Skip to main content

“Narrazione come identità”, il percorso per bambini e ragazzi che si è svolto al liceo “Basile”

| Alessia Venturella | La parola agli alunni

Il progetto è stato organizzato e coordinato dall’insegnante Finella Giordano. LE FOTO

MONREALE, 9 giugno - Si è svolta mercoledì scorso, nei locali del liceo “Emanuele Basile” di Monreale, la performance narrativa, organizzata nell'ambito del progetto di continuità "Narrazione come identità”, vero e proprio percorso formativo e di sperimentazione didattica realizzato dalle scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo e secondo grado.

Il progetto è stato finalizzato alla promozione di un processo di collaborazione e di interscambio tra i docenti dei diversi ordini di scuola per dare corpo all'idea di continuità autentica, attivando un'azione didattica fondata sulla narrazione, intesa quale capacità di attribuire senso e significato ai vissuti. Nel presentare il percorso formativo ai numerosi genitori intervenuti alla manifestazione la professoressa Finella Giordano, ideatrice e coordinatrice del progetto, ha evidenziato il valore della scelta narrativa, affermando che "la narrazione è il primo dispositivo interpretativo e conoscitivo di cui l'uomo, in quanto soggetto socio-culturalmente situato, fa uso nella sua vita. Attraverso la narrazione l'uomo conferisce senso e significato al proprio esperire". I visitatori sono stati divisi in gruppi, e guidati da alcune ragazze, riconosciute come muse, in varie stanze decorate con veli e cartelloni, dove hanno assistito a diverse narrazioni tematiche.

L'assetto privilegiato dai narratori è stato il cerchio, che riesce a creare maggiore intimità tra il narratore e l'ascoltatore, mantenendo desta l'attenzione e attivo l'interesse. Le scuole partecipanti sono state la Guglielmo II, la Francesca Morvillo, la Veneziano e l'istituto “Emanuele Basile”. Gli alunni e i relativi docenti delle cosiddette "classi ponte", dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, si sono cimentati nel raccontare storie riguardanti le emozioni, il mito, i racconti siciliani, le fiabe africane, l'amore, l'amore malato, i diritti e la pace, la formazione. I docenti si augurano che il progetto possa, nel suo prosieguo, guidare l'iter formativo degli alunni durante il passaggio da un segmento scolastico all'altro "attraverso pratiche di condivisione tematica e metodologica e di cogestione sul piano didattico, organizzativo, relazionale, emotivo".

 

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 3 aprile – L’ingresso del sindaco Alberto Arcidiacono in Forza Italia, con tanto di comunicato stampa corredato di foto, mossa che mancava solo del crisma dell’ufficialità, segna un preciso spartiacque nella politica recente della nostra cittadina.

Edizione locale

Rubrica

Rubrica