Fit Cisl, Uilt, Faisa Cisal, Ugl Autoferro, Cobas Trasporti e Orsa raggiungono l’accordo con l’azienda
PALERMO, 27 marzo – Dopo oltre un anno di trattative e venti anni di mancato rinnovo del contratto integrativo, Amat e le organizzazioni sindacali di categoria, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferro, Faisa Cisal, Cobas e Orsa raggiungono un accordo, “che segna un traguardo storico per i lavoratori dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Palermo” commentano i sindacati.
Fra i punti dell’accordo: la trasformazione dei contratti da part-time a full-time per gli ausiliari del traffico, l’indennità domenicale per gli autisti, pari a 15 euro fino alla fine del 2025 e 20 euro dal 1° gennaio 2026 e un buono pasto del valore di 6 euro.
“Si pone fine ad una vertenza che dura ormai da troppo tempo ma al contempo si gettano le basi per il futuro di questa azienda. Solo con autobus nuovi, assunzioni e riorganizzazione aziendale si potrà garantire un servizio migliore e sostenibile per la mobilità dei cittadini palermitani” affermano i segretari regionali Davide Traina (Fit-Cisl), Alfredo Montalto (Uiltrasporti), Carlo Cataldi (Cobas-Trasporti), Fabio Danesvalle (Faisa Cisal),Giuseppe Taormina (Orsa-Trasporti) e Corrado Di Maria (UGL) che esprimono “grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando che, l'accordo raggiunto con i vertici aziendali il direttore generale Domenico Caminiti e il presidente di Amat Giuseppe Mistretta, rappresenta un importante passo avanti per il miglioramento delle condizioni lavorative all'interno dell’azienda".
“Questo accordo, frutto di un lungo processo di confronto e impegno, ha permesso di raggiungere risultati concreti dimostrando che Il grande spirito di collaborazione tra tutte le sigle coinvolte e le parti aziendali, il lavoro di squadra, la competenza e il rispetto delle regole sono fondamentali per la tutela dei lavoratori e il miglioramento delle loro condizioni di lavoro”.
Da qui la decisione di revocare lo sciopero che era stato indetto per lunedì 31 marzo. “Garantiremo così la continuità del servizio ai cittadini e auspichiamo che sia solo l’inizio di una serie di risultati positivi” concludono.