San Cipirello, sempre alta la percentuale della differenziata, ma nessuno sconto sulla Tari

Il Comune affida il servizio per altre tre mesi alla ditta Mirto

SAN CIPIRELLO,19 settembre - Buone percentuali di differenziata: il Comune “premia” la ditta locale “F. Mirto” con l’affidamento per altri tre mesi del servizio raccolta rifiuti. Per i cittadini invece si registra qualche piccolo aumento: un nucleo familiare di quattro persona con un casa di medie dimensioni pagherà circa 10 euro in più. Le cartelle Tari sono in distribuzione proprio in queste settimane.

Nessun sconto dunque per le mille e 900 famiglie sancipirellesi, nonostante ormai da cinque anni separino i rifiuti domestici. La determina dirigenziale che prevede la prosecuzione del servizio con la ditta Mirto per 140 mila euro è del 26 luglio, ma è stata pubblicata all’albo pretorio solo nei giorni scorsi. Il provvedimento dell’Area 4 tecnica recepisce una determina del sindaco datata tre giorni prima. E stabilisce che la ditta locale gestirà il servizio da agosto fino a novembre.
Le motivazioni sono due: il ribasso “vantaggioso” del 76% che l’impresa ha presentato a marzo, quando si è aggiudicata la gara, e i risultati della raccolta differenziata: “sta effettuando – si legge nella determina – il servizio a perfetta regola con la modalità porta a porta, aumentando notevolmente la percentuale di raccolta differenziata che si attesta intorno all’80%”. “Grazie al nostro impegno - commentava in quei giorni il sindaco Vincenzo Geluso sulla sua pagina social -, all'impegno degli operatori ecologici, alla ditta e a tutta la cittadinanza, in poco tempo, abbiamo raggiunto risultati importantissimi”.

L’atto amministrativo parla anche di una “forte campagna di sensibilizzazione” che la ditta avrebbe saputo “imprimere alla cittadinanza”. Dunque sarebbe soprattutto merito dell’impresa locale guidata dal direttore tecnico Ignazio Mustacchia se la raccolta differenziata è passata dal 64,2%, del mese di febbraio, all’80,5% di giugno. Ma la scelta di non ricorrere ad una gara per affidare il servizio si era in qualche modo intuita qualche giorno prima: il 16 luglio, infatti, quando il servizio era ormai in scadenza, l’impresa Mirto aveva chiesto un cambio di calendario per la racconta differenziata. Una richiesta che pochi giorni dopo, il 23 luglio, è stata accolta ed è diventata un’ordinanza del sindaco: il mercoledì solo carta e cartone; il venerdì vetro e lattine, e, a settimane alterne, anche il secco indifferenziato.
Ma non è l’unico servizio che l’impresa gestisce in paese: sempre il 23 luglio il Comune, dopo una gara, ha affidato alla ditta Mirto la gestione della Pesa pubblica comunale. E due settimane prima, dopo aver preso in esame alcune proposte, aveva deciso di conferire la frazione organica proprio nell’impianto della ditta locale, a cui è stato affidato, fino al 31 ottobre, anche il conferimento. Il costo complessivo è di 150 euro a tonnellata più Iva.

fonte e foto: vallejatonews.it)

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