La balia

labalia

Di Petros Markaris

La vita non fa sconti a nessuno, questo il commissario Kostas Charitos lo sa anche troppo bene, vuoi per il suo mestiere, vuoi per i suoi problemi familiari. Il colpo basso arriva anche da chi meno te lo aspetti ed ecco, per sdrammatizzare la faccenda, un espediente per risollevare gli animi, per elaborare meglio il boccone amaro, questa volta si parte!

Non molto lontano per un greco; un viaggio organizzato a Costantinopoli, o Istanbul o soltanto maestosamente “la Città” per antonomasia. Il nostro autore ci conduce alla scoperta di un mondo solo apparentemente conosciuto, e se abbiamo l’impudenza di pensare di conoscerlo, ecco che si dischiude una problematica molto ben occultata dalla storiografia ufficiale, e soprattutto attualissima sotto tutte le latitudini.

È il destino delle minoranze etniche, dei vinti, dei migranti di ogni epoca. Markaris ci racconta sempre i fatti di cronaca nera con naturalezza e semplicità, ma sempre con un occhio alle radici, al passato. La “Balia”, Maria, è una donna che ha lavorato tutta la vita al servizio domestico, è rispettata e benvoluta dai vari padroni, ma malgrado ciò, ha sofferto per le guerre, i rivolgimenti politici e per le sue tragedie personali. Viene da un luogo per noi mitico e arcano, il Ponto Eusino, come lo chiamano ancora i Greci.

Nulla dimentica Maria, la sua lunghissima vita è quasi giunta al termine, ma lei, novella Medea, ha un compito da portare a termine, una missione irrinunciabile. Magistrale è l’accostamento dei due mondi mediterranei che dalle opposte sponde dell’Egeo si fronteggiano, molto interessante ed inaspettato è il porgersi dei Greci di Atene nei confronti di quelli di Istanbul e viceversa e ambedue nei confronti dei Turchi.

La riflessione è inevitabile: quanta storia ci è stata negata! Quanto “occidentale” e parziale e inadeguato è il pensiero che ci è stato inculcato a scuola, dalla nostra stampa e dai media! Il tempo è scaduto e noi ne sappiamo così poco! Intanto percorriamo su e giù il Corno D’Oro, navighiamo sul Bosforo, andiamo al Gran Bazar ad osservare come si contratta, tra un bicchiere di the ed una conversazione finto/disinteressata fra compratori e venditori. Alla fine, un felice ritorno ad Atene per il commissario Charitos, e per noi lettori un sentimento di dolce comprensione ed accettazione di questa storia inesorabilmente umana.

 

La balia
di Petros Markaris

Bompiani
EAN 9788845262111

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna