Carcere di Pagliarelli, ingeriva ovuli per allargare il giro di affari dietro le sbarre

Palermo, da detenuto modello a corriere-pusher dentro la casa circondariale

PALERMO, 9 ottobre - Lo “zelante” detenuto di 44 anni, Gennaro Melchiorre che usufruiva dei permessi premio, originario del quartiere Zen, acquistava droga all’esterno per poi riporla dentro degli ovuli che venivano prontamente ingeriti. Una volta rientrato in detenzione, nel carcere di Pagliarelli, recuperava il tutto e attuava lo spaccio, un sistema poco ortodosso, ma tutt’altro che insolito.

Indagini accurate sono state coordinate dal commissario capo della Polizia Penitenziaria, Giuseppe Rizzo. Ricostruendo meticolosamente le dinamiche e attuando con scrupolo le opportune osservazioni, è emerso che le quantità, ingerite da G.M dovevano essere destinate senza ombra di dubbio ad una “domanda” non poco esigua.
Il Gip di Palermo ha disposto per il soggetto un’ordinanza di custodia cautelare, questa volta presso il penitenziario dell’Ucciardone.
A comunicare l’operazione è stato il segretario generale dell’Osapp, Domenico Nicotra, dichiarando: “Complimenti alla Polizia Penitenziaria che per l’ennesima volta ha dimostrato di non essere seconda a nessuno”.

 

 

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