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Un problema dei nostri tempi: lo stress da rientro dalle ferie

| Maria La Rosa | Tradizioni

Beati i .... disoccupati, che almeno non hanno questo problema

Cari amici, a tirarmi fuori dalla lunga inerzia giornalistica estiva è stato lo sbandieramento mediatico di alcuni giorni fa, relativo ad una strana crisi che ai miei tempi non si conosceva: la crisi del rientro dalle ferie.

E sembra tanto grave e diffusa da mobilitare psicologi, nutrizionisti e forze consolatorie d'ogni sorta per aiutare individui adulti ben cresciuti e pasciuti a riprendere il tram-tram quotidiano, la routine penosa e monotona con la quale vanno a guadagnarsi il pane, ma anche le panelle, il salame e...le vacanze. 

Ora, che si lamentino i ragazzini capricciosi di dover tornare a scuola, pazienza! (vero è che ce ne sono tanti altri addirittura desiderosi di tornarci) ma che robusti padri di famiglia stiano a piagnucolare per dover riprendere l'attività che consente a loro e ai loro figli di vivere e prosperare, sinceramente mi pare eccessivo. Come eccessivo mi sembra che il telegiornale nazionale, insieme alle notizie tragiche che ci propina ogni giorno all'ora dei pasti sulle catastrofi naturali, sulle violenze e sulla crisi economica mondiale che rischia di mandarci tutti in fondo al mare, ci inviti a riflettere sul disagio di questi "poveretti" che, dopo essere stati in crociera, in viaggio o quantomeno con la pancia ala sole, devono – ahimè- tornare a lavorare.

A questo punto la pura logica mi fa fare alcune considerazioni: se il lavoro è una condanna, beati i disoccupati, beati quelli che al ritorno dalle ferie hanno trovato le fabbriche chiuse, le aziende fallite e quindi la "liberazione" dalle catene ! Beati quelli che in ferie non vanno mai, perchè non se lo possono neppure sognare e mi sa che con questi chiari di luna "beati in questo senso" prima o poi diventeremo tutti, così eviteremo la crisi del rientro, perchè la crisi, quella vera, quella che fa capolino attraverso le favole del telegiornale e i sorrisi a 32 denti dei nostri politici, ci restituirà la pace e ...il riposo perfetto.

Cari amici, mi scuso di questo sfogo, ma la riflessione mi serve ed è stata il mio mestiere. Una piccola "coda" di congedo: non è vero che il mondo è più popolato di vecchi (stolidi e brontoloni) ma di bambini (piagnucolosi e immaturi).

Meglio così, almeno c'è speranza.

 

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 3 aprile – L’ingresso del sindaco Alberto Arcidiacono in Forza Italia, con tanto di comunicato stampa corredato di foto, mossa che mancava solo del crisma dell’ufficialità, segna un preciso spartiacque nella politica recente della nostra cittadina.

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