Dal Consiglio comunale arriva il sì, una ''Doc'' per le ceramiche monrealesi

L’amministrazione comunale: “Un marchio per certificare e valorizzare una tradizione antica"

MONREALE, 7 settembre – A breve, Monreale avrà il suo marchio di qualità per la ceramica del territorio. Ne danno notizia il sindaco Alberto Arcidiacono, il presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia e l’assessore alle Attività produttive Geppino Pupella, al termine della seduta che ha approvato il disciplinare di produzione della ceramica artistica e tradizionale nel territorio di Monreale.

Si tratta di un atto propedeutico, cui seguirà l'invio all'assessorato regionale Attività produttive e al Mise. L'iter sarà poi formalizzato con l'iscrizione. L’approvazione arriva dopo che lo scorso aprile il Consiglio nazionale Ceramico aveva dato riscontro positivo alle domande e ai dossier presentati dal Comune. All’iniziativa hanno aderito tutti i ceramisti monrealesi. Promotore dell’iniziativa il maestro Nicolò Giuliano. Nell’atto è richiamata la vocazione culturale e artistica della città, fin dagli albori della sua fondazione normanna, e la tradizione dei suoi celebri artisti, di ieri e di oggi, nel settore fittile. Capostipite, alla fine del XVI, la scuola sorta intorno agli Oddo, Masi e il figlio Pietro; entrambi lavorarono nel duomo.


“Siamo contenti - ha dichiarato Arcidiacono - di avere definito un iter così importante che darà notevole impulsò alle attività dei ceramisti della nostra città i quali da questo riconoscimento potranno trarre grande impulso e promozione per i loro manufatti”.
"Non può sfuggire - ha ribadito Intravaia- che il riconoscimento di un marchio alle ceramiche locali proietterà la città nel contesto internazionale con un valore aggiunto, forte di un riconoscimento ufficiale ad una tradizione antica di molti secoli, in cui ancora oggi molti giovani continuano a rispecchiarsi".

 

 

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