Aci-Giurintano

Domani a Palermo grande manifestazione studentesca: ci sarà anche il liceo “Basile-D’Aleo”

(foto archivio Monreale News)

Il titolo è: "Cambiamo la scuola per cambiare il Paese". Appuntamento alle 9 al Giardino Inglese

PALERMO, 12 ottobre – Domani, 13 ottobre, in quasi tutte le piazze italiane, e quindi anche siciliane, gli studenti scenderanno in piazza con una mobilitazione nazionale dal titolo "Cambiamo la scuola per cambiare il Paese". Alla manifestazione parteciperà pire un gruppo di studenti del liceo “Basile-D’Aleo” di Monreale.

"Non possiamo mantenere silenzio e indifferenza – si legge in una nota di Flavio Lombardo, coordinatore regionale – davanti ai continui soprusi perpetrati al mondo della scuola italiana. Oggi noi studenti non abbiamo alcuna garanzia sul fronte della gratuità, della pubblicità, della laicità morale che dovrebbe abbattere le barriere. Oggi il modello di scuola italiano non fa altro che creare ostacoli e porre veti alla nostra istruzione e ci lascia spesso privi di una preparazione adeguata per essere cittadini del mondo”.

La Rete degli Studenti Medi, è la nota degli organizzatori, propone da anni un nuovo modello di scuola, cucito addosso a chi la abita veramente, un modello che la possa definire una vera ascensore sociale, un motore di slancio, che possa garantire a tutti, nessuno escluso, un' istruzione adeguata, che non è altro che un diritto sancito dalla nostra costituzione.

"Domani scenderemo in piazza per chiedere una scuola aperta a tutti, senza distinzione di razza o religione o provenienza socio-economica, una scuola che esalti i talenti attraverso una didattica circolare e personalizzata senza creare concorrenza con una crudele valutazione numerica, fine a se stessa, una scuola che aiuti i ragazzi in difficoltà per lingua, abilità e condizioni economiche attraverso corsi strutturati di recupero anche curriculari e la garanzia di libri di testo gratuiti, come i trasporti e i corsi formativi pomeridiani".

Domani il sindacato studentesco non dimenticherà neanche la sua convinta adesione allo IUS SOLI partecipando a livello nazionale al Cittadinanzaday, e quindi non dimenticando che la scuola deve fungere da appianatrice di diversità e esaltatrice di differenze. "Se vogliamo cambiare il Paese in meglio dobbiamo prima preoccuparci delle nostre scuole, che formano eletti ed elettori del domani." conclude Lombardo.

Gli appuntamenti domani mattina saranno a Palermo al Giardino Inglese, a Modica (RG) al Piazzale Baden Powell, a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) al Monumento ai caduti, a Messina in Piazza Antonello, a Caltanissetta in Piazza Falcone Borsellino, a Trapani in Viale Regina Margherita, a Siracusa in Viale Armando Diaz, a Canicattì (AG) in Via Luigi Pirandello.

 

Guardì

 

Studio Valerio


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