Aci-Giurintano

Distaccamento forestale di San Martino, scoppia la polemica tra Lo Giudice e Caputo

Il deputato regionale Salvo Lo Giudice

Il deputato di Sicilia Futura non gradisce la sortita dell’esponente di “Noi con Salvini”: “Basta creare falsi allarmismi”

MONREALE, 4 agosto – Scoppia la polemica fra il parlamentare regionale di Sicilia Futura, Salvo Lo Giudice e l’esponente di “Noi con Salvini” Salvino Caputo sulla situazione relativa al presidio forestale di San Martino delle Scale, dopo che l’ex sindaco di Monreale in una nota polemica inviata ieri alle redazioni (leggi qui), lamentava ancora la chiusura del presidio, nonostante, invece, proprio lo stesso Lo gioudice avesse, già da qualche giorno, salutato positivamente la decisione del dipartimento Foreste della Regione di riattivare la postazione.

“Chi parla di chiusura del distaccamento del Corpo Forestale di San Martino delle Scale - ha fatto sapere oggi il deputato di Sicilia Futura – diffonde, notizie false, crea inutili allarmismi e innesca sterili polemiche. Sarebbe quanto mai giusto prima di parlare di una qualsiasi questione cercare quanto meno di informarsi, verificando presso gli organi preposti il reale stato delle cose.
Al fine di fare, spero definitivamente, chiarezza sulla questione ho ancora una volta avuto modo di parlare con il dirigente generale del Comando del Corpo Forestale, Fabrizio Viola, il quale ha espressamente dichiarato che lo scorso 28 giugno, con ordine di servizio n° 612, era stata disposta l'aggregazione funzionale dei distaccamento di Villagrazia e San Martino delle Scale, senza assolutamente prevedere la chiusura del distaccamento di San Martino. Anzi, nel provvedimento era specificato che nessuna modifica è apportata in ordine alla logistica delle strutture. Ad ogni buon fine il 20 luglio successivo, con ordine di servizio n° 613, è stata revocata la precedente disposizione. Nessuna chiusura è mai stata immaginata né tanto meno disposta. “Rimango a disposizione degli organi di stampa per fornire a corredo di quanto dichiarato la documentazione citata” ha concluso Viola.
“Credo – ribadisce infine Lo Giudice – che non vi sia altro da aggiungere, se non l’esortare tutti a non lanciarsi in commenti e dissertazioni che vogliono solo fare demagogia e populismo”.

 

Studio Valerio

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Commenti  

#1 biagio 2017-08-04 21:27
Mentre il territorio viene distrutto, con i vostri commenti da politici Vds. Caputo ora Lo Giudice, viene da piangere. E in questo momento i piromani/bastar di ridono, perché hanno capito che le Istituzioni non fanno nulla x perseguirli. Se ho capito bene sta bruciando nuovamente Giacalone, e qua si gioca allo scarica barile. Povera Italia, povera Sicilia e povero Monreale. Non abbiamo dove andare purtroppo!
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#2 Nino 2017-08-05 09:33
Un detto giapponese recita: "prima risolvi il problema e poi trova il colpevole". Da noi si fa al contrario e paradossalmente "non si trova il colpevole ne si risolve il problema". Penso che gli interlocutori siano abbastanza intelligenti per capire qual'è la soluzione: "Ragionare secondo la logica del bene comune e non per gli interessi politici."
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#3 Pino G 2017-08-05 10:43
... Francam ente. rivoltante!
Mentre si esorta DI: Non fare allarmismi e sterili polemiche ( guarda un pò ... da quale pulpito ... si predica) !...
La grande parte del territorio va in fiamme!!!
E' la "cecità politica" si perde in chiacchiere ... altro che attitudini... sterili!!!
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#4 biagio 2017-08-05 19:44
Signor Nino a proposito del suo commento nell'esortare i commentatori a mobilitarsi prima degli incendi, ho lasciato un commento nell'articolo relativo a casaboli rispondendo a lei e al signor Nononanis. Ripeto secondo me i mezzi per la prevenzione esistono e costano molto meno della repressione ed, in caso questi fallissero si può con un po' di buona volontà, tentare di beccare le bestie. Buona serata.
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