Aci-Giurintano

Danneggiato un mezzo alla ditta Co.ge.si. di San Giuseppe Jato

(foto Leas)

La ditta si occupa della raccolta rifiuti a Motta d’Affermo

MOTTA D’AFFERMO, 6 dicembre, Nel mirino è finito il camion delle ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti a Motta D'Affermo. A denunciare il danneggiamenti è stata la titolare dell’impresa jatina “Co.ge.si srl”, Valentina Mangano. Che ha sporto denuncia presso la caserma dei carabinieri di San Giuseppe Jato.

A notare i danni era stato lunedì scorso un dipendente dell’impresa che si occupa del servizio nel piccolo comune messinese. “Il nostro operaio – ha raccontato la titolare – ha notato che il mezzo Renault modello Maxcity presentava dei buchi nel parabrezza, gli specchietti retrovisori rotti, la centralina di comando era stata danneggiata e ha notato altri danni alla carrozzeria”. Il mezzo era parcheggiato in un’area comunale, nell’ex campo da tennis. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della vicina stazione di Santo Stefano di Camastra, che hanno effettuato i rilievi. Non è ancora chiaro se i fori presenti del parabrezza del camion siano stati causati da spari o dal lancio di oggetti. “Di certo c’è la volontà di interrompere il servizio di raccolta dei rifiuti. “Vogliono impedirci di lavorare – racconta Stefano Lo Greco, il responsabile tecnico della ditta –. Il mezzo danneggiato era l’unico impegnato nel servizio con un solo operaio”. I danni, coperti da polizza assicurativa, ammonterebbero ad oltre 10 mila euro.

Dall’inizio di maggio la ditta “Co.ge.si.” si occupa della raccolta dei rifiuti nel piccolo centro del Messinese. Il mese scorso il sindaco Sebastiano Adamo ha inoltre firmato un’ordinanza che prolunga il servizio di altri sei mesi al costo mensile di 5.170 euro. Fino al 5 maggio del prossimo anno l’impresa di San Giuseppe Jato si occuperà della raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani e del trasporto dei rifiuti differenziati e indifferenziati. “A Motta D’Affermo – racconta Lo Greco – finora e non c’era stato nessun problema, né abbiamo ricevuto minacce”.
I responsabili della ditta hanno riferito di aver subito in passato altri danneggiamenti: lo scorso anno ignoti cercarono di incendiare i mezzi dell’impresa custoditi nel deposito di contrada Zabbia, in territorio monrealese, vicino San Cipirello. Qualche tempo dopo subirono dei furti di carburante. Tutti episodi denunciati ai carabinieri della compagnia di Monreale. Il mese scorso l’impresa, che gestisce il servizio rifiuti anche a Salemi, aveva denunciato presunte minacce e pretese di natura economica da parte di uno dei dipendenti della Srr Trapani Sud. All’origine dello scontro ci sarebbero state pretese di pagamenti anticipati per ore di straordinario. Una trattativa dura, che, a detta dell’impresa, sarebbe sfociata in esplicite minacce: “Mi è stato detto – ha raccontato Lo Greco - che sarei volato da qualche balcone e non sarei più tornato al mio paese”. L’operaio era stato sospeso in via cautelativa.

 

(fonte e foto: vallejatonews.it)

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