La ragazza dello Sputnik

la ragazza dello sputnik

Di Murakami Haruki

Viene davvero da molto lontano l’Autore di questo interessante racconto che piacerà a coloro che non vogliono a tutti i costi una storia che si svolge per intero nel mondo razionale e concreto, ma sono aperti al sogno, alla fiaba e alla suggestione dei rapporti umani. La voce narrante è un ragazzo senza nome, innamorato di una ragazza, Sumire, molto originale, disordinata e generosa che ha la “fissa” della scrittura.

Sumire diventa la sua migliore amica e confidente, ma non s’innamorerà mai di lui. Egli, d’altronde, non si dichiarerà mai, per delicatezza, per timidezza e per non turbare il mondo e le scelte di lei che invece si innamora di Myu, donna matura, sposata, affascinante, ricca e intraprendente. Seguiamo le vicende dei due giovani in un’amicizia metropolitana vivace e delicatissima.

Essi sono entrambi single ed affrontano, per incontrarsi, il traffico della grande città, traffico, peraltro, ordinatissimo come noi non potremmo neanche immaginare. Myu assume Sumire nel proprio ufficio. Dopo un po’ le propone di andare con lei in Grecia, per un viaggio d’affari.

Il ragazzo narrante è lacerato dalla prospettiva di perdere di vista Sumire, anche se lei si è sempre dichiarata solo amica, perché gli ha raccontato tutte le emozioni che prova nello stare accanto a Myu. Sicché Sumire è al settimo cielo e il ragazzo, troppo innamorato per turbare la sua felicità, la incontra, l’ascolta e la saluta in un pomeriggio indimenticabile.

Ciò che ci stupisce è che l’emozione provocata dai luoghi, in Grecia, è uguale a quella che proviamo noi occidentali ogni volta che torniamo in quella Nazione. A proposito: anche la prima volta in Grecia è un ritorno! Il dilatarsi del tempo, l’acquisire la dimensione della contemplazione, il sentirsi parte di un tutto perfetto in cui ci piace abbandonarci sono aspetti di una felicità che rimane dentro di noi anche dopo molto tempo e ci trasforma.

E se dei giapponesi provano le stesse cose, allora davvero forse la Grecia è il luogo della parte migliore di noi. Ciò che accade nell’isola greca dove vanno prima Sumire e Myu e poi anche il ragazzo narrante non è il caso di anticiparlo, ma è in armonia col sogno. Forse i tre non si incontreranno davvero mai, ma ognuno è arricchito dall’esperienza di aver conosciuto gli altri due e condiviso sentimenti ed emozioni.

Un’altra lezione di eleganza e di leggerezza dalla Terra del sole nascente. Un boccone di letteratura giapponese contemporanea che ci mostra un mondo molto diverso dal nostro e personaggi da cui abbiamo da imparare.

Rosa La Rosa

La ragazza dello Sputnik
di Murakami Haruki

Editore: Einaudi

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