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Piantagione indoor a Santa Cristina Gela, arrestate due persone

| Enzo Ganci | Nera e giudiziaria

430 le piantine di cannabis coltivate ed alimentate con allaccio abusivo alla rete elettrica

PALERMO, 13 settembre – I giudici della Corte dei Conti di primo grado hanno condannato l’architetto Nicolò “Riccardo” Cangemi, responsabile unico del progetto per la realizzazione del centro polisportivo ad Aquino a risarcire il Comune di Monreale per 244 mila euro.

Nel corso di un servizio antidroga nel territorio del Comune di Santa Cristina Gela, i militari hanno sorpreso i due uomini mentre si recavano presso un casolare abbandonato, in zona rurale, dove avrebbero gestito una serra indoor, ivi creata per la coltivazione di cannabis.  All’interno dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto circa 430 esemplari di cannabis, con fusti dell’altezza media di 140 centimetri coltivati in vaso.
L’attività illecita veniva svolta con l’ausilio di attrezzature per il riscaldamento e l’irrigazione, alimentate grazie a un allaccio abusivo alla rete elettrica, scoperto con l’ausilio di tecnici Enel.

Dopo la convalida, il G.I.P. di Termini Imerese ha disposto, per il 46enne e il 25enne, l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Con la lavorazione e la successiva immissione della sostanza stupefacente ottenuta nel mercato al dettaglio, le piante avrebbero potuto fruttare diverse migliaia di euro; l’attività di contrasto alla produzione e al traffico di stupefacenti, svolta dall’Arma anche in provincia, risulta così determinante.
Le piante rinvenute sono state in parte campionate per le successive analisi a cura del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo, e per la restante parte sono state distrutte su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le attrezzature sono state poste in sequestro.

 

 

 

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 3 aprile – L’ingresso del sindaco Alberto Arcidiacono in Forza Italia, con tanto di comunicato stampa corredato di foto, mossa che mancava solo del crisma dell’ufficialità, segna un preciso spartiacque nella politica recente della nostra cittadina.

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