Ancora fiamme nel Monrealese: roghi a Giacalone e contrada Renda

Di probabile matrice dolosa l’origine delle fiamme

MONREALE, 7 agosto – E’ stata un’altra giornata di passione quella che hanno vissuto oggi gli addetti ai lavori sul fronte incendi. Dal momento che – come dice un vecchio detto – “la mamma degli idioti è sempre incinta”, dopo gli eventi drammatici di venerdì scorso, qualcuno ha provveduto ad appiccare ancora il fuoco.

Quasi in contemporanea due roghi sono divampati verso ora di pranzo: uno a Giacalone, nei pressi della SP20, e l’altro in contrada Renda. Nel primo caso interessata la zona che guarda la vallata, dove le fiamme, intorno alle 13,30, hanno aggredito il giardino di due abitazioni e solo per il tempestivo intervento degli operatori le fiamme non hanno fatto irruzione dentro le case. Tra l’altro, da una delle due abitazioni è stata fatta uscire in tempo una signora anziana. L’altra casa, invece, in quel momento era disabitata.


L’altro rogo è divampato sopra Pioppo, in contrada Renda, nei pressi del ristorante L’Araba Fenice. Un capannone ha preso fuoco, poi il rogo ha aggredito la montagna. Presente assieme all’assessore alla Protezione Civile, Nicola Taibi, il sindaco Alberto Arcidiacono con il suo staff, che ha contribuito personalmente alle operazioni di spegnimento. Per domare le fiamme necessario l’intervento di tre autobotti dei Vigili del Fuoco, della Guardia forestale, della Protezione Civile e dei Carabinieri.

 

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