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Locandine per dibattito antimafia sfregiate

| Alex Corlazzoli | Eventi

Ritagliati i nomi dei relatori dell'incontro

MONREALE, 30 marzo - Di come è cambiata la mafia e l’antimafia si parlerà venerdì 1 aprile alle 18,30 alla Villa Savoia. Un incontro con il magistrato Franca Imbergamo e il consulente informatico Giacchino Genchi, ma anche Umberto Di Maggio, coordinatore regionale di Libera Sicilia; Anna Bucca, presidente dell'Arci Sicilia e Calogero Parisi, numero uno della cooperativa sociale "Lavoro e non solo" che gestisce un'azienda agricola che lavora dal 2000 terreni confiscati a Cosa Nostra proprio a Monreale e Corleone.

 Una serata, organizzata dal neonato collettivo Arci Link, che a qualcuno non è piaciuta tanto da farsi sentire con un vero e proprio atto intimidatorio.

I giovani di Link hanno affisso i manifesti in città e nel giro di poche ore hanno dovuto rimpiazzarli perché erano stati stracciati. Il problema è che una volta rimessi non li hanno lasciati stare: in maniera certosina hanno tolto i nomi e i cognomi di tutti i relatori e la data lasciando appeso il resto del manifesto. Nei mesi scorsi Link aveva fatto altre manifestazioni ma mai avevano toccato le locandine appese.

Nessuno si è perso d'animo comunque. Anzi. Venerdì l'incontro si farà e i relatori avvisati di quanto accaduto hanno espresso solidarietà e sono ancor più convinti ad essere presenti al dibattito che è stato organizzato per analizzare la situazione anche nel nostro territorio con chi lo conosce da vicino.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 3 aprile – L’ingresso del sindaco Alberto Arcidiacono in Forza Italia, con tanto di comunicato stampa corredato di foto, mossa che mancava solo del crisma dell’ufficialità, segna un preciso spartiacque nella politica recente della nostra cittadina.

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