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Palermo, Antonio Sfameni nuovo capo della Squadra Mobile

| Succede a Palermo

Succede a Marco Basile trasferito ad un nuovo incarico a Roma

PALERMO, 26 febbraio – Si è insediato oggi il nuovo capo della Squadra Mobile di Palermo, Antonio Sfameni che sostituisce Marco Basile, promosso al grado di dirigente superiore e trasferito ad altro prestigioso incarico a Roma.

La guida dell’ufficio investigativo di piazza della Vittoria, si legge in una nota della Questura, viene affidata ad un funzionario la cui carriera è ricca di incarichi prestigiosi e successi investigativi. Originario di Palermo, Sfameni, è entrato in Polizia nel 1991. Nel 2002, dopo la frequentazione del corso di formazione per funzionari, presso la Scuola Superiore della Polizia di Stato a Roma, è stato assegnato alla Questura di Trapani con incarichi di Polizia Giudiziaria. Nel 2004 ha assunto la direzione del Commissariato di Castelvetrano e nel 2005 del Commissariato di Mazara del Vallo.
Nell’aprile del 2011 è stato trasferito alla Squadra Mobile della Questura di Palermo dove nel gennaio 2016 ha svolto delicati incarichi presso la Sezione criminalità organizzata e successivamente ha assunto la direzione della sezione “Antidroga”.
A ottobre 2016 ha lasciato il capoluogo siciliano per assumere la dirigenza della Squadra Mobile della Questura di Brindisi, dove ha condotto e portato positivamente a termine importanti operazioni contro la criminalità comune ed organizzata.

Nel 2019 è tornato in Sicilia per dirigere la Squadra Mobile di Messina, nel 2021 ha assunto la dirigenza della Squadra Mobile triestina e nel 2022 quella dell’omologo ufficio della Questura di Catania dove ha lavorato a fianco del Questore Maurizio Calvino che oggi ritrova a Palermo ai vertici della Questura palermitana.
Antonio Sfameni nel corso della sua carriera ha condotto numerose brillanti operazioni che hanno consentito di sgominare sodalizi criminali riconducibili alla criminalità organizzata e al traffico internazionale degli stupefacenti. Di rilievo le operazioni condotte anche in tema di reati contro la Pubblica Amministrazione.

· Enzo Ganci · Editoriali

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