Caputo: "Un accordo di programma quadro per il Cres"

"Servirebbe a salvaguardare le 43 posizioni lavorative"

PALERMO, 8 dicembre - «Un Accordo di Programma Quadro (APQ) per la ricerca e la innovazione tecnologica tra la Regione Sicilia, il Comune di Monreale e l'Università degli Studi di Palermo con la collaborazione della Società Sicilia e Servizi per rilanciare le attività del Centro per la Ricerca Elettronica in Sicilia di Monreale e per salvaguardare le 43 posizioni occupazionali».

A dichiararlo è Salvino Caputo, vicesindaco di Monreale e presidente della Commissione Attività Produttive dell'Ars, subito dopo l'approvazione di un emendamento alla Finanziaria regionale firmato anche dal vicepresidente della Commissione, Pino Apprendi. La decisione di presentare questo emendamento è scaturita al termine della audizione in Commissione voluta da Salvino Caputo alla quale hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi, il sindaco di Monreale Filippo di Matteo, i vertici del Cres, i parlamentari regionali Pino Apprendi e Salvatore Termine. «Non possiamo permettere questo – ha continuato Salvino Caputo – per una struttura prestigiosa come il Cres per la crisi del settore della Ricerca. Questo Accordo di Programma, che al momento non ha alcun onere a carico della Regione, dal punto di vista finanziario consentirà di attivare risorse a livello nazionale e comunitario e per ottenere in regime indiretto affidamenti in tema di ricerca e innovazione, grazie anche alla collaborazione con la Università».

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