Domani pomeriggio si tiene il seminario ''Si-cura…mente Donna''

È organizzato dall’Uciim. Appuntamento alle 17 alla Casa del Sorriso

MONREALE, 13 febbraio – Domani pomeriggio, alle ore 17, presso la sala conferenze della “Casa del Sorriso” di Monreale, si terrà il seminario regionale del progetto nazionale “Si-cura...mente Donna”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Uciim e il Ministero dell’Istruzione, nell’ambito delle azioni di “prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della Convenzione di Istanbul”.

Il seminario regionale, è rivolto, oltre che al territorio, anche ad una significativa rappresentanza di studenti, docenti, dirigenti scolastici e genitori delle scuole siciliane e costituisce l’avvio delle successive attività dei Campus formativi residenziali destinati agli alunni.
Aprirà i lavori Chiara Di Prima, dirigente scolastico e coordinatrice nazionale del Progetto.
Relazioneranno:
Roberta Buzzolani, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca,
- il Capitano Beatrice Casamassa, Comandante della Compagnia carabinieri di Palermo Piazza Verdi e coordinatrice della rete antiviolenza dei Carabinieri di Palermo;
Caterina Spezzano del Ministero dell’Istruzione ed esperta UCIIM;
Anna Maria Pepi, Ordinario di Psicologia dell’Università di Palermo e Presidente del Soroptimist Club Palermo;
Evelina Arcidiacono, Psicologa, Psicopedagogista Progetto Dispersione Scolastica, Componente Gruppo EIAM (Equipe Interistituzionale Abuso e Maltrattamento);
Don Giuseppe Ruggirello, Rettore del Seminario Arcivescovile di Monreale.
Il Progetto – afferma una nota dell’Uciim – individua la scuola come luogo idoneo per generare il cambiamento culturale in termini di prevenzione e sensibilizzazione alla violenza di genere; sono interessate 9 regioni d’Italia con 38 istituzioni scolastiche, di cui 5 nella regione Sicilia: gli istituti Margherita di Navarra e Guglielmo II di Monreale, il liceo classico Santi Savarino e l’istituto Danilo Dolci di Partinico, la direzione didattica 2° Circolo Ruggero VII di Castelvetrano.
Le attività formative e progettuali previste dal progetto, che nella fase di avvio coinvolgono circa 900 studenti, si configurano come piste di azione replicabili, da diffondere nelle diverse realtà territoriali, locali e nazionali, come buone pratiche ad alto tasso di trasferibilità e replicabilità, attraverso un’opportuna contestualizzazione. L’efficacia e l’efficienza della proposta progettuale rimanda alla necessità di una formazione integrata e multidisciplinare per fornire a tutti i soggetti coinvolti (alunni, docenti e genitori) una visione comune fondata sulla cultura di genere come prospettiva unitaria nelle azioni di contrasto ad ogni forma di violenza”.

 

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