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Calcio a 5: Serie C2. L'Atletico non finalizza e perde: prima sconfitta contro l'Alcamo Futsal

Alla seconda giornata, in casa i monrealesi non sorridono: finisce 3-4 per gli alcamesi. LE FOTO

MONREALE, 12 ottobre – Di scena, in casa, al campo Archimede oggi un Atletico senza ombra di dubbio offensivo ma che, al fischio finale del direttore di gara, è costretto a buttar giù un risultato contrario al favore del pronostico e una partita sterile di reti per le numerose occasioni mancate. Alla seconda giornata di campionato di serie C2 i ragazzi di Davide Sorrentino incassano così la prima, bruciante, sconfitta della stagione con il risultato di 3-4 per la formazione ospite. 

Le impressioni e soprattutto i timori che si era tentato di evidenziare con qualsivoglia avvertenza alla vigilia della gara disputata oggi non si sono dimostrati affatto illogici e infondati: era chiaro a tutti che la formazione dell'Alcamo Futsal non si sarebbe per nessuna ragione al mondo lasciata scoraggiare dal fattore campo, ma che anzi avrebbe sin dal primo minuto di gioco aggredito con brama famelica ogni singolo pallone, nel tentativo di gettarlo nella porta monrealese e sedare, in tal modo, il fuoco divampato dalla sconfitta subita nella scorsa giornata contro il Palermo Futsal 89. Non è stato di certo il risultato che tutti si aspettavano quello con cui, al fischio dell'arbitro Spallino, pubblico, allenatore e giocatori hanno dovuto amaramente fare i conti: il 3-4 brucia, e tanto. Specialmente considerando che la sensazione generale, nei minuti finali, fosse quella di provare a riprenderla. 

Sulla scia dell'entusiasmo favignanese, l'Atletico parte fortissimo, tanto che al 13' minuto del primo tempo Costantino sta già esultando la sua quarta rete in campionato e il momentaneo vantaggio della squadra normanna. Già, momentaneo. Perché solo dopo quattro minuti ci pensa l'alcamese Cangelosi a infilare con la punta del piede destro il pallone che siglerà l'1-1. E' a questo punto della partita, dopo un tonante avvio in cui la squadra dava l'impressione di gestire senza sforzi il pallone, che l'Atletico crolla mentalmente: il rinvio lungo del portiere Gaglio mette in difficoltà Lo Bello e Ferraro il quale, scontrandosi con il proprio compagno, colpisce maldestramente il pallone che, con crudele lentezza, carambola in porta. Da questo momento in poi la sfida assume quella piega che la squadra di casa avrebbe certamente voluto evitare: falli, ribattute, fretta nel forzare la giocata, entrare dure a contrasto. Ed è proprio il nervosismo generale che consegna a Milazzo, prima sul dischetto del tiro libero la palla del 1-3, poi dopo un fallo di mano di Lanza in area di rigore, punito dall'arbitro con il rosso diretto, l'1-4 di fine primo tempo.  

Nella seconda frazione di gioco l'Atletico, dopo aver ristabilito l'ordine negli spogliatoi, tenta con più mentalità di riportare sulla giusta strada una partita che a quel punto è diventata difficilissima. Sale in cattedra allora Ferraro che, dopo dei monotoni primi minuti in cui tutte le azioni offensive erano state spente dagli alcamesi, fa detonare due siluri sui quali prima l'insuperabile Gaglio, poi Raneri (subentrato al primo per infortunio) non riescono a opporsi. Il fischio del signor Spallino, arrivato forse con qualche minuto d'anticipo date le numerose interruzioni, genera la protesta per la rimonta così infelicemente sfiorata ma di fatto bloccata sul 3-4. "La sconfitta ci sta stretta - afferma ai microfoni mister Sorrentino - i ragazzi hanno fatto una buona partita e hanno lavorato duramente nel corso della settimana. I gol che abbiamo incassato sono figli della sfortuna. Cosa ha condizionato la partita? L'autogol subito ci ha destabilizzato e un infortunio temporaneo su Ferraro. Da martedì si ricomincerà a lavorare a testa alta". 

 

Le foto della Gallery sono di Francesca Asja La Torre

 

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