“Mangiare per crescere”, il flash mob dei bambini della Badiella

Il tema è stato quello di una sana alimentazione. LE FOTO

MONREALE, 19 aprile – Si è svolto nei giorni scorsi un flash mob legato al progetto educativo didattico “Mangiare per crescere” che è stato realizzato dai piccoli alunni della scuola della Badiella e dalle loro insegnanti, impegnate nell’importante insegnamento della sana alimentazione.

Il progetto rappresenta un viaggio nel mondo dell’alimentazione che è un’esperienza quotidiana del bambino. Il progetto ha permesso ai bambini di vivere esperienze motivanti e dare senso e significato alle nuove scoperte che, strada facendo, hanno fatto.
L’apprendimento del bambino di età compresa tra i tre e i sei anni circa, avviene attraverso il gioco, che fornisce alla didattica della scuola dell’infanzia il canale privilegiato per raggiungere finalità e obiettivi formativi ed anche per affrontare il tema dell’alimentazione abbiamo giocato, cantato e ballato.
Il progetto alimentare realizzato alla scuola dell’infanzia parte dalla consapevolezza che una sana e genuina alimentazione rappresenta un impegno prioritario della scuola, soprattutto della scuola dei più piccoli, perchè le buone abitudini per una migliore qualità della vita si acquisiscono in tenera età e si sviluppano con gli anni. Il cibo, oltre ad essere essenziale alla crescita, è cultura e conoscenza, è piacere e relazione, è interdisciplinarietà dei campi di esperienza per lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia e della cittadinanza.

L’obiettivo principale del progetto curriculare “Mangiare… per crescere” è stato quindi far riflettere gli alunni sull'alimentazione in genere e in particolare sulla necessità di nutrirsi in modo equilibrato e di prevenire, per quanto ci è possibile, problemi alimentari.
Il lavoro che si stava svolgendo a scuola ha destato l’interesse dell’ Assessore alla Pubblica Istruzione Serena Potenza, la quale ha dato il proprio contributo fornendo il suggerimento che il progetto potesse essere supportato da un’esperta in psicologia ed alimentazione.
I genitori hanno così potuto beneficiare della visita della psicologa/nutrizionista Gaia Albano, che ha affrontato con essi l’argomento dei problemi alimentari dell’infanzia e ha dato alle mamme utili suggerimenti per una corretta alimentazione. Il progetto si è concluso con con la realizzazione di cartelloni dei cibi e un Flash Mob in piazza Guglielmo II, durante il quale i bambini hanno realizzato una piramide alimentare “umana”, hanno cantato e ballato.  Il Flash Mob ha visto la partecipazione dei bambini, delle maestre, dei genitori, dell’assessore Serena Potenza e della psicologa Gaia Albano.


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