La mancata approvazione del progetto del nuovo cimitero, il fallimento della politica

Arcidiacono: “Con maggiore responsabilità l'esito di questa vicenda sarebbe potuto essere diverso”

MONREALE, 14 marzo – “La prima settimana dell'anno 2019 consegnava alla città di Monreale una realtà cimiteriale al collasso. Proprio nel mese di gennaio ultimo scorso venivano realizzate tumulazioni che riguardavano decessi risalenti al mese di febbraio 2017. Un'assurda attesa di quasi 2 anni per onorare i propri cari, offrendo loro una pietosa sepoltura”.

Lo afferma il candidato sindaco Alberto Arcidiacono, a proposito della mancata approvazione del progetto in project financing del cimitero che dovrebbe sorgere in zona Renda, determinata dalla caduta del numero legale al momento della discussione dell’atto che avrebbe dovuto dare il via.
“Una condizione di crisi umana, sociale e sanitaria, che sembrava potesse trovare, se non una soluzione, almeno un temporaneo sollievo, nel progetto di variante urbanistica che riguardava il territorio di Pioppo e che avrebbe visto costruire in quei luoghi, anche grazie ad un project financing, una nuova area cimiteriale capace di sopperire ai bisogni della comunità.


Sembrava; perché, dopo lungo iter amministrativo, il progetto è giunto in aula consiliare senza però meritare nè un sì, nè un no. Semplicemente per due volte è caduto il numero legale e con esso, al momento, il sogno di potere offrire una risposta concreta ai bisogni della collettività.
Considerati i tempi amministrativi e la prossimità delle elezioni, bisogna accettare che il mandato di Capizzi non potrà offrire una soluzione al problema. Probabilmente, con maggiore responsabilità, informando e sensibilizzando adeguatamente i consiglieri, se non altro quelli della maggioranza, l'esito di questa vicenda sarebbe potuto essere diverso. L'auspicio è dunque quello che da domani si possa operare tutti meglio e nel vero interesse della comunità, senza dubbi, timori e omissioni.

 

 

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