I pupi raccontano: la memoria come patrimonio orale dell’uomo, u cuntu e l’opera dei pupi

Opranti, teatrinari e cuntisti, il teatro dei pupi di Francesco Sclafani e la funzione affabulatoria di Peppino Celano

MONREALE, 6 agosto – Dalla consultazione di un qualsiasi vocabolario o manuale apprendiamo che, il concetto di memoria è riconducibile alla capacità della mente di conservare e richiamare alla coscienza, informazioni, immagini, sensazioni o nozioni, nel tempo e nello spazio sottoforma di ricordi, apprese durante l’esperienza.

Dieci anni fa se ne andava Gaspare Trapani, un ragazzo a cui tutti volevano bene

Nel decennale della sua scomparsa ricordiamo la figura di un uomo stimato ed apprezzato

MONREALE, 17 luglio – Oggi Gaspare Trapani avrebbe 47 anni, probabilmente starebbe dietro al bancone della suo esercizio commerciale di via Pietro Novelli e certamente sarebbe un grande tifoso dell’Inter, sua grande passione. Invece, purtroppo, un incidente stradale, accaduto proprio dieci anni fa, se lo è portato via, strappandolo all’affetto dei suoi cari e dei suoi tanti amici.

I pupi raccontano: Ignazio Munna, un uomo venuto da Trapani, capostipite dei pupari di Monreale

Parte oggi una rubrica dedicata ad un’arte tanto nobile quanto ormai dimenticata

Diamo inizio ad una nuova rubrica curata da Benedetto Rossi - cultore dell’opera dei pupi e figlio del puparo monrealese Enzo Rossi - dedicata ai pupari storici di Monreale e a qualche puparo dell’area palermitana che ha avuto rapporti con l’ambiente monrealese nel secolo scorso. Apriamo questa interessante carrellata con l’oprante Ignazio Munna considerato il capostipite dei pupari di Monreale.

Un mese fa si spegneva Pino Albano, vecchia gloria del calcio monrealese

Aveva 85 anni, lascia tre figli e quattro nipoti. Era il capitano del Monreale negli anni ‘50

MONREALE, 11 giugno – Se n’è andato un mese fa, all’età di 85 anni, ad un anno di distanza circa dalla scomparsa della moglie, desideroso forse di ricongiungersi con lei dopo una vita trascorsa assieme. Oggi sarà commemorato dai familiari con la celebrazione della messa di trigesimo.

Castrenze Di Bella, filantropo monrealese, benefattore dei monteleprini

A lui è intitolato il corso principale del paese

MONREALE, 14 maggio – Molti sono i monrealesi illustri ricordati ed apprezzati dai loro concittadini per le benemerenze acquisite nei più svariati ambiti. Tuttavia, ce ne sono alcuni che nella loro città di origine sono praticamente dimenticati, se non del tutto sconosciuti: fra questi, va annoverato senz’altro il filantropo Castrenze Di Bella, vissuto nel 18° secolo.