Coronavirus, 1.202 nuovi casi in Sicilia. Ancora lontana la zona gialla

La regione potrebbe restare arancione fino al 16 maggio

PALERMO, 6 maggio – È atteso per domani il parere del ministro della Salute Roberto Speranza, dell’Istituto superiore di sanità e del Comitato tecnico scientifico per quanto riguarda i nuovi colori delle regioni italiane: è quasi certo che la Sicilia, almeno fino al 16 maggio, resterà arancione, a causa del valore ancora troppo alto dell’indice Rt. Ma Confcommercio Palermo, come ha spiegato la presidente Patrizia Di Dio, non ci sta.

“Chiediamo che le decisioni in merito al nuovo colore della nostra regione siano prese sulla base dei dati reali e non con un atteggiamento di eccessiva prudenza che si è dimostrato solamente inutile e ha pesato sulle spalle di chi da 15 mesi è stato colpito non solo dalla pandemia ma anche da incapacità, inadeguatezza organizzativa e approssimazione”. Di Dio ha sottolineato anche la gravità delle perdite economiche che hanno caratterizzato il 2020, auspicando un responsabile ma effettivo ritorno alla normalità.

Su un totale di 26.265 tamponi molecolari e test rapidi processati, oggi nella nostra Isola sono 1.202 i casi di positività al Covid-19. Il bollettino segnala 24 vittime e un numero di dimessi guariti pari a 1.829 unità. Mentre i vaccinati sono finora 1.583.675, 23.878 siciliani sono ancora positivi al coronavirus, 1.212 dei quali in degenza ordinaria (-61) e 149 in terapia intensiva (-3). I nuovi contagi riscontrati in Italia sono stati 11.807, mentre a 258 unità si attesta il numero delle vittime.

 

 

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