, adesso, augura all'assessore Nicola Taibi, di avere opportuna sensibilità nei confronti del bando, riprendendo in considerazione l’adesione all'avviso di prevenzione. Le dichiarazioni di La Corte vengono affiancate da quelle del responsabile cittadino della Lega, Giuseppe Romanotto, che definisce "incredibile" la bocciatura attuata ieri sera in Consiglio comunale.
Il responsabile cittadino del carroccio, nonché ex-consigliere e candidato sindaco alle scorse amministrative, dichiara: “Chiediamo al sindaco di partecipare ugualmente al bando. Quando si tratta di fondi che possono arrivare nelle casse comunali, da spendere per migliorare il nostro territorio, non si guarda il colore politico di chi presenta la proposta in Consiglio. Questo è modo di amministrare la cosa pubblica?”

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