Il Palermo espugna il Vallefuoco e interrompe l’imbattibilità del Giugliano in casa

(foto Ufficio Stampa Palermo SSD)

0-1il risultato finale, al 36’ la sblocca di nuovo Felici

MUGNANO DI NAPOLI, 1 dicembre – Dopo la vittoria contro l’ACR Messina tra le mura amiche, il Palermo vince ancora grazie alla rete siglata da Mattia Felici nella trasferta campana, interrompendo la serie di 6 risultati utili casalingi del Giugliano, per la prima volta battuti tra le mura amiche.

Mister Massimo Agovino sceglie un 4-3-3 con 1 Mola in porta, dietro 2 Micillo, 5 Impagliazzo, 6 Di Girolamo e 3 Mennella; davanti la difesa, 4 Ruggiero, 10 Alvino e 8 Licciardo con tridente d’attacco formato da 7 Orefice, 9 De Vena e 11 Caso Naturale, in maglia e pantaloncini bianchi.

Fuori Gianni Ricciardo per il Palermo: il tecnico Rosario Pergolizzi opta per un 4-3-1-2 con 1 Pelagotti tra i pali e 23 Doda, 19 Lancini, 4 Accardi, 27 Vaccaro sulla linea difensiva; sull’asse mediano, il trittico 73 Kraja, 8 Martin, 6 Martinelli con 5 Ambro che precede il tandem offensivo formato dal capitano 11 Santana e 75 Felici, in divisa total black.

Alle 14.30, allo stadio Alberto Vallefuoco di Mugnano di Napoli, l’arbitro Emanuele Baccini di Macerata, assistito da Fabio Dell’Arciprete di Vasto e da Francesco Romano della sezione di Isernia, ha dato il via alla 14a giornata di Campionato Serie D – girone I.

I rosanero, orfani del proprio pubblico a causa del divieto di trasferta, già al 4’ di gioco vanno vicini al gol con Kraja che manda la palla di testa di poco al lato del palo, in seguito ad un calcio d’angolo. Al giocatore numero 73, risponde Antonio Orefice che, dalla distanza, calcia una botta col destro impegnando Pelagotti che blocca in due tempi la palla. 6’ più tardi, l’estremo difensore, negherà la gioia del gol a Licciardo che, su calcio piazzato, spedisce una parabola alla destra del portiere.

Quando il cronometro segna il 19’, Mola si oppone per ben due volte a Mattia Felici che, su incursione in velocità all’interno dell’area di rigore, calcia da posizione defilata.

Siamo al 26’ quando De Vena tenta di sorprendere dalla distanza l’estremo difensore rosanero, calciando di prima intenzione dalla trequarti su passaggio corto di Orefice: colpo di reni di Pelagotti che toglie la sfera dall’angolo basso destro. Lo stesso Orefice approfitterà 3’ dopo di una palla vagante nei limiti dell’area di rigore, in seguito ad uno scontro Lancini e De Vena, senza in quadrare però la porta.

A sbloccare la partita, ci pensa Mattia Felici al 36’ di gioco: lancio lungo di Martin e u scita a vuoto di Mola che, disturbato da Santana, consegna con i pugni la palla al numero 75, il quale calcia in porta superando due avversari. L’attaccante romano, dopo la rete al Barbera, la scorsa domenica, contro i cugini giallorossi, firma il suo 3° gol in campionato.

L’arbitro Bacaccini, farà rifiatare le squadre sul risultato di 0-1.

Un parziale che non cambia durante il corso del secondo tempo, nonostante le occasioni dei rosanero. 2’ dopo dalla ripresa, il capitano rosanero calcia una botta da fuori area, con il pallone che viene deviato dal difensore avversario Micillo, al di sopra della traversa. Passano i minuti e, ancora Santana, manda un pallone velenoso dalla stessa posizione, intercettato miracolosamente dall’estremo difensore Mola, intercettandolo col braccio sinistro.

Poche buone occasioni durante la seconda frazione di gara. Rosario Pergolizzi sceglie dunque di far rifiatare al 67’ Ambro e Kraja, introducendo i centimetri di Ricciardo e il numero 33 Langella. Anche il capitano Santana verrà sacrificato al 79’, il quale farà spazio a Mauri per cercare di gestire il risultato con un centrocampista in più.
Dopo 5 giri d’orologio, Caso Naturale prova a pareggiare i conti schiacciando troppo di testa la sfera, in seguito ad un traversone dalla sinistra, senza impensierire Pelagotti che si fa trovare pronto sul primo palo.

4 i minuti di recupero assegnati dal direttore di Macerata; tre saranno i fischi, come i punti che porta anche oggi a casa il Palermo. Con la vittoria del Savoia in trasferta a Palmi per 0-2, i rosanero dovranno attendere ancora una settimana per conseguire la laurea in “campione d’Inverno”, con due giornate d’anticipo e, proprio nel giorno in cui, tra le mura del Renzo Barbera, arriveranno i catanesi dell’Acireale.

Di seguito, i risultati della 14a giornata di Serie D – girone I e la classifica aggiornata:

ACR Messina 1-0 SS Nola
AS Acireale 2-0 Corigliano
Calcio Giugliano 0-1 Palermo
Castrovillari 2-0 Licata
Marina di Ragusa 1-1 Roccella
Marsala 1-3 Cittanovese
San Tommaso 0-2 FC Messina
Troina 2-1 Biancavilla
US Palmese 0-2 Savoia

Palermo 37
Savoia 29
Acireale 25
Troina 25
Licata 24
FC Messina 23
ACR Messina 23
Biancavilla 22
Calcio Giugliano 22
Castrovillari 20
Cittanovese 19
Marsala 15
Nola 14
Marina di Ragusa 12
Roccella 11
San Tommaso 11
Corigliano Calabro 9
Palmese 7

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