Sono contrario alle emozioni

Di Diego De Silva

Non occorre aver provato il dolore dell’abbandono, o la fine di un amore per godere delle riflessioni dell’avvocato Malinconico. E’ bello vederlo nello studio dello psicoterapeuta, che paga profumatamente, mentre si rifiuta di fare il paziente. Nel leggere la sua analisi di se stesso, non possiamo non riconoscerci per ciò che abbiamo vissuto ogni volta che abbiamo dovuto affrontare un dolore.

Una palma coi rami mozzati sul lungomare diventa un’occasione per falsare tout-court il bilancio di una vita. Le canzoni di Raffaella Carrà (quando mai abbiamo dato loro tanta importanza?) assurgono al ruolo di metafore del nostro riscatto, incitamento alla riscossa. Come dire: aggrappiamoci a tutto!

Quando tutto è perduto, che il conforto arrivi da una canzone di Raffa, o dal confronto fra supereroi dei fumetti, non fa differenza. Il nostro cervello non è in stand by. Il pensiero è destrutturato, l’ordine razionale delle cose è devastato, ma se siamo abituati a non prenderci mai troppo sul serio, questo ci aiuterà a sorridere del nostro dolore.

Se siamo per natura curiosi e osservatori del mondo, il dolore provocherà l’acuirsi della capacità di analisi. Per cui episodi della vita quotidiana vengono passati al setaccio sotto la lente d’ingrandimento della critica improduttiva e impietosa che trae conseguenze estreme, spesso comiche, da fatti banali.

Il lavoro improbo e senza sosta del nostro dolore ci rende folli e lucidi. Malinconico nasconde a se stesso e allo psicoterapeuta il suo problema, ma ci mostra molto di più: il filo sottile, ma tenace dei nostri pensieri ingovernabili in mezzo alla “normalità che incalza”. Vivere nel dolore più devastante e affrontare la banalità del quotidiano. Allora sì, il senso dell’humour crea capolavori.

In questo caso, esemplifica come pensiamo convivendo col dolore: per aforismi, teoremi, iperboli, sofismi, osservazioni lucidissime, recensioni di vecchi film o di vecchie canzoni, descrizioni di eventi ordinari. Costruiamo il castello di carte della nostra difesa, prima di renderci conto di aver serio bisogno di aiuto. Ma il bello è che tutto questo ci fa ridere!

Rosa La Rosa

 

Sono contrario alle emozioni
di Diego De Silva

Editore: Einaudi

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