Tenta di violentare una sedicenne, in manette nigeriano

Le urla della ragazza erano riuscite a mettere l’uomo in fuga

PALERMO, 7 febbraio – La Polizia di Stato ha individuato e sottoposto a “Fermo di Indiziato di Delitto” l’autore di una violenza sessuale avvenuta lo scorso 3 febbraio ai danni di una 16enne palermitana.

A svolgere le indagini, i poliziotti del Commissariato “Centro” che dopo una laboriosa e rapida attività investigativa hanno rintracciato l’autore della violenza, I. O. 36enne cittadino nigeriano senza fissa dimora.
La mattina dello scorso lunedì, la vittima si trovava seduta sui gradini di una Chiesa di via Maqueda quando è stata avvicinata da un individuo che le si è seduto accanto; dopo qualche istante l’uomo ha bloccato il braccio della malcapitata, palpeggiandola con insistenza; la vittima, in preda al terrore, è riuscita a divincolarsi allontanandosi velocemente, ma il suo aggressore imperterrito è salito a bordo di una bicicletta e l’ha seguita, raggiungendola dopo alcuni metri; qui ha tentato di portare a termine il suo proposito criminale, provando a trascinarla in un vicolo, ma la ragazza, non si è persa d’animo e, urlando, è riuscita ad attirare l’attenzione di alcuni avventori di un bar delle vicinanze, che hanno messo in fuga il criminale.

Gli agenti, dopo aver appreso quanto accaduto, hanno immediatamente dato corso alle indagini, predisponendo servizi finalizzati al rintraccio dell’uomo; contestualmente hanno estrapolato le immagini dai sistemi di video sorveglianza insistenti nella zona che, oltre a confermare il racconto della minore, hanno permesso di addivenire alle fattezze ed all’abbigliamento dell’aggressore. E’ così che i poliziotti del Commissariato “Centro”, nel corso di mirati servizi di appostamento nella zona in cui si era consumata la violenza, hanno individuato un soggetto a bordo di bicicletta, dalle caratteristiche somatiche del tutto compatibili con la persona ricercata; in pochi attimi l’uomo è stato bloccato e condotto presso gli uffici del Commissariato, dove si è proceduto alla sua compiuta identificazione ed al suo riconoscimento quale autore della violenza; anche la bicicletta su cui viaggiava corrispondeva a quella adoperata dal malvivente per allontanarsi dopo la consumazione del reato. Il cittadino extracomunitario dopo gli adempimenti di rito è stato richiuso nel carcere di Pagliarelli.

 

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