Piero Capizzi - Orizzontale 2019

Come imparare una cosa al giorno e non invecchiare mai

Come imparare una cosa al giorno e non invecchiare mai

Di Roberto Vacca

Penso che capiti a tutti di invidiare i “grandi vecchi”, cioè quelle persone molto avanti nell’età che mantengono una straordinaria giovinezza interiore. Roberto Vacca lo abbiamo conosciuto per il suo “Medioevo prossimo venturo” ed anche per i suoi saggi divulgativi “Anche tu matematico” e “Anche tu fisico”.

Egli ricerca, divulga, si innamora di ciò che scopre e lo condivide, malgrado i suoi 88 anni. Perciò, quando ho visto in edicola questo saggio, sono stata subito attratta dalla prospettiva di carpire il segreto dell’eterna giovinezza.

Ma l’Autore dichiara da subito, in quarta di copertina: “Il segreto dell’eterna giovinezza esiste. Si chiama curiosità”. Strana parola che nella tradizione popolare è additata addirittura come peccato. Lo fa perfino Dante che mette i curiosi all’Inferno, primo fra tutti Ulisse.

 

Ma Dante, si sa, mette all’Inferno anche molte persone e personaggi che stima e che vuole indicare come esempi di vita. I consigli dell’Autore sono pratici, realistici e applicabili sempre nella vita quotidiana. Servono a diventare come quei vecchi che ci piacciono tanto: quelli che si lamentano poco, che hanno sempre qualcosa di gradevole da raccontare, che non sono egocentrici, che aiutano gli altri a capire e a comportarsi senza essere altezzosi o saccenti.

I consigli riguardano l’uso saggio del tempo libero di cui il vecchio, in genere, dispone; l’uso del computer, strumento con cui entrare in confidenza, anche facendosi aiutare, perché mette direttamente in contatto col mondo; le abitudini per mantenere in buono stato il corpo (fra cui iperbolicamente “non mangiare quasi mai”); e, particolarmente creativa e innovativa, la proposta delle palestre mentali, gestite dallo Stato e affidate a un pool di tecnici, ingegneri, esperti della comunicazione da usare via internet per tenere allenato il cervello.

Ma l’arma sottesa a tutto questo è una sola: la curiosità del mondo, attitudine da coltivare mentre si è giovani e sicuro antidoto alla depressione e al deperimento cerebrale. Tutti noi che abbiamo figli, o alunni, o conoscenti più giovani abbiamo il dovere di inculcare il germe della curiosità nei giovani, facendo loro toccare con mano che il metodo per conoscere il modo è a portata di mano e che la conoscenza del mondo ci migliora.

C’è poi un altro piacere a cui l’Autore ci invita: quello di inventare. E non bisogna pensare a grandi invenzioni, ma a tutti quegli accorgimenti, espedienti, procedimenti o oggetti che ci possono migliorare la vita: nuove ricette, nuovi punti maglia, nuove melodie, nuove poesie, nuovi sistemi per rigovernare casa, insomma, tutto ciò che ci fa amare la vita, sfruttando il tempo che la vecchiaia ci offre.

Lettura gradevolissima a utilissima! Anche per giovani!

Rosa La Rosa

Come imparare una cosa al giorno e non invecchiare mai
di Roberto Vacca

Editore: Mondadori

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