Ipazia

Vita e sogni di una scienziata del IV secolo

Di Adriano Petta e Antonino Colavito

Quando racconto ai miei alunni che Eratostene, nel terzo secolo a.C., aveva già misurato il meridiano terrestre e che Aristarco di Samo nello stesso secolo, sosteneva già la teoria eliocentrica, qualcuno, regolarmente, mi chiede perché mai, allora, Cristoforo Colombo, nel 1492, dovesse ancora dimostrare la sfericità della Terra e perché Galilei fu costretto ad abiurare le sue teorie astronomiche nel 1633.

Noi anziani ci abbiamo fatto l’abitudine, ma agli occhi del ragazzo questo regresso scientifico, questo furto di 18 secoli nella ricerca scientifica è scandaloso e inaccettabile.

La storia di Ipazia, scienziata alessandrina del quarto secolo, fatta massacrare dal vescovo Cirillo per mettere a tacere la libertà di pensiero e stroncare la diffusione della Scienza, non è solo un episodio dello scontro storico a più riprese fra Scienza e Religione, ma molto di più: è una chiamata in correo per tutti noi che abbiamo il compito di diffondere la cultura scientifica, per tutte le volte che ci siamo adagiati su una comunicazione di contenuti scientifici senza suscitare curiosità, senza attivare l’abilità di formulare ipotesi ed escogitare procedure per verificarle; contenuti senza possibilità di falsificazione e che, per ciò stesso, diventavano dogmi, ossia negazione della Scienza.

Siamo chiamati in correo per tutte le volte che abbiamo insegnato Scienza senza amore, senza pensare ai molti che si sono fatti torturare per la ricerca scientifica, oggi più che mai mortificata dalla politica di casa nostra e del civilissimo Occidente. Perciò attenzione! Il medioevo è dietro l’angolo e Ipazia, ossia l’amore per la conoscenza, la felicità della scoperta, la libertà di pensiero, è una sfida più che mai attuale.

La voce narrante della seconda parte del libro, intitolata “I sogni” è quella di Ipazia stessa. Qui è trasfuso un sapere millenario vissuto con commozione, con partecipazione intensa e con una tensione didattica che chi insegna Scienza, a qualunque livello, deve praticare e che è una vera goduria per tutte le persone libere, amanti della conoscenza e della ragione e che vogliano difendersi dalla barbarie dell’integralismo religioso e del consumismo.

Ipazia
di Adriano Petta e Antonino Colavito

La Lepre Edizioni
ISBN 8896052130

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